17-10-2010, 19:26
|
#4 (permalink)
|
|
ecchetelodicoafare...
Data registrazione: Feb 2009
Località: Caserta
Messaggi: 1,051
|
Citazione:
Originalmente inviato da Baba1
Ciao e grazie per l'interesse,
Innanzi tutto vorrei unire quello che si dice "casa e lavoro" e di conseguenza quello che ne deriva a livello di possibilità di utilizzo. Mi spiego meglio. Se dovesse essere accatastato C3 non avrei per esempio la possibilità di avere l'abitabilità e non potrei portare il gas per uso domestico, ma potrei, intestando l'immobile alla mia ditta individuale, averne gli sgravi fiscali del caso. Se fosse A4, potrei averi gli sgravi fiscali come prima case ed ovviare a tutte quelle problematiche qui sopra scritte. Se invece l'immobile mantenesse l'accatastamento misto potrei probabilmente unire i miei duplici intenti di "casa e lavoro". Non sono una persona esperta in questo ambito ed è per questo che chiedo consiglio a voi su quanto da me scritto e la possibilità di realizzarlo.
Sono eventualmente disponibili la perizia e i documenti relativi all'asta.
Grazie e buona domenica.
|
1) per gli immobili diversi dalle abitazioni, si chiede l'agibilità, che è la stessa cosa dell'abitabilità,
2) tu compri il bene così com'è, quindi prima di avrelo non puoi chiedere nessuna variazione catastale, perchè non ne hai diritto, nè potrebbe chiederla il venditore e successivamente vendertela, visto che compri all'asta, quindi l'agevolazione prima casa la avrai solo sull'A4.
3) io non muoverei niente, le utenze le allacci tutte sull'A4 e poi le colleghi col piano terra,
4) fatti sempre un conto "carte alla mano" prima di fare un passo.
__________________
BIRRA GRANDE SUBITO!
|
|
|