ciao Andcerve,
ecco i miei commenti, lo ho scritti su notepad prima di inserirli, e secondo me son sulla stessa lunghezza d'onda di quicks
l'articolo contiene , secondo me, alcune inesattezze.
le banche citate non sono uno Stato che ha piena autonomia nel aumentare/diminuire tasse etc.
su un blog ho letto una affermazione che considero lampante della differenza tra una obbligazione di una banca e una obbligazione di stato "se la Repubblica Italiana dovesse fallire, la banca fallirebbe di sicuro una settimana prima".
Scrivere nell'articolo "La differenza di rendimento, dunque, è un non-senso" è per me fuorviante.
Per me invece, ha senso, per il fatto che la banca non è uno stato, anzi era un 'non-senso' qualche tempo fa quando i rendimenti di obbligazioni bancarie erano simili se non inferiori ai BTP..
detto questo, non significa che queste obbligazioni si debbano evitare come la peste.
si possono mettere in portafoglio a seconda del rischio che si vuole affrontare.
spero abbiamo risposto a qualche tuo dubbio.