No alla Class Action all'amatriciana
Urgente stralciare alla Camera l'emendamento Manzione-Bordon
L'approvazione da parte del Senato lo scorso 15 novembre 2007 dell'emendamento Manzione-Bordon sulla Class Action "all'italiana" dara' effetti contrari rispetto a quelli auspicati. Sui quotidiani gia' leggiamo titoli come questi: "Anche l'Italia avra' la sua Class Action". In realta', piu' che di una vera Class Action, o azione giudiziaria collettiva, si tratta di un'azione giudiziara controllata. Il voto e' stato un piacere alle corporazioni, alle associazioni finanziate dallo Stato e alle grandi aziende. Ecco perche':
1.
Vengono favorite alcune corporazioni che avranno il monopolio dell'azione giudiziaria a dispregio dell'uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge. L'accesso e' previsto, infatti, solo per le associazioni di consumatori finanziate e scelte dal Governo, e non per tutti i soggetti danneggiati, anche non-consumatori. Questo in dispregio all'art. 24 della Costituzione, che protegge il diritto di TUTTI ad agire in giudizio per la tutela dei propri diritti ed interessi.
2.
In questa "class action", a sentenza positiva, per avere il rimborso ogni singolo deve intentare a sua volta, tramite un proprio legale, un'azione di risarcimento. In altre parole ci potrebbero volere anche venti anni per avere un rimborso tra "class action" e causa individuale successiva. Nella nostra proposta, invece, l'esito positivo di una Class Action determina automaticamente un risarcimento a tutti i soggetti danneggiati, anche coloro che non hanno promosso la causa.
E' urgente dire no a questa class action controllata e filtrata. Se anche la Camera facesse proprio l'emendamento votato dal Senato, ci ritroveremmo in mano uno strumento praticamente inutile. Questa, per chiunque abbia veramente a cuore l'interesse del cittadino consumatore, e' la madre di tutte le battaglie. Per questo, chiediamo a tutti di attivarsi.
Questo cio' che puoi fare:
Firma la petizione a sostegno della nostra proposta di legge per una class action aperta a tutti i soggetti danneggiati, e non solo a poche associazioni parastatali.
Scrivi al tuo deputato e al tuo partito. Fai sentire loro la tua voce, una voce che deve contare almeno quanto quella dei grandi interessi economici, terrorizzati da uno strumento veramente efficace per la tutela dei consumatori e degli utenti. Chiedi loro che alla Camera, l'emendamento Manzione-Bordon venga stralciato.
http://www.aduc.it/dyn/classaction/