Citazione:
Originalmente inviato da MAAL
Ciao,
il decreto di trasferimento in forma esecutiva si ottiene mediamente in tempi abbastanza brevi; chiaramente il problema sussiste essenzialmente se l'immobile è occupato.
Nel mio caso ho cercato di venire incontro all'esecutato dilazianando lo sfratto esecutivo di qualche mese e consentendogli l'accesso all'edilizia pubblica (gli sfrattati hanno prioritò nell'assegnazione degli alloggi).
Concordo con il fatto convenga se si riesce a spuntare uno sconto sulla realistica quotazione di mercato (spesso le perizie sono molto vecchie o superficiali per il fatto che i periti non sempre riescono ad entrare fisicamente nell'appartamento) di almeno il 20%; parlando tra l'altro con i rappresentanti delle varie agenzie che partecipavano alle aste anche per loro la convenienza era a circa il 20% di sconto.
Nel mio caso di procedura fallimentare, peraltro oramai datato, in cui era stato il condominio ad aprire la procedura alla quale si erano poi inseriti + attori, il condominio non ha visto un soldo ed ho dovuto pagare le spese arretrate di cui sopra.
|
la procedura MAAL probabilmente era abbastanza datata, il condominio può chiedere alla nuova proprietà le spese addietrate fino a due anni prima, quindi per i due anni la procedura deve pagare in prededuzione il condominio, il resto va a riparto secondo le varie priorità tra i creditori.
la procedura deve pagare le spese di funzionamento.
purtroppo spesso gli amministratori di condomio sono un pò somari e non si preoccupano di riscuotere i loro crediti confidando infatti nella solidarietà delle nuova proprietà-
anche a me è capitato che l'amministratore di un bene che avevo acquistato all'asta ha provato a chiedermi le rate arretrate.
io gli ho contestato la negligenza di non averle richieste alla procedura, ed alla fine ce le ha messe lui, perchè il curatore non è stato disposto a riaprire i conti.