Guardando alle dinamiche territoriali, infine, l'indice scende da
67,6 a 63,8 nel Nord Ovest, da 71,4 a 63,1 nel Nord Est e da 80,0
a 75,8 nel Centro);
una sostanziale stabilità si registra invece nelle regioni
meridionali, dove l'indice passa da 75,9 a 75,5.
Sulla base delle usuali domande trimestrali, peggiorano anche
nettamente giudizi e aspettative sul fatturato all'esportazione
e aumenta in misura marcata la quota di quanti segnalano la
presenza di ostacoli all'export, principalmente a causa di
"altri fattori", in questa fase legati alla crisi internazionale
in atto, e a maggiori difficoltà nel reperire finanziamenti.
Scende per il secondo trimestre consecutivo il rapporto fra
prezzi all'export e prezzi praticati sul mercato interno.
Tra i principali mercati di sbocco, diminuisce il ruolo esercitato da Germania e
Stati Uniti, mentre aumenta quello degli altri paesi europei.


