Home Page di InvestireOggi
Le ultime
NEWS
FINANZIARIE
Quotazioni e Grafici E.o.D. Real Time
FTSE Mib
16.897
-111.5

Rispondi
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Vecchio 30-05-2012, 22:49   #49901 (permalink)
Italo-Argentino-Polan
 
L'avatar di dondiego49
 
Data registrazione: Feb 2005
Messaggi: 12,129
Super ricchi emigrano in massa

di: WSI Pubblicato il 30 maggio 2012| Ora 10:35


Stampa Invia Commenta (1)

Americani in Asia e francesi in Svizzera. Una mobilita’ senza precedenti contraddistingue i miliardari di oggi. Ragioni fiscali e incertezza politica spesso alla base della scelta. I governi fanno a gara a suon di incentivi per attirarli.

Ingrandisci la foto
Eduardo Saverin, il confondatore di Facebook, si e' trasferito a Singapore.


New York - Una volta erano i poveri in cerca di fortuna a lasciare la terra natale. Ora invece sono i plurimiliardari ad emigrare in massa. Per minimizzzare il carico fiscale in buona parte dei casi, ma anche per fuggire dall’incertezza politica o semplicemente per trovare migliore qualita’ di vita.

L’anno scorso piu’ di 1.700 americani hanno rinunciato alla cittadinanza, il doppio rispetto al 2009. Tra di loro Eduardo Saverin, uno dei fondatori di Facebook trasferitosi a Singapore per evitare di pagare le tasse sui miliardi ricevuti dalla quotazione del social network. Come lui tanti altri emigrano per cercare regimi fiscali piu’ "clementi". E’ il caso ad esempio dei paperoni francesi, che fuggono in Svizzera, Inghilterra e Singapore terrorizzati dalle dichiarazioni di Francois Hollande secondo cui chi guadagna piu’ di un milione di euro dovrebbe pagare il 75% in tasse.

Ma non sempre la motivazione e’ economica: i super-ricchi russi e cinesi espatriano a causa dell’incertezza politica. Gli oligarchi russi hanno fatto di Londra la loro nuova casa, seguendo l’esempio di Roman Abramovich. I cinesi invece sembrano preferire gli Stati Uniti, grazie a un programma che agevola l’ingresso a chi investa nel Paese.

David Lesperance, avvocato canadese specializzato nell’aiutare i ricchi a espatriare, afferma che questi "hanno all’improvviso capito che non per forza devono rimanere dove sono, l’idea di espatriare per molti e’ diventata da qualcosa di esotico a una necessita’". E non sempre solo per ragioni fiscali, per lo piu’ quello che interessa loro e’ massimizzare la qualita’ della vita. E intanto i governi fanno a gara per offrire loro questa opportunita’ a suon di incentivi.
__________________

dondiego49

Operate di testa vostra non postero più nessun tipo di ricevute sul mio operato ,quello che fate e a vostro rischio visto che i soldi sono in mano vostra ,Posto grafici con livelli operativi possibili ,ma di certezze non esistono
Le indicazioni riportate in questo thead possono rivelarsi errate e non rappresentano in alcun modo un invito all'investimento. Chi segue questi consigli lo fa cosciente di tutti i rischi e se ne assume la piena e totale responsabilità.

dondiego49 non è connesso   Rispondi citando
Avviso pubblicitario - i seguenti Banner Pubblicitari permettono al sito di offrirvi il consueto, alto standard qualitativo.
 
Vecchio 30-05-2012, 22:53   #49902 (permalink)
Italo-Argentino-Polan
 
L'avatar di dondiego49
 
Data registrazione: Feb 2005
Messaggi: 12,129
UniCredit riduce attività azionario nell’est dell’Europa

di: WSI Pubblicato il 30 maggio 2012| Ora 07:49


Stampa Invia Commenta (2)

Tagli nella divisione cash equity, come parte del piano per aumentare la redditività e ridurre i costi operativi. Starebbe chiudendo i battenti in Russia e Romania, tagliando in Turchia e Polonia.

Ingrandisci la foto
Federico Ghizzoni, Amministratore Delegato di UniCredit. Membro del Comitato Permanente Strategico, Corporate Governance, HR and Nomination.


Roma - UniCredit, la più grande banca italiana, starebbe studiando una serie di tagli nella divisione cash equity nel centro e nell’est dell’Europa, come parte del piano che vede un taglio dei costi operativi, e dunque un aumento della redditività, secondo quanto riporta Bloomberg, citando due persone anonime a conoscenza della vicenda.

Nello specifico si starebbe pensando alla chiusura delle attività in Russia e Romania, oltre a un forte taglio degli uffici in Turchia e Polonia. In tutto il piano coinvolgerebbe circa 60-80 persone, impegnate per la banca nelle attività di brokeraggio azionario nella regione, tra cui nella vendita di derivati. Contattato da Bloomberg, il portavoce di UniCredit si e' rifiutato di commentare la notizia.

Jean- Pierre Mustier, a capo della sezione corporate and investment-banking, in precedenza alla guida del comparto investment bank di Societe Generale, continua a rimodellare le varie unità operative per ridurre il rischio e tagliare i costi. La mossa annunciata in giornata da Bloomberg segue infatti altri tagli già ufficializzati nei mesi precedenti.

UniCredit opera al momento in 22 paesi, e raccoglie circa il 57% delle entrate da attività al di fuori dell’Italia. Nel primo trimestre dell’anno gli utili dell’istituto sono cresciuti +13%, a €914 milioni.
__________________

dondiego49

Operate di testa vostra non postero più nessun tipo di ricevute sul mio operato ,quello che fate e a vostro rischio visto che i soldi sono in mano vostra ,Posto grafici con livelli operativi possibili ,ma di certezze non esistono
Le indicazioni riportate in questo thead possono rivelarsi errate e non rappresentano in alcun modo un invito all'investimento. Chi segue questi consigli lo fa cosciente di tutti i rischi e se ne assume la piena e totale responsabilità.

dondiego49 non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 30-05-2012, 23:03   #49903 (permalink)
Italo-Argentino-Polan
 
L'avatar di dondiego49
 
Data registrazione: Feb 2005
Messaggi: 12,129
Manipolazione dei mercati finanziari
Indagati analisti e dirigenti di S&P


Chiuse le indagini della Procura di Trani: avvisi di garanzia per 5 persone dell'agenzia di rating Usa che, il 13 gennaio scorso, a mercati aperti, declassò il debito italiano da A a BBB+ di GIOVANNI DI BENEDETTO
L'INCHIESTA SULLE AGENZIE DI RATING
Downgrading e triple A a pagamento di FEDERICO RAMPINI
__________________

dondiego49

Operate di testa vostra non postero più nessun tipo di ricevute sul mio operato ,quello che fate e a vostro rischio visto che i soldi sono in mano vostra ,Posto grafici con livelli operativi possibili ,ma di certezze non esistono
Le indicazioni riportate in questo thead possono rivelarsi errate e non rappresentano in alcun modo un invito all'investimento. Chi segue questi consigli lo fa cosciente di tutti i rischi e se ne assume la piena e totale responsabilità.

dondiego49 non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 30-05-2012, 23:05   #49904 (permalink)
Italo-Argentino-Polan
 
L'avatar di dondiego49
 
Data registrazione: Feb 2005
Messaggi: 12,129
L'INCHIESTA DI TRANI di GIOVANNI DI BENEDETTO

Manipolazione dei mercati finanziari
Indagati analisti e dirigenti di S&P


La sede S&P a New York



Il pm Ruggiero è arrivato alla chiusura indagini: avvisi di garanzia per cinque persone dell'agenzia di rating Usa che, il 13 gennaio scorso, a mercati aperti, declassò il debito italiano da A a BBB+ provocando un terremoto sui mercati. Secondo la procura pugliese, oltre all'approssimazione e all'errore ci potrebbe essere stata una volontà di nuocere. Ancora aperti i filoni su Moody's e Fitch e quello sull'High Frequency Trading

TRANI - Fuori una. Per il momento è quella sull'agenzia di rating Standard & Poor's, per le altre due sorelle, Moody's e Fitch è questione di giorni. La procura di Trani ha chiuso l'inchiesta sulla multinazionale americana che il 13 gennaio scorso, a mercati ancora aperti, declassò l'Italia (o, meglio, il suo debito pubblico) e altri paesi dell'Europa con un taglio del rating da A a BBB+. Manipolazione pluriaggravata e continuata del mercato finanziario le accuse del magistrato Michele Ruggiero che ha fatto notificare 5 informazioni di garanzia. Destinatari sono gli analisti Eileen Zhang e Frank Gill, dipendenti dell'agenzia con sede a Londra, e Moritz Kraemer, dipendente di Francoforte, il responsabile dei servizi per l'Europa e l'Africa Yeann Le Pallec e infine l'ex presidente di Standard & Poor's l'indiano Deven Sharma.

Il dubbio rimane: le agenzie di rating, chiamate ad analizzare la solidità economica di uno Stato, sono in grado di turbare i mercati economici internazionali quando formulano i loro giudizi, spesso infondati e imprudenti, a contrattazioni ancora aperte? Le indagini, lo ricordiamo, avevano accertato come lo stato italiano avesse risentito dei giudizi negativi espressi sul debito pubblico del Paese per ben tre volte da "Standard & Poor's", il 20 maggio, il 23 maggio e 1 luglio del 2011, con la Finanziaria ancora in discussione. E' probabile che i risparmiatori siano rimasti vittime della speculazione sui mercati e sui titoli di Stato crollati in seguito alla diffusione di questi giudizi negativi, puntualmente smentiti dai vertici politici ed economici del Paese.

VAI ALL'INCHIESTA SULLE AGENZIE DI RATING

VAI ALL'INCHIESTA SULL'HIGH FREQUENCY TRADING

La convinzione degli inquirenti resta quella secondo cui "oltre all'approssimazione ci sia stata anche una possibile manipolazione" nel formulare report da parte delle agenzie internazionali di rating, chiamate ad analizzare la solidità finanziaria di uno Stato. Nel corso dell'inchiesta il pm ha ascoltato diverse personalità del mondo economico tra cui Giuseppe Vegas, presidente della Consob, che aveva inviato una lettera al capo dell'Esma, l'autorità europea per la sicurezza dei mercati, Steven Major, per chiedere se l'operazione dell'agenzia non fosse stata in contrasto con le prescrizioni che vietano la diffusione di giudizi a mercati aperti. Poi Maria Cannata, responsabile delle aste dei Bot per il ministero delle finanze, Maria Pierdicchi, capo dei servizi finanziari del Sud Europa per Standard & Poor's. Fanno parte del coro delle cosiddette "reazioni qualificate" alle "pratiche" delle agenzie che declassano l'Italia e creano turbamenti sui mercati finanziari, nonostante i loro giudizi siano spesso smentiti dai vertici economici del Paese. L'Italia, lo ricordiamo, fu già messa a dura prova nel maggio del 2010 da un comunicato di Moody's che a mercati aperti parlò di un economia a rischio perché contagiata da quella greca ormai in crisi. Quel filone di inchiesta è ancora in corso così come quello che riguarda l'agenzia di rating Fitch. Aperta anche (tutte e tre dovrebbero arrivare rapidamente a chiusura) anche quella sull'High Frequency Trading, il trading, cioé attuato con computer superveloci e algoritmi ultrasofisticati che determinano un vantaggio probabilmente non corretto a favore degli operatori che li usano. L'Hft potrebbe essere un altro strumento della speculazione per "abbattere" titoli o interi settori dei mercati con ingenti guadagni per chi lo controlla.
__________________

dondiego49

Operate di testa vostra non postero più nessun tipo di ricevute sul mio operato ,quello che fate e a vostro rischio visto che i soldi sono in mano vostra ,Posto grafici con livelli operativi possibili ,ma di certezze non esistono
Le indicazioni riportate in questo thead possono rivelarsi errate e non rappresentano in alcun modo un invito all'investimento. Chi segue questi consigli lo fa cosciente di tutti i rischi e se ne assume la piena e totale responsabilità.

dondiego49 non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 31-05-2012, 08:28   #49905 (permalink)
Italo-Argentino-Polan
 
L'avatar di dondiego49
 
Data registrazione: Feb 2005
Messaggi: 12,129
Citazione:
Originalmente inviato da dondiego49 Visualizza messaggio
UniCredit riduce attività azionario nell’est dell’Europa

di: WSI Pubblicato il 30 maggio 2012| Ora 07:49


Stampa Invia Commenta (2)

Tagli nella divisione cash equity, come parte del piano per aumentare la redditività e ridurre i costi operativi. Starebbe chiudendo i battenti in Russia e Romania, tagliando in Turchia e Polonia.

Ingrandisci la foto
Federico Ghizzoni, Amministratore Delegato di UniCredit. Membro del Comitato Permanente Strategico, Corporate Governance, HR and Nomination.


Roma - UniCredit, la più grande banca italiana, starebbe studiando una serie di tagli nella divisione cash equity nel centro e nell’est dell’Europa, come parte del piano che vede un taglio dei costi operativi, e dunque un aumento della redditività, secondo quanto riporta Bloomberg, citando due persone anonime a conoscenza della vicenda.

Nello specifico si starebbe pensando alla chiusura delle attività in Russia e Romania, oltre a un forte taglio degli uffici in Turchia e Polonia. In tutto il piano coinvolgerebbe circa 60-80 persone, impegnate per la banca nelle attività di brokeraggio azionario nella regione, tra cui nella vendita di derivati. Contattato da Bloomberg, il portavoce di UniCredit si e' rifiutato di commentare la notizia.

Jean- Pierre Mustier, a capo della sezione corporate and investment-banking, in precedenza alla guida del comparto investment bank di Societe Generale, continua a rimodellare le varie unità operative per ridurre il rischio e tagliare i costi. La mossa annunciata in giornata da Bloomberg segue infatti altri tagli già ufficializzati nei mesi precedenti.

UniCredit opera al momento in 22 paesi, e raccoglie circa il 57% delle entrate da attività al di fuori dell’Italia. Nel primo trimestre dell’anno gli utili dell’istituto sono cresciuti +13%, a €914 milioni.
UCG .......
questi signori strapagatati nella loro incapacità bestiale dopo aver regalato oltre 45 milioni a quel profumo che mando in fallimento questa banca e ora sta li a far fallire la più antica banca Italiana MPS pensano che mandando a casa 60/80 persone che sono poi in produzione , serva a risanare i conti .Non ce più limite fra questi a dimostrare chi e più incapace
__________________

dondiego49

Operate di testa vostra non postero più nessun tipo di ricevute sul mio operato ,quello che fate e a vostro rischio visto che i soldi sono in mano vostra ,Posto grafici con livelli operativi possibili ,ma di certezze non esistono
Le indicazioni riportate in questo thead possono rivelarsi errate e non rappresentano in alcun modo un invito all'investimento. Chi segue questi consigli lo fa cosciente di tutti i rischi e se ne assume la piena e totale responsabilità.

dondiego49 non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 31-05-2012, 08:30   #49906 (permalink)
Italo-Argentino-Polan
 
L'avatar di dondiego49
 
Data registrazione: Feb 2005
Messaggi: 12,129
CRISI: prime avvisaglie di fuga dall'euro (MF)

MILANO (MF-DJ)--In una girandola di dichiarazioni di ogni genere, segno che si sta avvicinando la resa dei conti, l'unica certezza della giornata di ieri e' lo scivolone dell'euro, sceso a 1,2384 dollari, ai minimi dal luglio 2010. Dall'inizio di maggio la moneta unica ha quindi perso il 6,3% nei confronti del biglietto verde.

C'e' stata "una corsa ai beni rifugio, a qualsiasi costo", ha affermato Douglas Borthwick di Faros Trading, sottolineando che "il mercato si muove unicamente in scia alla paura" per gli sviluppi della crisi in Eurolandia. E, scrive MF, il bene rifugio per eccellenza sono gli Stati Uniti, visto che il dollaro si e' rafforzato anche nei confronti dello yen e del franco svizzero, mentre i rendimenti sui titoli del Tesoro Usa a 10 anni sono scesi ai minimi da 60 anni, all'1,62% (anche se quelli sui Bund tedeschi restano piu' bassi). E cosi' sembra cominciare a delinearsi lo scenario previsto da alcuni economisti: la crisi del debito sovrano europeo alla fine colpira' anche la Germania e restera' un solo vincitore, gli Stati Uniti.

La giornata di ieri e' stata caratterizzata dal pessimismo sulle sorti di Eurolandia, alimentato in particolare dalle difficolta' del settore bancario spagnolo. L'euforia innescata dalle dichiarazioni del presidente della Commissione Ue, Jose'-Manuel Barroso, non e' durata nemmeno lo spazio di un mattino.

Barroso ha detto che Bruxelles e' da sempre a favore della "flessibilita'" del Fondo salva-Stati permanente (Esm), lasciando intendere di volergli concedere il potere di ricapitalizzare direttamente gli istituti di credito dell'Eurozona. red/alb alberto.chimenti@mfdowjones.it

(END) Dow Jones Newswires

May 31, 2012 02:18 ET (06:18 GMT)
__________________

dondiego49

Operate di testa vostra non postero più nessun tipo di ricevute sul mio operato ,quello che fate e a vostro rischio visto che i soldi sono in mano vostra ,Posto grafici con livelli operativi possibili ,ma di certezze non esistono
Le indicazioni riportate in questo thead possono rivelarsi errate e non rappresentano in alcun modo un invito all'investimento. Chi segue questi consigli lo fa cosciente di tutti i rischi e se ne assume la piena e totale responsabilità.

dondiego49 non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 31-05-2012, 08:30   #49907 (permalink)
Italo-Argentino-Polan
 
L'avatar di dondiego49
 
Data registrazione: Feb 2005
Messaggi: 12,129
e ora una buona giornata a tutti
__________________

dondiego49

Operate di testa vostra non postero più nessun tipo di ricevute sul mio operato ,quello che fate e a vostro rischio visto che i soldi sono in mano vostra ,Posto grafici con livelli operativi possibili ,ma di certezze non esistono
Le indicazioni riportate in questo thead possono rivelarsi errate e non rappresentano in alcun modo un invito all'investimento. Chi segue questi consigli lo fa cosciente di tutti i rischi e se ne assume la piena e totale responsabilità.

dondiego49 non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 31-05-2012, 08:36   #49908 (permalink)
Italo-Argentino-Polan
 
L'avatar di dondiego49
 
Data registrazione: Feb 2005
Messaggi: 12,129
Dalla P2 agli appalti del G8 ecco la Vatican Connection - Repubblica.it



non commento
__________________

dondiego49

Operate di testa vostra non postero più nessun tipo di ricevute sul mio operato ,quello che fate e a vostro rischio visto che i soldi sono in mano vostra ,Posto grafici con livelli operativi possibili ,ma di certezze non esistono
Le indicazioni riportate in questo thead possono rivelarsi errate e non rappresentano in alcun modo un invito all'investimento. Chi segue questi consigli lo fa cosciente di tutti i rischi e se ne assume la piena e totale responsabilità.

dondiego49 non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 31-05-2012, 08:37   #49909 (permalink)
Utente Senior
 
L'avatar di Daee
 
Data registrazione: Jul 2002
Messaggi: 5,771
ahahah. Dopo una carrellata di notizie del genere è quello che ci vuole. Grazie don. Anche a te e a tutti
Daee non è connesso   Rispondi citando
Vecchio 31-05-2012, 08:58   #49910 (permalink)
Utente Senior
 
Data registrazione: Oct 2001
Messaggi: 3,313
mancherebbe un minimo sotto i 12782 di indice per oggi, allora il tracy sarebbe perfetto
gecko non è connesso   Rispondi citando
Rispondi


« Discussione precedente | Nuova discussione »

Utenti attualmente attivi che stanno leggendo questa discussione: 3 (0 utenti e 3 ospiti)
 
Strumenti discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata

Regole messaggi
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi replicare
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivato
Pingbacks are Attivato
Refbacks are Disattivato


Discussioni simili
Discussione Autore discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Grafici, idee & co. Jolly Roger Piazza Affari 712 21-12-2009 13:04
Idee ribaltate Caos L'Isola dei Forumers 9 08-03-2008 00:05
Idee regalo ricpast L'Isola dei Forumers 1 10-10-2006 13:03
I grafici...i grafici dicono 11 settembre Michelino di Notredame Piazza Affari 21 26-06-2002 17:55


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 08:57.


vBulletin®
Copyright ©2000 - 2013, Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.1
(C) Copyright InvestireOggi 2000-2012