03-09-2010, 15:45
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#3 (permalink)
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Utente Senior
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Citazione:
Originalmente inviato da METHOS
La Gelmini dice che lo stato non può permettersi di assumere 200.000 precari. In effetti bisognerebeb capire le dinamiche che hanno portato negli ad accumulare un alto numero di precari.
Su l'espresso mi sembra di aver letto che gli insegnati di ruolo nelle superiori sono 700.000 a fronte di 770.000 studenti. In pratica quasi un rapporto di 1 a 1. Mi sembra davvero eccessivo, se poi aggiungiamo i precari le cose peggiorano.
Io credo che il sistema scolastico si da riformare compeltamente abolendo vecchi privilegi e cercando di aumentare la qualità (ma anche la quantità) delle ore lavorate. Inoltre bisogna avere un'idea di quanti posti di insegnanti servono effettivamente. E' inutile creare una massa di precari che poi rivendica il posto (anche giustamente per carità) fisso.
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Io c'ero,quando si è creato il precariato nella Scuola,si è creato,perchè in buona fede???????o per ignoranza,nella Prima Repubblica,i sindacati tutti insieme ai politici,l'hanno creato,sia per difendere le proprie tessere e per clientelismo, e sia perchè c'era Pantalone a pagare.Si badi che nella Scuola la maggioranza è stata sempre di sinistra,e quindi quando parlo di clientelismo,capite bene a chi mi riferisco.
Ora i nodi son venuti al pettine,e sulla Scuola,dove mi sento un vero competente,ti dico che hai ragione da vendere.Idem è accaduto nel campo sanitario.I due grandi sprechi avuti in eredità dalla vecchia politica sono Scuola e Sanità,poi a seguire ci sono altre centinaia di sprechi,e c'è chi li difende ancora certi sprechi?nonostante le ataviche critiche.
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