Citazione:
Originalmente inviato da ARANCIA
..... Eh no ma il beneficio lo devi spalmare per la durata se il contratto è di 20 anni con scadenza 2018 allora il beneficio và diviso per gli anni di permanenza ecco che il beneficio fiscale netto diventa 1,08% ...
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Disponibile per ulteriori chiarimenti o se vuoi poi farti raccontare di macchine con rc gratis e vedere brochure con bimbi e mamme sorridenti colorate ma con pochi numeri ....esatti.
saluti
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Ti sintetizzo i dati della mia polizza.
- Assicurazione a vita intera, a premi ricorrenti, con rivalutazione del capitale
- Beneficio 85% del rendimento realizzato, con garanzia dei un tasso minimo di rivalutazione del 4%
- Il contraente ha facolta di modificare, sospendere, riprendere alle scadenze i pagamenti
- Inizialmente la scadenza era di 5 anni, al raggiungimento della quale ho esercitato l'opzione di continuare volontariamente a tempo indeterminato
- Il contraente, in qualsiasi epoca, ha facoltà di convertire il valore di riscatto in rendita vitalizia
- Il capitale assicurato verrà corrisposto al beneficiario in caso di morte dell'Assicurato in qualsiasi epoca avvenga
- E' facoltà del contraente risolvere il contratto in qualunque momento
- Gli importi gestiti non sono pignorabili e sequestrabili
- oltre alle spese di caricamento (8%) sui premi versati grava l'imposta del
2,5%
- Vi è la deducibilità fiscale sino ad un massimo di lire 2500000 (pari ad euro
1291,14)
- Esenzione da Irpef, ILOR e successione in caso di morte dell'assicurato
- Assoggettamento al 12,5% della differenza tra somma assicurata e premi pagati, in caso in esistenza in vita dell'assicurato
Premesso quanto sopra, desidero far presente d'aver iniziato i versamenti dei premi dal 25/1/1994 nella misura annuale (in unica soluzione) di euro 1291,14 e di aver immancabilmente ripetuto gli stessi ad ogni ricorrenza annuale (25/1) nella stessa misura.
Al 25/1/2011 IntesaVita mi fa presente che il mio capitale rivalutato assomma ad euro 31028,79 (non tenendo conto del versamento del premio fatto in tal giorno).
Se cessassi ora, quanto potrei incassare al netto delle imposte e a quanto ammonterebbe il rendimento medio su base annua raggiunto da tale investimento.
Non ho capito tra l'altro la percentuale indicata da Arancia nella parte quotata, dato che ogni anno andrei a guadagnare una certa differenza tra vantaggi fiscali/costi con in più l'interesse minimo del 4%.
I miei più cordiali saluti.