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Vecchio 09-01-2009, 09:10   #1 (permalink)
Del PIG nn si butta nulla
 
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Inflazione: cos'è, cosa dovrebbe essere, cosa non è, cosa non potrà mai essere.

Vorrei provare ad aprire una discussione dedicata all'inflazione (che i moderatori poi decideranno se lasciare come thread a sè stante o far confluire in qualche altro thread macroeconomico o dedicato a titoli come i BTPi), riprendendo il titolo da un vecchio MP del Negus in tema

E' una tematica che credo particolarmente importante, in quanto va ad impattare sulla vita e sulle scelte di tutti noi, in particolare di quei "piccoli risparmiatori" che investono per mantenere il potere di acquisto dei propri risparmi e non per speculare o cercare l'affare della vita.

In questi pochi giorni di vita della sezione ho letto qua e là qualche post sul tema, molti di essi caratterizzati da una sostanziale sfiducia nel metodo di calcolo dei valori ufficiali: sensazione di molti è che questi dati siano apertamente "taroccati" (e gli interessi non mancano: dai rinnovi contrattuali, al rispetto dei parametri UE, alla necessità di governi molto indebitati di "bruciare" parte del debito senza far troppo rumore). Altri (mi ci metto anch'io) pensano che i dati siano poco rappresentativi della vita dell'"uomo comune".

Questo un po' perché si tratta pur sempre di una media del pollo, un po' perché (faccio un esempio) se il governo mi impone di fare la revisione dell'auto ogni 2 anni invece che ogni 4, l'inflazione può non aumentare (perché magari il costo della revisione rimane sempre quello), ma il costo della vita aumenta, eccome.

Con la speranza che il dibattito possa essere lungo e costruttivo...
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Vecchio 09-01-2009, 12:28   #2 (permalink)
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L'Inflazione in Italia


L'Inflazione ad ottobre 2008 è stata del 3,5%. Gli aumenti più rilevanti sono stati per l'istruzione, l'abitazione, l'acqua, l'elettricità e i combustibili. In minor misura l'abbigliamento e le calzature.
Nuovo Paniere 2008 Istat (sulla base del quale si calcolano le variazioni dell'inflazione).L'aggiornamento del paniere viene effettuato alla fine di ogni anno per eliminare quei prodotti il cui utilizzo risulta in discesa ed inserire quelli che hanno assunto maggiore rilevanza per gli italiani. Contestato da anni dai consumatori proprio per la scelta dei beni inseriti, il paniere prende in considerazione nuovi beni di consumo togliendone altri.Entrano nella lista: insalata in confezione, navigatore satellitare, giochi elettronici per consolle, combustibile solido, pranzo con piatto unico...


Ultima modifica di Jessica. : 09-01-2009 alle ore 13:36.
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Vecchio 09-01-2009, 13:08   #3 (permalink)
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Vecchio 09-01-2009, 13:12   #4 (permalink)
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Vecchio 09-01-2009, 13:39   #5 (permalink)
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Definizione dell' inflazione
L'inflazione è l'aumento continuo del livello generale dei prezzi determinato da un aumento abnorme della massa monetaria in circolazione. Il medio circolante aumenta oltre i limiti rappresentati dai bisogni degli scambi generando così un aumento persistente dei prezzi dei beni. Durante un conflitto bellico, ad esempio, i governi, non potendo fronteggiare le crescenti spese pubbliche con corrispondenti entrate fiscali, fanno emettere banconote dalle Banche centrali generando così un'esuberanza dei mezzi di pagamento rispetto ai beni disponibili (inflazione finanziaria). Oltre che dai conflitti bellici, l'inflazione può essere alimentata anche da un'eccessiva creazione del credito da parte del sistema bancario. Ad esempio negli Stati Uniti nel 1929 quando le banche sostennero la speculazione di borsa con le loro concessioni di credito (inflazione creditizia).
In generale si può asserire che l'inflazione si crea ogni volta che coloro che percepiscono dei redditi monetari (salari, profitti, interessi, rendite) cercano, ciascuno, di aumentare la propria parte di reddito a scapito degli altri. Se gli altri avanzano pretese, questa gara competitiva spinge i redditi monetari al di sopra della produzione possibile, generando l'aumento dei prezzi. Si erode così il potere d'acquisto della moneta.
Il potere d'acquisto è dato dalla quantità di beni e servizi che con una unità di moneta si possono acquistare. Più sono elevati i prezzi, minore sarà la quantità di beni che si possono comprare.L'inflazione viene misurata facendo una media aritmetica dei singoli prezzi. Per calcolare l'inflazione l'Istituto centrale di statistica (ISTAT) utilizza principalmente tre indici:
a) indice dei prezzi all'ingrosso (rileva le transazioni commerciali fra imprese)
b) indice dei prezzi al consumo (rileva le transazioni intercorrenti fra le imprese e le famiglie)
c) indice del costo della vita ( rileva i consumi di una famiglia tipo in base ad un paniere di beni che viene aggiornato periodicamente)
Le forme dell' inflazione
Se l'aumento dei prezzi non è particolarmente elevato (2-4 %) si parlerà di inflazione strisciante. Mentre se il tasso annuo supera il 5% ci sarà un'inflazione galoppante. Nel caso in cui il tasso aumenti del 20% si parlerà di iperinflazione
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Vecchio 09-01-2009, 15:03   #6 (permalink)
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giochi elettronici per consolle

Trovata geniale.
Mettono nel paniere il prezzo di un gioco nuovo (50 euro ? non vivo piu' in Italia e quindi non ho un'idea precisa) e poi l'anno successivo ci mettono il prezzo dello stesso gioco in edizione economica a 10 euro (o meglio ancora, la copia taroccata dal marocchino a 5 euro )
E' cosi' che si fa calare l'inflazione
Gaudente non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 09-01-2009, 15:28   #7 (permalink)
Del PIG nn si butta nulla
 
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Ecco, questo potrebbe essere un ottimo modo per tenere basso il dato ufficiale senza dover taroccare alcunché
Si era parlato di questo sul vecchio FOL e l'opinione di alcuni (Negus?) era che prodotti soggetti a una forte perdita di valore (come tutti quelli legati al mondo dell'elettronica) venivano inseriti nel paniere trascorso un certo periodo dall'ingresso sul mercato, proprio per queste problematiche.
Qualcuno ha dati più precisi in merito?
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Vecchio 09-01-2009, 15:39   #8 (permalink)
businessman
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e io ho fatto una pernacchia a ste inflazioni e oggi ho scaricato tutti i miei btpi



secondo voi è buono e giusto prendere un' obbligazione legata all'euribor per replicare l'inflazione "reale"?
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Vecchio 09-01-2009, 15:45   #9 (permalink)
Del PIG nn si butta nulla
 
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Il problema più grosso che vedo in questo approccio è quello legato al reinvestimento delle cedole. Secondo me, in ottica di lungo termine o comunque semiprevidenziale, meglio un titolo che preveda un meccanismo di capitalizzazione degli interessi.
Al momento per quel che so ci sono praticamente soltanto i BTPi e soci (solo in parte), gli ZC (che però sono a tasso fisso) e prodotti come il certificate ABN Amro, che paga Euribor secco (se ci si fida dell'emittente...)
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Vecchio 09-01-2009, 15:46   #10 (permalink)
mostromarino
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Trovata geniale.
Mettono nel paniere il prezzo di un gioco nuovo (50 euro ? non vivo piu' in Italia e quindi non ho un'idea precisa) e poi l'anno successivo ci mettono il prezzo dello stesso gioco in edizione economica a 10 euro (o meglio ancora, la copia taroccata dal marocchino a 5 euro )
E' cosi' che si fa calare l'inflazione
io non ho nessun giochino
e probabilmente c`è uno che sta giocando con il mio
,bisognerebbe sapere quanti ne vendono in un anno,magari se c`è una valutazione procapite ,per vedere la diffusione e la assurgenza a bene irrinunciabile

quando si criticano istituzioni "storiche" mi chiedo sempre:
.possibile che sian cosi`sc.emi???
.possibile che facciano questi conti "palesi" in modo "palesemente" criticabile???
e,forse per consolarmi ,mi dico di no,e che,qualche ragione ce la devono avere...almeno la "base"di ragionamento NON PUO`essere faziosa
spero
la statistica è una scienza

p.s.
avete sotto mano l`elenco dei beni e servizi considerato attualmente come paniere???

Ultima modifica di mostromarino : 09-01-2009 alle ore 16:02.
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deflazione, inflazione, inflazione percepita, ISTAT, macroeconomia

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