03-05-2011, 12:37
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#3 (permalink)
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Utente Senior
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Citazione:
Originalmente inviato da economo
Un saluto a Nerone975.
Scusami, ma per capire meglio anch'io, non mi sembra che trattando ETC si debba calcolare il NAV.
Questa è una prerogativa degli ETF.
Ultimamente ho trattato un ETC short crude oil ed il guadagno è stato al netto matematico di acquisto/ vendita + spese di commissione + 12,5% di capital gain.
Prova a digitare in rete, genericamente " ETF / ETC capital gain" e dovresti trovare esaudienti spiegazioni anche con esempi numerici.
Auguri!
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E' così, infatti:
Tenuto conto che il termine “derivato” sta a indicare la derivazione del valore dello strumento da un’attività, si ritiene che gli ETC possano essere considerati strumenti finanziari derivati che attribuiscono all’investitore il diritto di ricevere a termine le commodities sottostanti ovvero un pagamento collegato all’andamento delle stesse. Pertanto, si ritiene che dal punto di vista fiscale gli ETC siano riconducibili ai rapporti di cui all’articolo 67, comma 1, lettera c-quater) del TUIR, vale a dire ai “rapporti da cui deriva il diritto … di ricevere … a termine uno o più pagamenti collegati a … quotazioni o valori di strumenti finanziari, …di metalli preziosi o di merci”, i cui redditi, se percepiti da parte di un soggetto persona fisica, non esercente attività d’impresa, sono soggetti ad imposta sostitutiva nella misura del 12,50 per cento a norma dell’articolo 5 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.
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Nulla accade senza conseguenze.
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