21. Esempio reale di Operazione in Acquisto di uno Zero Coupon
Ricordiamo che uno ZC è una obbligazione a Cedola (Coupon) uguale a 0 (Zero).
L'interesse a favore dell'investitore deriva unicamente dal
Disaggio o Scarto di Emissione, ossia dalla differenza tra il
P.Scad e il
P.Emis, essendo sempre (
P.Emis<P.Scad), fissato per definizione alla data di emissione. Di solito gli ZC sono obbligazioni di lunga durata, ma ce ne sono anche di durata molto breve, come i BOT e i CTZ.
Se la data dell'operazione di
compra/vendita differisce dalla data di emissione (operazione di
sottoscrizione) o da quella di scadenza (operazione di
rimborso), allora in luogo del
Disaggio - che si riferisce al periodo che va dalla
data.Emis alla
data.Scad - entra in gioco il
Rateo Disaggio, maturato nell'intervallo di tempo che va dalla
data.Emis alla
data.Reg dell'operazione stessa.
Il
Rateo.Dsg è goduto dal venditore (infatti è la 2^ componente, sempre positiva, del
P.Mrk), e quindi costui si ritrova l'onere di dover pagare (al compratore) la
Rit.Fisc.Rateo.Dsg. Dunque, tale
Imposta figura sempre
a debito nella Contabile Bancaria del venditore e
a credito in quella del compratore.
Solo alla
data.Scad questa tassa, conteggiata sull'intera
durata T del prestito, viene corrisposta allo Stato (infatti, trattandosi di
Rimborso, questa volta non c'è il compratore).
Quando, nel corso di una negoziazione in acquisto e poi in vendita, i
P.Mrk si discostano dai
P.Teorici a quelle certe
date.Neg, si possono generare delle situazioni che conducono al realizzarsi di
PlusValenze o di
MinusValenze.
Ma la questione è molto delicata e si possono compiere errori madornali, come avremo modo di mostrare in seguito.
In una operazione di negoziazione (acquisto) di uno ZC presso un Trading On Line di una banca è stata inviata all’investitore la seguente Contabile:
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AVVISO DI CONFERMA DI
OPERAZIONI IN TITOLI
ACQUISTO TITOLI
MERCATO MOT
1) Data e Ora di Esecuzione: 06/12/2004 10:00
2) Valuta: 11/12/2004
3) Descrizione e Codice: COMIT–98/28 ZC (IT0001200390)
Più chiaramente, si tratta del bond Zero Coupon, già di nostra conoscenza:
COMIT 1998–17/02/2028 ZC
Emittente: Banca Commerciale Italiana
data.Emis: 17/02/1998
data.Scad: 17/02/2028
P.Emis = 18,65
P.Scad = 100,00
Cedola: 0
Base di Calcolo: Act/Act
4) Divisa: EUR
5) Valore Nominale: 10.000,00 EUR
Quantità acquistata.
6) Prezzo:
30,25
Prezzo di Mercato.
7) ControValore addebitato: 2.922,27 EUR
Somma complessiva da sborsare per inserire il bond acquistato nel proprio deposito titoli. Spieghiamo subito come si ottiene:7.1) Prima si calcola il ControValore di Mercato:
10.000 EUR * 30,25/100 = 3.025,00 EUR
7.2) Poi si sottrae la Rit.Fisc.Rateo.Disaggio, perché a credito per chi acquista (si veda il valore da usare in Elementi per il Calcolo, qualche riga avanti):
(3.0250,00 – 108,26) EUR = 2.916,74 EUR
7.3) Infine si aggiungono le Com+Spese+Bolli (si vedano i valori da usare in Elementi per il Calcolo):
(2.916,74 + (3,03+2,50+0,00)) EUR = 2.922,27 EUR
ELEMENTI PER IL CALCOLO
8) Imponibile per Scarto Emissione: 866,11 EUR
Rateo Disaggio maturato dalla dataEm=17/02/1998 alla dataReg=11/12/2004
9) Imposta 12,50%: 108,26 EUR
Rit.Fisc sul Rateo Disaggio: 866,11 EUR * 12,50% = 108,26 EUR
10) Commissioni: 3,03 EUR
11) Spese: 2,50 EUR
12) Bolli: 0,00 EUR
Calcolo del Prezzo di Carico - Applichiamo la nota procedura già descritta e utilizzata in un esempio precedente:
A) Rilevare i dati dalla Contabile Bancaria:
P.Mrk.Acq = 30,25
Rateo Disaggio = 866,11 EUR
Commissioni + Spese + Bolli = 5,53 EUR
B) Trasformare in % il Rateo Disaggio dato in EUR:
Rateo.Dsg% = 866,11/10.000*100 = 8,6611
C) Calcolare il
Prezzo Super Secco:
P.SuperSecco = 30,25 - 8,6611 = 21,5889
D) Aggiungere al P.SuperSecco le COM+SP+BOL rese in %:
P.Carico = 21,5889 + 5,53/10.000*100 = 21,644
E) Archiviare il
P.Carico calcolato, da utilizzare ai fini fiscali per l’eventuale Capital Gain al momento della Vendita o del Rimborso.
Confronto fra Prezzo di Carico e Prezzo di Mercato delllo ZC - Si osservi che, trattandosi di uno Zero Coupon, può facilmente accadere che il:
P.Carico = 21,644
indispensabile ai fini fiscali per la tassazione dell'eventuale Capital Gain, sia molto minore del rispettivo:
P.Mercato = 30,25
Ciò è dovuto al fatto che il P.Carico (=21,644) è stato ottenuto dal P.Mercato (=30,25) sostanzialmente mediante decurtazione del Rateo Disaggio (=8,6611), che negli ZC è valore relativamente “molto pesante”, e tanto più pesante quanto più la data di negoziazione è prossima alla data di scadenza dello ZC.
Bisogna pertanto fare molta attenzione a non fare i calcoli in malo modo o con superficialità. In tal caso, infatti, si potrebbe andare incontro a sorprese sgradite, con Capital Gain e relative tassazioni previste che risultano molto diverse da quelle che poi la Banca applicherà nel reale.