Visualizza messaggio singolo
Vecchio 25-04-2009, 19:32   #3 (permalink)
Imark
Utente Senior
 
Data registrazione: Oct 2006
Messaggi: 16,943
28 gennaio 2008, postavo un commento ad una rating Action di Moody's e scrivevo qualche riga di inquadramento dell'emittente e dei suoi problemi, rispondendo ad un forumista che chiedeva info su CIT Group

La società è primaria negli USA nel proprio settore, che è quello dei finanziamenti: mutui, prestiti agli studenti (indispensabili in paesi come gli USA, in cui l'università costa), credito al consumo.

Il problema è quello del valore di questi asset (i crediti generati dalle attività di finanziamento) sia in considerazione di una loro qualità intrinseca che potrebbe essere inferiore rispetto a quella nota al mercato, sia soprattutto delle prospettive dell'economia USA, giacché una recessione di una qualche durata incrementerebbe non poco il livello dei mancati ripagamenti dei debiti contratti dai clienti di CIT, così incidendo sulle fondamenta patrimoniali e dunque le garanzie per gli obbligazionisti.

Altro problema è l'approvvigionamento di liquidità, che per società come CIT è indispensabile per poter fare il proprio lavoro, ovvero prestare soldi.

Le fonti di approvvigionamento principali sono due: il sistema bancario e la cartolarizzazione dei crediti. Ora, il sistema bancario è in difficoltà per ragioni sue (chi legge qui il 3D sulle grandi banche USA può facilmente conoscere la situazione corrente) e riluttante a prestare soldi su impieghi percepiti "a rischio" e il meccanismo della cartolizzazione è guardato con diffidenza dai potenziali investitori, in considerazione delle pesanti perdite generate da questo tipo di investimento (capitolo CDOs e SIV).

Quindi per entrambe l'accesso è più problematico che in passato.

Potrebbero essere state commesse irregolarità nella stima del valore dei crediti da parte di CIT ?

Chi di noi potrebbe darti risposte sicure ? Ad oggi sembrerebbe di no.

La società sembra comportarsi correttamente da un punto contabile, avendo da ultimo fatto accantonamenti in previsioni di possibile perdite future ed avendo proceduto alla cancellazione di goodwill contabilizzato a fronte dell'acquisto di una società del settore del prestito agli studenti.

Le agencies (S&P, Moody's e Fitch) che restano il punto di riferimento della valutazione della qualità degli emittenti obbligazionari hanno ridotto l'outlook sui ratings proprio in considerazione di un possibile deterioramento del mercato del credito e di una contestuale crescita dei costi di approvvigionamento di liquidità..

Moody's cuts outlook on CIT Group

NEW YORK (AP) - Moody's Investors Service on Monday lowered the ratingsoutlook for financial services firm CIT Group Inc., saying the company's profitscould be severely pressured in upcoming quarters.

Moody's cut the outlook to "negative" from "stable."

The ratings service said CIT's profitability has already been pressuredrecently by heightened competition and capital availability on transactionpricing, investments in sales staff and technology upgrades and business
integration costs from acquisitions.

Moody's said the company is now susceptible to increasing credit charges and higher funding costs. Furthermore, the company's decision to establish a loss reserve of $300 million points to its exposure to "further mortgage deterioration."

"As a consequence of general market conditions and its difficulties in the mortgage finance arena, CIT's cost of borrowing to support all of its activitieshas increased and shown greater volatility, putting future returns at risk,"Moody's said.

Moody's also affirmed the company's long-term "A2," or investment grade, credit rating and its "Prime-1" short-term rating.
Imark non è connesso   Rispondi citando