27-02-2009, 08:54
|
#2 (permalink)
|
|
Utente Senior
Data registrazione: Jan 2009
Messaggi: 708
|
Non sono un esperto...
...però se per iniezioni di liquidità si intende quella montagna di interventi fatti dalla FED (ma anche dalla BCE) dando soldi in cambio di "collaterali vari"...questa operazione non solo è miseramente fallita (l'intento era di mettere in giro la liquidità sotto forma di credito più facile per aziende e famiglie) ma non ha causato, nel breve, un aumento dei tassi.
Difatti, a tutt'oggi, le Banche , per prima cosa, hanno bisogno di patrimonializzarsi per poter iscrivere a Bilancio tutta quella serie di perdite e accantonamenti su crediti che immaginano di dover iscrivere quest'anno.
Anche la "stupidaggine" di dire che i tremonti BVond servono per dare liquidità alle Banche e permetterle di sostenere le aziende...è una tavanata. Serve solo ad aumentare la ciccia attorno all'osso che verrà spolpato dagli accantonamenti e dalle sofferenze su crediti.
Sono solo ragioniere. ma ci presi il voto massimo nel compito di ragioneria e tecnica bancaria.
Non si prendono soldi al 7,50%, step-up ...per riprestarli all'Euribor + 4 punti (cioè il 6%). No, quei soldi non servono per concedere credito alle aziende.
Tornando alla tua domanda...se la liquidità immessa va poi in consumi, cioè concessione di credito al consumo e concessioni di prestiti per investimenti...allora ci sarebbe, poi, un conto da pagare in termini inflattivi. ma sarebbe una inflazione buona , da domanda.
Invece non è così. La domanda langue e lo vediamo dalle cifre catastrofiche che ci piovono ogni giorno.
Diversa è l'inflazione da offerta. Cioè quando si formano degli oligopoli (vedi commodities) che , in caso di difficoltà economica,. cercano di fare cartello per mantenere i prezzi alti all'origine.
Saluti
Pierluigi
__________________
"i soldi non sono tutto nella vita, ci sono anche le obbligazioni e la buona musica"
|
|
|