14-01-2009, 14:09
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#25 (permalink)
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Nuovo forumer
Data registrazione: Jan 2009
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secondo me adesso la sorte dei cct è legata più che mai alle prospettive economiche: le vendite massicce da parte degli istituzionali dovrebbero essere alle spalle, a questo punto solo una esplosione del rischio di credito Italia (che escludo) potrebbe scatenare nuovi sell-off.
chi crede nella deflazione, o comunque in una recessione prolungata per molti mesi, potrà banchettare ancora un po' sui cct.
se invece la recessione sarà di breve durata, tra un anno ci ritroveremo con una inflazione in ripresa (complici le politiche monetarie e fiscali decisamente accomodanti intraprese recentemente a livello globale) e questo penalizzerà per un po' di tempo soprattutto i titoli più lunghi.
nell'incertezza dunque, va bene acquistare il titolo di stato, va bene puntare sul cct (i btp hanno prezzi spropositati) ma mi concentrerei per il momento solo sulle scadenze 2011-2012 (o meglio ancora 2010) perché acquistare adesso CCT 2015 vuol dire proprio essere contrarian e scommettere sul non-irripidimento della curva dei tassi.
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