Citazione:
Originalmente inviato da amexroma
si, tuttavia una metodologia sistematica imporrebbe "a priori" di fissare delle percentuali stabilite, tipo quella famosa del 5% max per un emittente, e per rigore mentale non superarle per nessuna ragione. il difficile è trovare le percentuali adatte che "calzino" mediamente ad ogni profilo di investitore..
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Quello evidenziato in basso mi trova concorde ... d'altronde, se ci fai caso, è come quando si compra un abito: un abito sartoriale sarà sempre elaborato su chi lo indossa, ma realizzato attraverso misurazioni precise, non in base ad un modello astratto. Un abito comprato in un negozio non sarà mai la stessa cosa.
Qui è uguale.
Sulla metodologia precisa ed il rigore delle percentuali la vedo in maniera un po' diversa: sono per il sovrappesare ed il sottopesare in tempi diversi, all'interno di un range, anche per chi appartenga ad una determinata categoria di rischio.
Mi spiego: anche l'investitore di profilo "freddoloso" d'estate indosserà qualche capo più pesante rispetto a quello di profilo "accaldato", ma certo non metterà su il cappotto ... e così, anche l'investitore di profilo "accaldato", di inverno sarà meno intabarrato del primo, ma non andrà in giro in t-shirt.
Fuori di metafora, ci sono da un lato i profili di rischio, dall'altro le condizioni di mercato, e le due cose interagiscono l'una con l'altra.
Solo la poca capacità di lettura dei mercati porterà l'investitore freddoloso ad andare in giro con il cappotto anche d'estate, perché teme che il tempo possa cambiare e non è in grado di rendersi conto di quando ciò potrà accadere...
