08-03-2012, 09:56
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#6 (permalink)
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Utente Senior
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Citazione:
Originalmente inviato da hellboy
certamente
ma il problema non lo ha il donatore, lo ha chi ha ricevuto la donazione ad esempio se deve vendere.
Se colui che ha donato ha avuto, ad esempio, un figlio illegittimo e questo figlio si presenta post mortem con tanto di DNA ed impugna la donazione l'acquirente dell'immobile ha un bel problema.
quindi comprare un immobile proveniente da donazione è rischioso per il compratore e vendere diventa difficoltoso per il venditore.

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E' giusto quanto dici, ma il tuo esempio (peraltro, ne converrai, trattasi di un classico caso di scuola) comporterà la revocazione della donazione, cosa tecnicamente diversa dall'impugnazione. Io credo, per rispondere al quesito posto da Daniele, che il suo problema riguardante la possibilità di impugnazione post mortem dell'atto donativo da parte degli eredi si riferisca ad una possibile lesione di legittima degli stessi. Ma questo - ripeto - è un discorso che dovrà essere necessariamente affrontato a momento debito (cioè alla morte del donante). Nulla esclude che se al momento della donazione la lesione possa esserci, al momento della morte la stessa non ci sia più in quanto il donante prima di morire ha vinto alla lotteria o comunque ha avuto incrementi di patrimonio tali da poter soddisfare le legittime aspettative dei legittimari.
Chiaro che se poi vengono fuori figli illegittimi o questioni di ingratitudine verso il donante e altre ipotesi del genere (di rarissima verificazione) il discorso cambia. Ma non credo sia questo il motivo per il quale a Daniele hanno detto che la donazione potrebbe essere impugnata
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