11-01-2007, 15:42
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Il ritardo nella cessione di Mps Vita riduce l'appeal sul dividendo di Mps
11/01/2007 14.15
I tempi per la cessione del 50% di Mps Vita potrebbero rivelarsi più lunghi del previsto, così Mps resta inchiodata poco sotto la parità a piazza Affari. L'azione scambia infatti a quota 4,895 euro (-0,20%). L'indiscrezione arriva da Mf che considera la difficoltà di comparazione tra le offerte presentate, che sarebbero estremamente eterogenee.
Ricordiamo che la short list comprende sette società: Aegon, Fortis, Talanx, Axa, CNP, Predica (facente capo a Crédit Agricole) e Zurich. Il quotidiano avanza dunque l'ipotesi che, dopo la presentazione delle offerte vincolanti, attesa entro fine mese, non venga scelto direttamente un unico candidato a cui concedere l'esclusiva, ma venga predisposta una seconda short list, composta da 2-3 pretendenti.
"Le nostre attese sono per una valorizzazione del 100% di Mps Vita pari ad almeno 1,5 miliardi di euro, con una plusvalenza per la cessione del 50% di 450-500 milioni di euro", dichiara Elena Perini di RasBank che conferma sul titolo Mps il rating di neutral con un target price a 4,6 euro sui fondamentali.
Certo che, con la tempistica dell'operazione che appare più lunga del previsto, "è estremamente improbabile che il dividendo di Mps in pagamento a maggio possa beneficiare degli effetti della cessione", osserva Manuela Meroni di Caboto. "Sulla base delle nostre stime, già incluse nella nostra valutazione della banca senese, il 50% di Mps Vita potrebbe essere valorizzato 900 milioni di euro circa, in pratica 1,8 volte l'Enterprise value, per una plusvalenza di 630 milioni. Hold (tenere in portafoglio, ndr) e target price a 5 euro confermati sull'azione".
In attesa di novità su questo fronte, è notizia di oggi che il fondo Mhrec promosso da Monte dei Paschi Asset Management e Hines si è aggiudicato l'ex-sede delle Poste Italiane in via Ferrante Aporti, un palazzo degli anni Trenta nei pressi della Stazione centrale del capoluogo lombardo. Per la gestione dell'investimento è stata costituita una joint venture paritetica (50/50%) tra Mhrec e Tiaa, il fondo pensione degli insegnanti Usa, uno dei maggiori investitori istituzionali internazionali.
L'acquisto è avvenuto per circa 44 milioni a cui andranno ad aggiungersi altri 60 milioni circa per la riqualificazione dell'immobile, portando a 100 milioni il costo totale del progetto. L'operazione è stata finanziata da un pool di banche costituito da Centrobanca, che ha il ruolo di arranger (40%), Bpm (30%) e Monte Paschi Banca per l'impresa (30%), con una leva finanziaria del 60%.
Francesca Gerosa
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