Citazione:
Originalmente inviato da tommy271
Per questi dobbiamo aspettare i termini precisi dello swap e poi le adesioni ...
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Ma infatti come ha giustamente osservato Ferdo:
Tutte queste fasi critiche che si sono avvicendate, sono stati momenti drammatici in cui l'obbligazionista greco ha avuto poco da guadagnare e quasi tutto da perdere.
Se si fosse mai votato per uscire dall'euro ci saremmo ritrovati semplicemente con i book vuoti in denaro, ma il fatto di aver passato " 'a nuttata", considerando il discorso parallelo che ha preso piede in questi mesi, del psi+ e cac, ha tarpato tutto il potenziale upside rendendola una scommessa pura.
Non c'è più una teoria dei giochi dietro, non c'è l'enigma del prigioniero o altri schemi su cui ragionare in termini di convenienza di scelte.
E' tutto arbitrario e anzi a ben vedere sembra tutto deciso.
Quello a cui abbiamo assistito in questi mesi è semplicemente Programnazione Neuro Linguistica dei mercati....
Fateci caso, hanno totalmente spostato l'attenzione del mercato sull'eventualità più drammatica e destabilizzante (la non tenuta dell'area euro, non riuscendo eventualmente a farci rimanere la Grecia) per non dare progressivamente più importanza a quello che era un punto cardine e cioè default si/default no (intendo in senso sostanziale, non formale) senza avere più alcun pudore ne sull'entità dell'haircut richiesto, ne dando ormai troppa importanza all'aspetto della volontarietà, che seppur fasulla sin dall'inizio, almeno nei confronti degli istituzionali, sarebbe ancora stato comprensibile l'inciucio ("ok si ti sto puntando la pistola alla testa, ma poi vedrai che mi faccio perdonare con il trilione in prestito all'1%"), ma col discorso cac e affermazioni del tipo "vogliamo il 100% di adesioni volontarie"

, diventa definitivamente una enorme, colossale presa per il kulo.