Guarda max, non credo che tutto quello che abbiamo visto in questi ultimi mesi abbia una spiegazione logica.
Oltre a tutto non conosciamo dati fondamentali, tipo i volumi. Può capitare che un grosso fondo hedge debba liquidare la posizione su un titolo, per fare un esempio, mentre altre obbligazioni (te lo dico per esperienza personale) mostrano lo stesso prezzo per settimane perchè in realtà non fa scambi e quindi i sistemi informatici delle banche non hanno nuovi dati.
Di sicuro, dopo l'enorme ondata di panico seguita al fallimento di Lehman, e la doccia fredda della decisione di DB di non esercitare la call, nelle ultime settimane si vedono i primi segni (timidi, a dire il vero) di recupero.
Certo che da DB starei ben lontano: l'impressione è che ci vorranno degli anni prima che ritrovino una qualche solidità finanziaria...
Mentre nel caso di DPB sono meno pessimista: da quel che ho capito leggendo il loro bilancio i loro problemi sono più circoscritti (benchè siano stati colpevolmente minimizzati dal management fino all'ultimo

) e nel giro di un anno al massimo deovrebbero essere risolti. Senza contare che si tratta pur sempre di un BancoPosta, con un modello di business abbastanza tranquillo.
Nel caso poi che DB finisse davvero nei guai, non ho dubbi che DPB tornerebbe immediatamente sul mercato, e quindi potrebbe addirittura migliorare la situazione (magari finendo in pancia al Santander, che era la mia soluzione preferita).
Nelle diverse valutazioni, comunque, un peso importante ce l'hanno le cedole, e visto che il mercato ormai presuppone che non vengano rimborsate MAI

(tanto per stare dalla parte dei bottoni) il loro peso è preponderante.
La DB che tu citi ha una cedola dell'8%, mentre la DPB pagherà l'IRS 10 anni + 0,125%.
In fondo si può dire che, se non vengono rimborsate, per entrambe ci vogliono circa 10 anni di cedole per recuperare il capitale...