 |
|
20-08-2012, 17:03
|
#92971 (permalink)
|
|
Utente Senior
Data registrazione: May 2011
Messaggi: 1,598
|
Citazione:
Originalmente inviato da Llukas
però sarebbe rimasto tutto uguale.
spero che tutto questa confusione serva per una UE più unita.
|
insomma, con poche centinaia di miliardi, ma anche meno, il bubbone grecia non sarebbe esploso, e non ci sarebbero stati i contagi in spagna e italia!
Alla fine le conseguenze reali sono state per l' economia reale: ditte che chiudono i battenti, licenziamenti; insomma, sono caxxi.
Insomma, era veramente necessario tutto questo?? un processo pubblico dei virtuosi, con messa alla gogna soprattutto mediatica dei paesi poco o nulla credibili? con tutte le ripercussioni sui mercati prima e sulle economie reali poi!?
Non dico che la grecia potesse continuare a fare come sempre, e queste misure in qualche parte non fosse corretto che fossero prese; ma non era sufficiente agire a livello inter-governativo, senza sbattere tutto in piazza? mi sembra che Papadoupolos abbia fatto quasi l' impossibile per rimettersi in carreggiata! a che pro "aizzare" i mercati se non pro-domo sua per la germania per avere lei bassi spread ma intanto accoltellare tra gli altri noi???
Ultima modifica di robinson : 20-08-2012 alle ore 17:04.
|
|
|
| Avviso pubblicitario - i seguenti Banner Pubblicitari permettono al sito di offrirvi il consueto, alto standard qualitativo. |
| |
|
20-08-2012, 17:05
|
#92972 (permalink)
|
|
Utente Senior
Data registrazione: Jun 2009
Messaggi: 8,472
|
Citazione:
Originalmente inviato da GiveMeLeverage
Certo che devono preoccuparsene, prestatore di ultima istanza è diverso da "regalatore" di ultima istanza, i soldi prestati vanno restituiti.
Guarda che "pasti gratis non esistono" è proprio il loro motto 
|
mica occorre restituire i soldi prestati, occorre rinnovarli, perpetrarli ad infinito ...
la garanzia sui debiti europei servirebbe a farli rollare con maggiore fiducia e minori costi ...
ovvio che il sistema dei singoli stati non deve portare all'esplosione del debito altrimenti 
|
|
|
20-08-2012, 18:05
|
#92973 (permalink)
|
|
Aò
Data registrazione: Jan 2012
Messaggi: 1,273
|
Citazione:
Originalmente inviato da GiveMeLeverage
Certo che devono preoccuparsene, prestatore di ultima istanza è diverso da "regalatore" di ultima istanza, i soldi prestati vanno restituiti.
|
Davvero? Beh allora appunto, la Fed e la BCE non hanno motivo di esistere perchè sono come due banche private. E, sapendo questo, non capisco come mai i bancomat nel mondo non abbiano già smesso di cagar quattrini.
Citazione:
Originalmente inviato da GiveMeLeverage
Guarda che "pasti gratis non esistono" è proprio il loro motto 
|
Eh, potevano evitare di rimpinzarsi di GGB allora e non far finta di nulla davanti ai bilanci truccati. La verità è sempre e solo una, finchè tutto va bene nessuno parla, poi quando si scopre un buco da 200/300mld di euro, nessuno vuole pagare il conto e la speculazione approfitta.
|
|
|
20-08-2012, 19:02
|
#92974 (permalink)
|
|
Utente Senior
Data registrazione: Nov 2010
Messaggi: 1,300
|
Citazione:
Originalmente inviato da davide8
Caro Ficodindia. Vedo che insisti sulla tua posizione (non dico che non possa essere giusta). E' vero che in passato diverse banche centrali abbiano avuto equity negativa. Purtuttavia questo non e' un modello condivisibile dalla Bundesbank (e non solo). Il rischio nominato da Bundesbank si riferisce ad un possibile (ancorche' non auspicabile) deterioramento dei nuovi titoli eventualmente acquisiti, con conseguente superamento del passivo (principalmente denaro circolante) rispetto all'attivo (titoli, appunto). Saluti
|
Caro Davide bisogna intendersi. Attualmente la BCE è sostanzialmente una banca privata le cui passività contano. Come ogni banca privata deve alla fine adempiere alle prorpie obbligazioni. Ne consegue che le critiche della Bundesbank sono fondate nella misura in cui la funzione della BCE è quella di una banca privata. Ora è ridicolo dire come fa la Bundesbank che la missione della BCE è il controllo dei prezzi e basta, in quanto, nella misura in cui la BCE non subisce la metamorfosi in una banca centrale, la BCE non potrà nemmeno adempiere al suo attuale mandato in quanto non ha senso controllare i prezzi rispetto ad una moneta che non esisterà più.
Infatti l'attuale statuto e funzione della BCE configurano il sistema dell'euro come un sistema senza testa ossia acefalo e come tale è destinato al crollo.
Riguardo alle passività di una vera banca centrale che ha la potestà di stampare moneta illimitatamente, è evidente che non ha senso parlare di passsività in quanto per definizione la banca centrale è sempre solvibile. Il problema è solo di politica monetaria e quindi di impedire l'inflazione galoppante. Ora nella situazione attuale di sottoccupazione dei fattori, una BCE trasformata, tra l'altro pare l'obiettivo di Draghi, non può che stimolare la crescita e quindi impedire l'inflazione.
Ultima modifica di ficodindia : 20-08-2012 alle ore 19:08.
|
|
|
20-08-2012, 23:03
|
#92975 (permalink)
|
|
Utente Senior
Data registrazione: Apr 2012
Località: Roma
Messaggi: 211
|
Citazione:
Originalmente inviato da robinson
insomma, con poche centinaia di miliardi, ma anche meno, il bubbone grecia non sarebbe esploso, e non ci sarebbero stati i contagi in spagna e italia!
Alla fine le conseguenze reali sono state per l' economia reale: ditte che chiudono i battenti, licenziamenti; insomma, sono caxxi.
Insomma, era veramente necessario tutto questo?? un processo pubblico dei virtuosi, con messa alla gogna soprattutto mediatica dei paesi poco o nulla credibili? con tutte le ripercussioni sui mercati prima e sulle economie reali poi!?
Non dico che la grecia potesse continuare a fare come sempre, e queste misure in qualche parte non fosse corretto che fossero prese; ma non era sufficiente agire a livello inter-governativo, senza sbattere tutto in piazza? mi sembra che Papadoupolos abbia fatto quasi l' impossibile per rimettersi in carreggiata! a che pro "aizzare" i mercati se non pro-domo sua per la germania per avere lei bassi spread ma intanto accoltellare tra gli altri noi???
|
mi piacerebbe che le cose fossero come vorresti tu, ma la realtà c'ha insegnato che l'Europa agisce quando è sull'orlo del burrone. L'italia lo fa da un sacco di tempo.
credo sia una cosa strettamente correlata alla natura umana e che solo una severa autodisciplina potrebbe cambiare.
se avessimo tutti statisti al governo del mondo probabilmente vivremo in un mondo migliore. visto però che il mondo mi pare abbia molti problemi, forse di statisti al governo ce ne sono pochi.
|
|
|
21-08-2012, 09:27
|
#92976 (permalink)
|
|
Utente Senior
Data registrazione: Feb 2011
Località: Siena
Messaggi: 1,241
|
spread
Qualcuno può fare il vice di Tommy e postare gli spread di ieri?....
grazie
|
|
|
21-08-2012, 09:28
|
#92977 (permalink)
|
|
Utente Senior
Data registrazione: May 2011
Messaggi: 1,598
|
Citazione:
Originalmente inviato da Llukas
mi piacerebbe che le cose fossero come vorresti tu, ma la realtà c'ha insegnato che l'Europa agisce quando è sull'orlo del burrone. L'italia lo fa da un sacco di tempo.
credo sia una cosa strettamente correlata alla natura umana e che solo una severa autodisciplina potrebbe cambiare.
se avessimo tutti statisti al governo del mondo probabilmente vivremo in un mondo migliore. visto però che il mondo mi pare abbia molti problemi, forse di statisti al governo ce ne sono pochi.
|
il fatto è che tu abbia "pienamente" ragione è infatti la "giustificazione" per tutto ciò che è successo!
Guarda caso che l' effetto collaterale è che la germania, intanto e per diverso tempo ha avuto il suo debito a cedole quasi zero, e le sue imprese hanno avuto un notevole margine rispetto alla concorrenza vedi italiana!
Allora, se l' europa deve nascere e siamo ancora alla "guerra" tra nazioni, dove una cerca d lucrare sull' altra, e qua siamo!, allora l' euro è solo uno strumento nelle mani di ciascuno per portare a casa i SUOI migliori risultati!
auguri.
Insomma, ci si attacca anche a delle sacrosante ragioni, ma sotto sotto si vede dove si vuole arrivare in praticaccia e molto realisticamente.
Insomma, i tedeschi in questo son maestri: idealisti come non mai, ma sempre poi (guarda caso) con la panza piena!
Ultima modifica di robinson : 21-08-2012 alle ore 09:30.
|
|
|
22-08-2012, 13:04
|
#92978 (permalink)
|
|
rerum cognoscere causas
Data registrazione: Sep 2011
Messaggi: 1,179
|
Citazione:
Originalmente inviato da ficodindia
Caro Davide bisogna intendersi. Attualmente la BCE è sostanzialmente una banca privata le cui passività contano. Come ogni banca privata deve alla fine adempiere alle prorpie obbligazioni. Ne consegue che le critiche della Bundesbank sono fondate nella misura in cui la funzione della BCE è quella di una banca privata. Ora è ridicolo dire come fa la Bundesbank che la missione della BCE è il controllo dei prezzi e basta, in quanto, nella misura in cui la BCE non subisce la metamorfosi in una banca centrale, la BCE non potrà nemmeno adempiere al suo attuale mandato in quanto non ha senso controllare i prezzi rispetto ad una moneta che non esisterà più.
Infatti l'attuale statuto e funzione della BCE configurano il sistema dell'euro come un sistema senza testa ossia acefalo e come tale è destinato al crollo.
Riguardo alle passività di una vera banca centrale che ha la potestà di stampare moneta illimitatamente, è evidente che non ha senso parlare di passsività in quanto per definizione la banca centrale è sempre solvibile. Il problema è solo di politica monetaria e quindi di impedire l'inflazione galoppante. Ora nella situazione attuale di sottoccupazione dei fattori, una BCE trasformata, tra l'altro pare l'obiettivo di Draghi, non può che stimolare la crescita e quindi impedire l'inflazione.
|
giustissime osservazioni
|
|
|
22-08-2012, 19:08
|
#92979 (permalink)
|
|
Utente Senior
Data registrazione: Jul 2009
Messaggi: 1,079
|
Grecia: Samaras, onoreremo i nostri debiti e ripagheremo la Germania
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 ago - La Grecia onorera' i suoi debiti e ripaghera' la Germania per l'aiuto ricevuto. E' quanto ha promesso il premier ellenico Antonis Samaras in un'intervista alla Sueddeutsche Zeitung che verra' pubblicata domani ma di cui il quotidiano tedesco fornisce alcune anticipazioni sul suo sito. Nell'intervista Samaras ribadisce la richiesta della Grecia alla comunita' internazionale di poter avere due anni in piu' di tempo, dunque fino al 2016, per centrare l'obiettivo di riportare il deficit statale al 3% del pil. "La nostra economia ha accusato una contrazione complessiva del 27% - spiega Samaras nell'intervista - e la Grecia sta soffrendo una grave emorragia". Per cercare di rimettere in piedi il paese, il premier intende varare nuove riforme, creare migliori condizioni di investimento per i privati e procedere alla privatizzazione di numerose imprese statali
Secondo i suoi calcoli, la vendita delle proprieta' statali dovrebbe permettere di raccogliere almeno 30 miliardi di euro entro il 2016. Riguardo all'ipotesi di un'uscita dall'Eurozona, Samaras ritiene che sarebbe "catastrofica per noi ma dannosa anche per l'Europa". La Grecia, ha spiegato infine, ha ogni intenzione di realizzare i risparmi per 11,5 miliardi promessi alla troika e necessari per ricevere la prossima tranche di aiuti da 31 miliardi di euro. Se quel denaro poi non dovesse arrivare, ha ammesso il premier, allora la Grecia "sarebbe sul lastrico"
(RADIOCOR) 22-08-12 18:23:23
|
|
|
22-08-2012, 21:40
|
#92980 (permalink)
|
|
Utente Senior
Data registrazione: Jan 2009
Località: Abruzzo
Messaggi: 1,538
|
Citazione:
Originalmente inviato da IL MARATONETA
Qualcuno può fare il vice di Tommy e postare gli spread di ieri?....
grazie
|
questi sono quelli di oggi...
__________________
Sei giorni, sei notti di gloria...
|
|
|
|