Discussione: Macroeconomia Crisi finanziaria e sviluppi
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Vecchio 03-04-2009, 16:23   #909 (permalink)
yellow
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Un Roubini pacato :

CERNOBBIO (MF-DJ)--
"Nel 2009 la recessione nell'Eurozona sara' anche peggiore che negli Usa".

Lo ha affermato Nouriel Roubini, professore della Stern School of Business di New York, in occasione del workshop Ambrosetti in corso a Villa d'Este, sottolineando che
"questo e' un po' il paradosso di questa crisi.

A mio avviso la contrazione nell'Eurozona e' dovuta al fatto che la reazione degli Stati Uniti" agli squilibri esistenti nel sistema "e' stata piu' aggressiva e questo fa la differenza".

Roubini ha aggiunto che se il tasso di disoccupazione dovesse salire oltre il 10% in Europa,
ci sarebbero forti perdite di capitale umano e cio' avrebbe un impatto negativo sulla crescita nel lungo termine.

"Il tasso di crescita potenziale delle economie sviluppate -ha detto- sara' minore in futuro, anche se non so in che misura".

Riguardo al G20 di Londra, Roubini ha commentato che "e' stato positivo l'impegno sull'aumento dei finanziamenti all'Fmi",
il sostegno al commercio internazionale e la regolamentazione del sistema finanziario.

Sul trattamento degli asset tossici, invece, l'economista ha precisato che "i problemi di ogni Paese verranno risolti dalle singole Autorita' nazionali.

Non credo sia possibile avere un piano globale al riguardo".

Commentando poi i piani di stimolo fiscale elaborati dai vari Paesi per contrastare la crisi, Roubini ha riferito che essi "sono misure di breve termine",
mentre nel medio termine si dovra' fare affidamento sulla domanda interna da parte del settore privato.

In particolare, sull'Italia, "la recessione non sara' ne' peggiore ne' migliore rispetto agli altri Paesi dell'Eurozona.

L'Italia ha un sistema finanziario sano ed e' stato sorvegliato in modo adeguato dalla Banca d'Italia.

I problemi in Italia sono piu' che altro strutturali".

Infine, in merito al taglio di 25 punti base dei tassi di interesse disposto ieri dalla Bce, Roubini ha dichiarato che "avrebbero potuto tagliare anche di 50 punti base",
ma "penso che la Banca prendera' misure non convenzionali,
tra cui politiche di quantitative leasing".
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