04-09-2010, 16:03
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#1 (permalink)
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Utente Senior
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Il GIOCOLIERE
Berlusconi:”In mozione giustizia
non ci sarà il processo breve”
In un messaggio ai promotori della libertà il premier annuncia che se " mancherà la maggioranza si andrà al voto". E a Fini: " Amicizia a chi resta nel Pdl"
” Nella mozione giustizia non ci sarà il processo breve”.
Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un messaggio ai promotori della Libertà. Il premier si esprime anche sulla possibilità di andare a elezioni anticipate:” Se manca la maggioranza si andrà al voto, ma so che non accadrà”.
Conclude Berlusconi: “ Tutti i nostri parlamentari che, avendo prima deciso di fare parte di un nuovo gruppo, dovessero per senso di responsabilità e per lealtà nei confronti degli elettori che li hanno votati, decidere di restare nel gruppo del Pdl, tutti, nessuno escluso, potranno contare sulla nostra amicizia, sulla nostra solidarietà e lealtà, anche nel momento della formazione delle liste elettorali”.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/04/governo-berlusconi-se-manca-maggioranza-si-va-al-voto-ma-so-che-non-accadra/56518/
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04-09-2010, 16:12
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#2 (permalink)
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Utente Senior
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RISPOSTA al giocoliere
Farefuturo: “Nessuno seguirà
il pifferaio di Arcore”
“ Nessuno raccoglierà l’invito del pifferaio di Arcore”.
Così FareFuturo, la fondazione che fa capo al presidente della camera, risponde al videomessaggio di Silvio Berlusconi.
L’appello a ritornare nel Pdl rivolto ai finiani dal premier, non piace.
Il direttore del web magazine Filippo Rossi scrive: “Finalmente ci ricrediamo. Finalmente abbiamo scoperto un Berlusconi idealista.
Si’, idealista. Anzi, idea-lista, per essere piu’ precisi.
Ovvero, un Cavaliere che ha l’idea fissa della lista. Non e’ un bello spettacolo, a essere sinceri” – ha commentato Rossi – “esteticamente prima che eticamente (e spiace, per un esteta come il premier si vanta di essere).
Ed e’ uno spettacolo che rivela, ancora una volta, un’idea della politica sui generis. Un’idea costruita sula promessa, sulla fedelta’ personale, sul “premio”. Un tempo c’erano i feudi, oggi i posti in lista, ma si direbbe che poco e’ cambiato”.
E adesso, si chiede Rossi, “che succederà? I ‘coraggiosi’ (o i ‘traditori’, a seconda dei punti di vista) rinunceranno alla loro scelta politica, culturale, ideale?
Torneranno indietro, all’ovile? Si accomoderanno sulle loro poltrone con su scritto ‘riservato’?
Difficile. Anzi, impossibile. No, nessuno seguirà il pifferaio di Arcore”.
Tuttavia, ha poi aggiunto: “ chissà cosa ne pensano i fedeli amici del premier, i duri e puri, quelli che non lo hanno mai abbandonato, quelli che hanno combattuto (alle volte nel fango) per lui. La Lega avanza ed erode consensi (e seggi) al Nord, Fini – nonostante qualche goffo sondaggio casalingo – rischia di mietere molti più consensi di quanto si pensi, idem per il possibile terzo polo”.
Per questo: “I posti sicuri sono sempre di meno, soprattutto al Senato, in virtù dei premi di maggioranza regionali previsti dal Porcellum.
E adesso ci sarebbero da sistemare anche le pecorelle smarrite.
Ma ci sono abituati: per Lui questo e altro”.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/04/farefuturo-nessuno-seguira-il-pifferaio-di-arcore/56569/
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04-09-2010, 22:04
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#3 (permalink)
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Utente Senior
Data registrazione: Feb 2006
Messaggi: 2,477
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La tragedia di un uomo ridicolo
Questo Gheddafi è proprio adorabile.
Da anni fa la caricatura di B. per farci capire la ridicolaggine dell’ometto che ci governa.
Ma noi niente, continuiamo a prenderlo sul serio. Arriva in Italia più truccato e pittato di lui, coi capelli più incatramati di lui, addobbato da abiti più comici dei suoi, tipo il principe De Curtis in Totò sceicco.
Se lui sfoggia dieci o venti ragazze alla volta, il Colonnello ne recluta 600 in una botta sola, sempre a pagamento.
Porge a B. la mano da baciare, ben sapendo che lui bacia chiunque gli capiti a tiro, purché provvisto di pecunia.
Anche i 30 cavalli berberi sono un perfido messaggio subliminale contro un tipetto che si fa chiamare Cavaliere ma ha sempre maneggiato stallieri: i cavalli preferisce farli senatori, deputati e ministri (i 32 denti bianchissimi del maggiordomo Frattini Dry col sorriso prestampato, tipo paresi, parlano da soli).
Tra qualche anno, quando sulla tragedia di quest’uomo ridicolo (non Gheddafi, l’altro) sarà calato il sipario, gli storici s’interrogheranno sull’epidemia che contagiò un’intera nazione, accecandola al punto di non farle vedere la comicità involontaria di chi la governava.
Un po’ come in Cecità, il romanzo di Saramago, dove gli abitanti di una città immaginaria cadono vittime di un misterioso virus e diventano tutti ciechi. Immaginiamo un elettore del mitico Nord-Est, con la sua bella partita Iva, la sua villetta, il suo capannone, i suoi chiavistelli anti-rapina, la sua ronda padana anti-negher, il suo fazzoletto verde al collo o nella pochette, i suoi poster di Calderoli e Borghezio, insomma le sue radici cristiane.
E proviamo a immedesimarci nei suoi pensieri alla vista del beduino travestito da dittatore dello Stato libero di Bananas che insegnava la storia del colonialismo e la teologia islamica e pure cristiana a ministri imbalsamati, noti prenditori e banchieri con le pezze al culo e al suo omologo italiota, accasciato e assopito sul trono imperiale mentre persino i cavalli berberi, per non parlare di quelli dei carabinieri, davano segni di impazienza.
Avrà pensato, sentendolo chiedere altri 5 miliardi all’anno dall’Europa e minacciare in caso contrario l’invasione islamica, di essere stato preso per i fondelli dal Pdl?
Avrà deciso di smettere di votare per questi impostori? Avrà provato un fugace desiderio di una destra normale, presentabile, sobria, allergica a certe sceneggiate? Macché.
Chi dovrebbe informare e far riflettere questa brava gente, cioè i giornali di centrodestra, è troppo impegnato a giustificare persino il Berlusgheddafi Show.
Titoli de Il Giornale: “Gheddafi? Per la sinistra era un fratello”, “Perché bisogna fare affari con il Colonnello”, “Berlusconi: Con la Libia si è chiusa una ferita”.
Titoli di Libero: “Silvio nella tenda: Sto lavorando per l’Italia”, “La Libia è meno terrorista per merito dell’Italia” (il concetto di “meno terrorista” ricorda quella fanciulla “un po’ incinta”), “È un’alleanza necessaria per uscire dalla morsa cinese” (sic).
Dunque, malgrado gli sforzi del Cammelliere, ci terremo il Cavaliere senza nemmeno riderci su.
E lui si prepara a nuovi e decisivi appuntamenti politici: il lancio del nuovo album scritto a quattro piedi con Apicella (13 canzoni d’amore in napoletano, titolo ancora coperto da segreto di Stato) e il “processo breve” per non finire in galera.
“Voglio andare in tv – annuncia – e spiegare agli italiani la mia odissea giudiziaria, non voglio fare la fine di Craxi”.
Tanto per farci capire che anche lui è colpevole. Grazie, l’avevamo intuito.
M. Tramalio
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05-09-2010, 08:01
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#4 (permalink)
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Utente Senior
Data registrazione: Feb 2006
Messaggi: 2,477
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Italia distrutta
Italia distrutta e italiani distratti…
Per amor di polemica e bramosia di perfezione e comodo alibi per codarda inerzia l’attuale genìa italica spacca il capello in quattro e discute di sesso degli angeli mentre una banda di predoni senza scrupoli saccheggia e devasta tutto quel che è possibile ancora razziare.
Contro ogni evidenza e decenza si sono vilipese e sottomesse scuola e giustizia nel trionfo di una favola mediatica e nell’interesse di una schiera mercenaria da cui il nuovo padrone si è circondato secondo l’adagio … custa quel che custa cumpra tutto il Berlusca!
La seconda repubblica è l’esito naturale della precedente ambigua fase in cui fu sette volte presidente e ventidue ministro e infine prescritto come mafioso il compagno di faccende dei vari Gelli e Sindona antitesi dei rari Ambrosoli e Borsellino la cui esecuzione fu decisa da chi conosceva i desideri del Principe!
Italia distrutta e italiani distratti? | Il Fatto Quotidiano
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05-09-2010, 16:19
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#5 (permalink)
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Utente Senior
Data registrazione: Mar 2002
Messaggi: 17,647
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Citazione:
Originalmente inviato da ANHA
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Le intelligence dell'era moderna: tra spioni e criminali di Stato
E' ormai innegabile che l'immagine dell'Italia all'estero in qualche modo è stata compromessa. Come spesso accade la responsabilità del disastro dello Stato viene data alla classe politica, eppure vi sono stati dei precisi eventi che hanno scardinato il sistema e mandato fuori fase gli apparati della sicurezza nazionale, della intelligence, e così anche della politica, sempre più esposta a ricatti ed epurazioni 'a mezzo stampa'.
I processi preliminari a suon di agenzie e comunicati è diventata una prassi, i tribunali ormai esistono solo per i poveri disgraziati e per gli extracomunitari, perché i piani alti vengono sfoltiti con le inchieste giornalistiche, per poi buttarli in pasto ai commentaristi.
Lo spettacolo mediatico è servito, arbitrato sempre dagli stessi esperti del malessere sociale.
Intanto lo Stato sta a guardare, arretra e continua ad ingrassare le sue vacche, mantenendo questa perenne condizione di emergenza solo perché non si vogliono fare certe scelte.
Addirittura adesso hanno creato dei corsi di Laurea di intelligence in Italia.
AHAHAHAHAH
Il Tg1 ha dedicato a questo nuovo fenomeno un reportage speciale, confondendo di proposito la figura della spia
con chi, con la devozione di un eroe, ha dato la vita al Paese, con chi credeva nello Stato ma non era super pagato, con chi non ha costruito la sua carriera sulla morte degli informatori.
La 'spia' resta pur sempre chi fa parte di una struttura fuori legge, e decide di vendere i suoi "colleghi criminali" . Ma chi lavora per lo Stato non è uno spione, è uno che teoricamente dà la sua stessa vita, teoricamente perchè restano pur sempre uomini.
Al contrario, c'è da stabilire se chi prende un doppio stipendio è un 'criminale', oppure un 'lurido depravato'.
Non confondiamo quindi la spia con gli eroi sconosciuti, quelli ignoti, che magari vengono presi in giro da qualche figlio di Generale che fa il capocentro. Se volessimo fare un vero censimento all'interno del settore, scopriremmo che il 90% di loro sono figli dei figli, ricongiungimenti familiari, della strada ne sanno ben poco eppure pensano di essere grandi agenti. Se siamo arrivati a questo punto, è grazie a questi signori, che hanno inventato la guerra al terrorismo solo per giustificare 30 anni di corruzione e vacche grasse.
Insomma, se la nostra storia nazionale è ferma da trent'anni, allora dobbiamo ringraziare questi signori, cosa di per sé davvero penosa, se si pensa alle interminabili liste di imprese che hanno chiuso i battenti e di imprenditori costretti a fare i corrieri della droga oppure i prestanome. Oggi siamo usurati dal fondo monetario internazionale, l'Italia paga il pizzo a suon di uomini, di sovranità nazionale. E' dunque cercare di capire dove si nasconde il terrorismo, è fiato sprecato e nessuno ci crede più da tempo. Ed infatti, persino Abu Omar è arrivato a chiedere un risarcimento milionario. La perdita di prestigio di cui parlo, è sopratutto dovuta a quella classe di dipendenti che lavora nelle istituzioni usando Facebook, che si rendono irreperibili ad oltranza, che, dopo aver copiato ed incollato nelle loro rassegne stampe, si danno un tono alle conferenze. Persi nei loro forum non riusciranno mai a capire perché l'euro è stato attaccato cominciando dal punto più debole, ossia la Grecia, o perché il Times scatena guerre mediatiche all'interno del Ministero degli Esteri. Forse penseranno davvero che è stata Al qaeda o il vulcano Finlandese. Il sogno europeista è finito, non siamo più credibili, sono cadute le nazioni, e chi ci doveva difendere ha solo preso un super stipendio per farsi belli alle sagre o le Feste italiane.
Qualcuno è morto: per me non è un eroe, perchè la guerra è la guerra, e chi non la sa combattere muore facendo 'il rambo'. Per gli eroi sono tutti quelli che si sacrificano ogni giorno per pagare le bollette e gli usurai, eroi sono tutti quelli che si indebitano, eroi sono quelli che hanno il coraggio di attraversare i confini e mettere una bandiera italiana come le piccole e medie imprese, eroi sono quelli che si sono fatti da soli.
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05-09-2010, 17:22
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#7 (permalink)
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Banned
Data registrazione: Sep 2010
Messaggi: 8
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captured[/QUOTE]
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05-09-2010, 17:40
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#8 (permalink)
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Guest
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Citazione:
Originalmente inviato da mactosh
captured
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[/QUOTE]
non stai bene, frà ??
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