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08-12-2010, 12:00
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#11 (permalink)
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Utente Senior
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 794
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ciao porchetto attendo interessato le tue considerazioni su questa tipologia di immobili
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09-12-2010, 00:04
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#12 (permalink)
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la casa non fallisce
Data registrazione: Jan 2009
Messaggi: 2,664
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ciao paolo stay tuned FB
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12-12-2010, 09:06
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#13 (permalink)
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Utente Senior
Data registrazione: Jan 2009
Messaggi: 393
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Prescindendo ora da valutazioni relative alla comodità, io ero interessato a questa tipologia come forma di investimento.
Mi sembra che negli ultimi anni sia divenuto marcato un fenomeno per il quale l'immobile "nuovo", costruito con tipologie "nuove", viene proposto in massa sul mercato e la nuova tipologia fa perdere di valore a quella già esistente, all' "usato". Come con gli LCD in cui l' ultimo modello deprezza i precedenti.
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"Reality is an illusion created by a lack of alcohol."
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20-12-2010, 11:45
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#14 (permalink)
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Utente Senior
Data registrazione: Mar 2008
Messaggi: 794
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Vi dico quello che sto facendo io, dopo ampia riflessione personale...
Avendo il dilemma tra ristrutturare una casa contadina risalente a 500 anni fa almeno (Quelle con i muri in pietra a secco di 80 cm. per capirsi)
Oppure vendere ed acquistare Una nuova tipologia di immobili...
Ho fatto la prima scelta...
Innanzitutto perchè i nuovi complessi mi sembra che siano tirati all'osso sulla minimizzazione dei costi, se ristrutturo io scelgo i materiali (mio padre pur avendo quasi 80 abbi è stato un artigiano e può tranquillamente sovraintendere i lavori)
Le nuove costruzioni hanno per esempio le finestre termiche in metallegno, con guarnizioni ecc... in realtà la casa ha anche bisogno di un minimo di respiro
Meglio quindi mettere finestre in vero legno, con vetri termici, ma senza guarnizioni...
Per tenere tutto sigillato ed essere costretti a dare tinte antimuffa, meglio un leggero spiffero che rende l'aria + salubre
E questo è solo un esempio
Per quanto riguarda i panelli solari, sicuramente li implementerò per quanto riguarda l'acqua calda, ma la tecnologia per produrre elettricità al momento mi sembra cara...
Mi dà quindi l'impressione che i nuovi complessi, siano + un buon modo di fare marketing che rappresentare un vero benessere
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20-12-2010, 15:05
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#15 (permalink)
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Moderatore Sez Aste Giud
Data registrazione: Oct 2009
Messaggi: 761
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Citazione:
Originalmente inviato da p_dinamite
Vi dico quello che sto facendo io, dopo ampia riflessione personale...
Avendo il dilemma tra ristrutturare una casa contadina risalente a 500 anni fa almeno (Quelle con i muri in pietra a secco di 80 cm. per capirsi)
Oppure vendere ed acquistare Una nuova tipologia di immobili...
Ho fatto la prima scelta...
Innanzitutto perchè i nuovi complessi mi sembra che siano tirati all'osso sulla minimizzazione dei costi, se ristrutturo io scelgo i materiali (mio padre pur avendo quasi 80 abbi è stato un artigiano e può tranquillamente sovraintendere i lavori)
Le nuove costruzioni hanno per esempio le finestre termiche in metallegno, con guarnizioni ecc... in realtà la casa ha anche bisogno di un minimo di respiro
Meglio quindi mettere finestre in vero legno, con vetri termici, ma senza guarnizioni...
Per tenere tutto sigillato ed essere costretti a dare tinte antimuffa, meglio un leggero spiffero che rende l'aria + salubre
E questo è solo un esempio
Per quanto riguarda i panelli solari, sicuramente li implementerò per quanto riguarda l'acqua calda, ma la tecnologia per produrre elettricità al momento mi sembra cara...
Mi dà quindi l'impressione che i nuovi complessi, siano + un buon modo di fare marketing che rappresentare un vero benessere
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tienici informati sui costi 
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Non hanno nulla da perdere,
non hanno niente da darti,
e la loro parola vale meno di zero!!!
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09-01-2011, 02:43
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#16 (permalink)
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Agenzia immobiliare a Fin
Data registrazione: Jan 2011
Località: Firenze
Messaggi: 3
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Incentivi per l'acquisto di immobili a risparmio energetico
immobiliare firenze
Incentivi per l'acquisto di immobili ad alta efficienza energetica
Decreto Ministero dello Sviluppo Economico 26 marzo 2010 (GU 7 aprile 2010)
Il decreto legge n. 40/2010 del Ministero dello Sviluppo Economico ha istituito un fondo di 300 milioni di euro a sostegno dei consumi e della ripresa produttiva in alcuni comparti, individuati perseguendo obiettivi di efficienza energetica e informatica, eco-compatibilità e sicurezza sul lavoro. Si va dagli eco-scooter agli elettrodomestici, dai mobili da cucina alle abitazioni ad alta efficienza energetica, ma anche gru per l'edilizia, macchine agricole e movimento terra, motori nautici, rimorchi e motori ad alta efficienza energetica.
Il decreto prevede incentivi per l' acquisto di immobili di nuova costruzione ad alta efficienza energetica.
In particolare:
•se l'immobile è di classe A sono previsti 116,00 euro al mq, fino ad un massimo di 7.000,00 euro;
•se l'immobile è di classe B sono previsti 83,00 al mq, fino ad un massimo di 5.000,00 euro;
Per richiedere il contributo, l'acquirente deve essere in possesso dell'attestato di certificazione energetica dell'immobile e del contratto preliminare di compravendita .
La prenotazione deve essere effettuata entro i 20 giorni precedenti la stipula del contratto di compravendita dell' immobile, per i quale il preliminare di compravendita sia stato stipulato con atto di data certa successivo alla data di entrata in vigore del decreto (6 aprile 2010), disponendo dei dati seguenti:
•settore di appartenenza del prodotto;
•tipologia di prodotto (classe A, classe B);
•superficie utile sulla quale viene calcolato il contributo;
•estremi dell'acquirente (codice fiscale e dati bancari);
•prezzo base (al lordo di IVA).
A cura dell'acquirente, deve essere inviata la documentazione entro 90 giorni dal momento della stipula del contratto definitivo di compravendita.
I documenti richiesti sono:
•richiesta di rimborso contenente la ricevuta di registrazione e l'autodichiarazione firmata in formato Check list dei documenti allegati, (compilabile e scaricabile dal portale);
•copia documento identità dell'acquirente;
•codice fiscale dell'acquirente;
•dati bancari dell'acquirente;
•copia del contratto definitivo di compravendita che dovrà riportare l'indicazione dell'incentivo.
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10-01-2011, 10:06
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#17 (permalink)
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la casa non fallisce
Data registrazione: Jan 2009
Messaggi: 2,664
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Citazione:
Originalmente inviato da immobiliarefirenze
immobiliare firenze
Incentivi per l'acquisto di immobili ad alta efficienza energetica
Decreto Ministero dello Sviluppo Economico 26 marzo 2010 (GU 7 aprile 2010)
Il decreto legge n. 40/2010 del Ministero dello Sviluppo Economico ha istituito un fondo di 300 milioni di euro a sostegno dei consumi e della ripresa produttiva in alcuni comparti, individuati perseguendo obiettivi di efficienza energetica e informatica, eco-compatibilità e sicurezza sul lavoro. Si va dagli eco-scooter agli elettrodomestici, dai mobili da cucina alle abitazioni ad alta efficienza energetica, ma anche gru per l'edilizia, macchine agricole e movimento terra, motori nautici, rimorchi e motori ad alta efficienza energetica.
Il decreto prevede incentivi per l' acquisto di immobili di nuova costruzione ad alta efficienza energetica.
In particolare:
•se l'immobile è di classe A sono previsti 116,00 euro al mq, fino ad un massimo di 7.000,00 euro;
•se l'immobile è di classe B sono previsti 83,00 al mq, fino ad un massimo di 5.000,00 euro;
Per richiedere il contributo, l'acquirente deve essere in possesso dell'attestato di certificazione energetica dell'immobile e del contratto preliminare di compravendita .
La prenotazione deve essere effettuata entro i 20 giorni precedenti la stipula del contratto di compravendita dell' immobile, per i quale il preliminare di compravendita sia stato stipulato con atto di data certa successivo alla data di entrata in vigore del decreto (6 aprile 2010), disponendo dei dati seguenti:
•settore di appartenenza del prodotto;
•tipologia di prodotto (classe A, classe B);
•superficie utile sulla quale viene calcolato il contributo;
•estremi dell'acquirente (codice fiscale e dati bancari);
•prezzo base (al lordo di IVA).
A cura dell'acquirente, deve essere inviata la documentazione entro 90 giorni dal momento della stipula del contratto definitivo di compravendita.
I documenti richiesti sono:
•richiesta di rimborso contenente la ricevuta di registrazione e l'autodichiarazione firmata in formato Check list dei documenti allegati, (compilabile e scaricabile dal portale);
•copia documento identità dell'acquirente;
•codice fiscale dell'acquirente;
•dati bancari dell'acquirente;
•copia del contratto definitivo di compravendita che dovrà riportare l'indicazione dell'incentivo.
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questi incentivi scadevano entro il 2010 e anche prenotando i fondi entro il 31/12/2010 entro 20 giorni si doveva stipulare il definitivo
rimangono però tutti gli altri incentivi  rimanete sintonizzati se volete spiegazioni
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