27-12-2010, 21:55
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#9 (permalink)
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Sono un tipo serio
Data registrazione: Oct 2003
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Citazione:
Originalmente inviato da 1966
Si ho contato il 10% di registro e catastali.
Per il rendimento avrei ipotizzato di dividere per due, ottenendo cosi uno spannometrico 2.15% netto. In realtà credo dovrebbe essere un poco di più ma mi terrei prudente. Nulla di eccezionale si intende, ma dovrei ottenere una cedola mensile indicizzata ed un capitale facciale anch'esso indicizzato.
Mi sento tentato di fare questo investimento nella speranza che la crisi immobiliare volga al termine nei prossimi 5 anni, a quel punto potrei sperare di vendere con un buon gain.
Pensate possa valerne la pena? Ci vedete delle falle in questa strategia?
Naturalmente nessuno ha la sfera di cristallo, solo voglia di condividere e studiare un caso concreto.
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Mi pare di capire quindi che il "vero guadagno" di tale investimento lo vedi nel valore dell'immobile che immagini si rivaluterà nel giro di 5 anni.
L' "affare" non lo vedi quindi tanto nel rendimento annuo netto; in effetti un 2, 3% netto è ottenibile forse con qualche conto deposito.
Il ragionamento ci può stare ed in effetti, la "ciccia" dell'investimento immobiliare risiede nella capacità di rivendere l'immobile ad un prezzo decisamente più alto di quanto si è acquistato più che nel rendimento annuo.
Il punto è che la bontà dello specifico investimento che ti riguarda non è per noi valutabile perchè è strettamente funzione delle caratteristiche intrinseche dell'immobile:
- città in cui si trova;
- zona della città;
- altri inquilini del condominio (se è un appartamento)
- prospettive della zona e della città
- ecc
- ecc
queste caratteristiche è probabile che nessuno del forum le possa conoscere per esperienza diretta.

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