Citazione:
Originalmente inviato da Marcantonio Bragadin
Qui e qui si parla di polizze vita; l’articolo è lo stesso e si riferisce alle polizze vita rivalutabili, ma credo che le considerazioni siano valide anche per le unit e le index linked quando parla di ricchezza trasferita (dalle tasche dei risparmiatori a quelle della compagnia assicurativa).
Nell’articolo si dimostra perché una polizza vita rivalutabile è destinata a rendere (molto) di meno di un fondo monetario/obbligazionario.
Penso che la sostanza del ragionamento sia applicabile anche alle unit e index linked, indipendentemente dal mercato di riferimento del sottostante.
P.S. Ritengo l'argomento di interesse generale, per cui chiedo agli amministratori, se possibile, di mettere questo messaggio in rilevo.
Grazie
|
Ho letto solo parte dell'articolo per questione di tempo.
Intendo ritornarci più tardi.
Devo dire che anche io in un primo momento non ero molto soddisfatto di questo genere di polizze e che i rendimenti sono quelli che sono, ma le stesse hanno anche indubbi vantaggi:
1) Le ramo I sono a capitale garantito alla scadenza ergo non si perdono i soldi investiti (ALLA SCADENZA);
2) Sono teoricamente impignorabili e insequestrabili, anche se la giurisprudenza...
E questo è un indubbio vantaggio per un imprenditore o una impresa individuale.
3) Alcune polizze, non le index linked, garantiscono ritorni minimi nel tempo. Per investitori poco informati è poco, ma è qualcosa.
4) In caso di eredità o di destinazione di una parte del proprio patrimonio in via privilegiata a qualcuno (ho sentito dire amante?

) le polizze che siano unit, index o altro funzionano a meraviglia.
Limite invalicabile? L'età del contraente/assicurato.
5) Skandia è una unit. Avete letto il prospetto della MyChoice proposta in questi giorni da Barclays?
http://www.skandia.it/prodotti/elenc...BARCHO&type=UL
Dire che non è affatto male è dire poco.
Qualcuno vuole parlarne con me?

Mi interessano le opinioni di tutti per trovare plus e minus di ogni prodotto.