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Vecchio 21-07-2012, 17:23   #1 (permalink)
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comodo il debito alla FINDOMESTIC

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Vecchio 21-07-2012, 20:39   #2 (permalink)
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Albertino22 febbraio 2012 15:27
volevo fare una domanda da vero e proprio ignorante agli amici del blog, per portare il discorso ad una dimensione pratica e per me maggiormente comprensibile. la teoria credo di averla capita, ma mi manca il seguente passaggio: abbiamo visto i danni che ha creato la crescita senza freni del debito privato. ma in sostanza (ed in parole semplici) in cosa consiste questo debito privato ? nei mutui concessi dalle banche ai privati per l' acquisto della casa ed alle imprese per finanziare la propria attività + il famigerato credito al consumo ?
e comunque prof. non volermene ma sul discorso della resposabilità principale delle banche non sono del tutto d'accordo.
a me è rimasta impressa una frase di un libro di economia "si può portare un cavallo alla fonte, ma non lo si può costringere a bere"
per cui hai voglia le banche a proporti prestiti a tassi stracciati, sono io poi che decido se indebitarmi o meno.
tu quanti prestiti hai chiesto in banca negli ultimi 4 anni ?
:-)
Alberto
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Alberto Bagnai22 febbraio 2012 15:53
Tesoro caro, non me la prendo affatto.

La frase che ti è rimasta impressa allude al comportamento degli imprenditori durante una fase di recessione. In quella fase gli imprenditori, se hanno, come capita, aspettative pessimistiche, saranno restii a indebitarsi anche se i tassi scendono. La politica monetaria quindi diventa inefficace (la liquidità immessa non basta a stimolare l'economia) e per far ripartire l'economia occorre uno stimolo fiscale (secondo i keynesiani, dai quali ti arriva questo detto).

Qui stiamo parlando di una cosa totalmente diversa.

Il debito privato è esattamente quello che dici tu: prestiti concessi a famiglie e imprese (incluso quello che giustamente chiami credito al consumo: ma se compri una macchina, evidentemente, la rata la paghi tu, non il concessionario, quindi per te è un debito, e tu questo lo capisci ma ti assicuro che molti altri no).

Stiamo parlando di crediti contratti in una fase di espansione, nella quale il cavallo beveva perché gli si faceva credere che l'economia era in crescita e che con l'euro ci sarebbe stata ancora più crescita.

Io non ho chiesto prestiti, e le mie due ultime automobili le ho pagate in contanti, contro l'avviso del concessionario che desiderava tanto farmi un "tasso zero". Questa è la mia esperienza che non vale niente, ma ti assicuro, mio caro, che i dati macro ci dicono che "stranamente" quando un paese povero si aggancia a uno ricco i suoi cittadini "stranamente" cambiano sempre comportamento, e "stranamente" cominciano a indebitarsi con le banche del paese ricco.

Ma perché, se sono poveri?

Immaginatelo un po'.

Io non su tu dove vivi, ma posso dirti che ai Parioli, subito dopo l'entrata nell'euro, gli 8x3 (cartelloni pubblicitari) che riportavano le locandine dei film, improvvisamente, come per incanto, si misero a pubblicizzare un unico film: "Credito in 24 ore, prestiti facili, ti diamo i soldi anche se non li vuoi, anche se sei protestato, anche se stai a Regina Coeli per truffa...". Capisci? A casa tua non è successo?

Stai parlando di una cosa diversa (come ti ho detto), e forse vivi anche in un mondo diverso.

E comunque, anche ammettendo le responsabilità della parte che aveva minori informazioni (le famiglie), responsabilità che io, bada bene, quantifico (proporzionandola alle informazioni disponibili), ma non nego, visto che sei per la responsabilità individuale ammetterai che allora le banche che hanno sbagliato devono pagare, no?

No, loro no (secondo te). Ci spieghi perché? Ci spieghi perché mentre io non penso che le famiglie non abbiano responsabilità, tu pensi che la colpa sia tutta loro, cioè che le banche non ne abbiano nessuna, o comunque non la principale, visto che LORO PER LAVORO EROGANO CREDITO?

[/LIST]tratto da Goofynomics: Chi si è arricchito con la Grecia e come


[/LIST]
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