segnalo
ENEL ULTIMO ESEMPIO DI MERCATO OPACO!!! OCCORREREBBE UNA SCOSSA ELETTRICA!!!

Guardate un po' cosa è accaduto al DEBITO OBBLIGAZIONARIO ENEL NELLE SCORSE SEDUTE...
(grafico sopra)
Pensate un po' cosa è accaduto al titolo ENEL nelle ultime sedute....

MA CHE CAVOLO FANNO LE CONSOB DI SPAGNA E ITALIA. E' di ieri la notzia che riporto qua di seguito...
Ma è da parechi giorni che il titolo ENEL e le obbligazioni ENEL sono sotto tensione.
Questo non e' forse insider?
Qualche studio legale ha parlato? Qualche manager di Enel o Acciona, o Endesa? Qualche politicante da strapazzo con il conto alle Virgin Island ha comprato milioni e milioni di euro di put???
IO COME INVESTITORE IN UN MERCATO AZIONARIO CHE VUOLE ESSERE EFFICIENTE lo vorrei sapere.
Mi attendo una comunicazione della COnsob che mi confermi che tutto si è svolto nel massimo rispetto delle regole vigenti!!!
Lo pretendo da investitore altrimenti il mercato italiano può andare a morire e nessuno lo vorrà più!!!
ENEL CERCHERA' DI TROVARE ACCORDO PER USCITA ANTICIPATA DI ACCIONA NEL 2009 - FONTE VICINA A VICENDA
ROMA, 10 dicembre (Reuters) - Enel punta a sciogliere il prossimo anno la convivenza in Endesa con Acciona in anticipo rispetto al marzo 2010, quando
scatterà per il gruppo di costruzioni spagnolo il diritto a vendere il 25% che detiene nell'utility iberica all'ex monopolista italiano.
Lo ha riferito a Reuters una fonte vicina alla vicenda spiegando che il perno dell'operazione ruota attorno al subentro di Enel nella quota di debito contratta da Acciona con le banche per finanziare la scalata su Endesa portata a termine lo scorso anno insieme ad Enel.
Enel vuole cercare di risolvere gli accordi con Acciona entro il 2009. Enel si accollerebbe i debiti di Acciona. Questo renderebbe più tranquille le banche spagnole essendo Enel una società con maggior patrimonio di Acciona. Enel potrebbe anche ricontrattare i debiti con il Santander principale finanziatore di Acciona godendo di un rating migliore e sfruttando la fase di interessi calanti", ha detto la fonte. Per ridurre al minimo eventuali esborsi, potrebbe anche essere considerato il pagamento di un dividendo straordinario di Endesa per il quale sono disponibili "oltre 5 miliardi di euro". Enel, per evitare di far lievitare troppo il proprio debito, potrebbe poi considerare ulteriori cessioni come per esempio la
vendita ad Acciona di tutto il parco rinnovabile spagnolo inizialmente destinato a una joint venture controllata al 51% dal gruppo di costruzioni, ha detto la fonte. Secondo gli analisti l'opzione put vale circa 11 miliardi di euro.
Enel, alla prossima discesa del 2009 potrà essere acquistata. Il maggior debito e il crollo di boirsa di Endesa penalizzarà ancora il gruppo elettrico italiano.
Ma le mani forti entreranno in quella fase e noi con loro!!!
Attendiamo Enel sotto i 4 euro....
Pubblicato da consulenza finanziaria di Mercato Libero a
giovedì, dicembre 11, 2008