Citazione:
Originalmente inviato da negusneg
Questa perpetual è un classico esempio di ciò che scrivevo.
Premesso che le quotazioni delle Borse Tedesche vanno sempre presi con le molle (NON è un vero e proprio mercato telematico come il nostro Mot), diamo un'occhiata agli scambi:
http://www.ariva.de/quote/historic.m?secu=100103120
Si vede subito che il titolo è completamente illiquido, mentre i prezzi di "chiusura" hanno frequentemente degli sbalzi enormi, alle volte superiori ai dieci punti percentuali.
Dall'8 al 19/12 80,50
dal 22 al 23/12 74,50
dal 29/12 all'8/1 85,50
il 9/1 71,50
Non conosco la metodologia con cui questi prezzi vengono rilevati, ma vi do la mia interpretazione. Il titolo è poco liquido, c'è un'ampia forchetta denaro-lettera, spesso addirittura il book è vuoto.
Certi giorni vengono inseriti degli ordini, talvolta in acquisto, talvolta in vendita. Il sistema, anche in assenza di scambi effettivi, registra come valori di chiusura i prezzi di quegli ordini.
Va da sè che la significatività di quei prezzi è assai scarsa, per non dire nulla. Per questo suggerisco di verificare sempre con il proprio intermediario quali sono i prezzi bid-ask sul circuito OTC. Spesso sono molto diversi dai prezzi delle Borse Tedesche...
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A 71,50 è praticamente diventato uno Zc, può anche non pagare cedole da oggi alla data dell'eventuale rimborso, nel febbraio del 2011, ed essere ugualmente un buon investimento.
Tutto può succedere però, ad oggi, mi viene da pensare che una call risulti probabile visto che pagare un eurubor a 3 mesi + uno spread di 4,6% non è roba da poco.