Citazione:
Originalmente inviato da ratchis
(Teleborsa) - Roma, 12 gen - La Cina si prepara ad affrontare la crisi con determinazione, prendendo il toro per le corna e annunciando l'accelerazione degli investimenti, soprattutto nel campo della scienza e della tecnologia, e tramite un aumento della spesa pubblica. E' quanto riportano alcuni media, citando un intervento del Premier cinese, Wen Jiabao, durante il week-end. Si tratta dei dettagli di quel piano di stimolo da 4000 mld di yuan, annunciato a novembre, che dovrebbe includere almeno 600 mld di yuan per la tecnologia e dovrebbe dirigersi a 16 progetti selezionati, in un'ottica di medio periodo.
Come era chiaro fin dal primo momento la Cina inizia a stimolare il mercato interno per equilibrare le mancate esportazioni. Forse č proprio la Cina che aiuterą a uscite dal pantano, ma se questa č la strada le materie prime andranno su ben prima che l'America si ritornata a regine, generando ulteriori spinte inflazionistiche.
Che ne pensate ?
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Per come la vedo io una risalita delle materie prime a parte il primo sbandamento iniziale produrrebbe come effetto:
- ordini per le aziende: č noto l' effetto "compro ora perchč poi mi costa di piu'"
- Il credito "potrebbe" scongelarsi a fronte di una risalita degli ordinativi
- E' vero: l'inflazione rialzerebbe la cresta.
E poi l'effetto Cina..siamo seri: loro comprano dall'Europa sopratutto dal comparto meccanico -anzi occorre essere + precisi: loro
compravano dall'Europa dal comparto meccanico ovvero impianti per materie plastiche, tessili, etc. etc.Ora, ed č da un po' di tempo hanno iniziato a costruirseli da sč..Voglio citare un fatto tratto dalla realtą,che a mio modo di vedere č emblematico:
la vicenda di un imprenditore mio amico il quale ha venduto un impianto in Cina č stato montato dal personale.. ok tutto a posto...
..č stato chiamato per una riparazione e nel caso č andato di persona (č il classico one man band!!

): il funzionamento continua ad essere pessimo... nonostante alcuni interventi..poi ad un certo punto dopo avere controllato alcune cose (ricordo che lui nn era stato alla posa dell' impianto) si accorge che era una copia!!!Gli avevano copiato l' impianto!E non erano mica due bulloni eh!
Fatto n° 2: ho sulla scrivania offerte per alcuni impianti di origine cinese a circa 3 - 4 volte inferiori come costo rispetto ad analoghi italiani/europei..
Considerazione: ma sul serio crediamo di andare a vendere un che sņ? un frigorifero da 500 euro ad un operaio cinese che ne guadagna 100/150 il quale ha a disposizione l'omologo cinese a 50/100euro?? o meno ancora?
La cina ancorchč essere la soluzione č il problema cari Signori: č oramai troppo grossa e quindi influenza in modo significativo i costi delle materie prime, mettendoci in difficoltą, senza peraltro offrire come controparte l'apertura di un mercato che č sulla carta ma non nella realtą.
Quello che vado affermando circa il discorso del comparto meccanico lo vedrete nei dati export futuri..(qualcosina si č visto ma nn č ancora significativo..)
In altre parole sto dicendo che la cina "cannibalizza" il comparto produttivo manifatturiero europeo, quindi credere nella spinta della cina č aleatorio..potrebbe essere se e solo se quando una buona fetta dei loro cittadini raggiungererebbero un reddito pro capite mensile di 500 euro almeno.. forse.Nell' immmagine sotto i dati in dollari circa il pil lordo pro capite..notare la contrazione 07/08..č tornato ai livelli del 2005..E qui parliamo del PIL Lordo procapite..Per quanto riguarda invece il reddito pro capite siamo a 3000$..In altre parole le vendite possono essere solo industriali, fino a che, evidentemente, nn imparano a farsele.
Se invece le considerazioni circa l' apporto cinese sono rivolte alla classe abbiente, il mercato di interesse č relativo sopratutto al lusso di alta gamma, ma mi sembra che in realtą anche in questo caso nn ci sia chissą quale spinta..
