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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 giu - La
disoccupazione nell'area Ocse e' rimasta invariata al 7,9% ad
aprile, restando per altro 2,3 punti percentuali sopra il
livello di quattro anni fa, prima dello scoppio della crisi.
Come emerge dalle statistiche diffuse dall'Organizzazione
che riunisce i 34 Paesi piu' industrializzati, le differenze
sono molto ampie all'interno dell'area. L'Eurozona segna una
disoccupazione stabile rispetto a marzo all'11%, 3,7 punti
in piu' rispetto al minimo del 7,3% segnato nel marzo 2008.
L'Italia fa segnare un incremento al 10,2% dal 10,1% di
marzo. Negli Usa il tasso e' invece dell'8,2%, con un
incremento di 0,1 punti che interrompe la discesa iniziata
nell'agosto 2011. La disoccupazione piu' elevata e' in Spagna
(24,3%, +0,2), davanti al Portogallo (15,2%, +0,1) e
all'Irlanda (14,2%, +0,2), mentre il tasso minimo e' in Corea
(3,4%, invariato). Non sono disponibili i dati della Grecia.
La disoccupazione giovanile (15-24 anni) dell'area e' pari al
16,1%, invariata rispetto a marzo, ma e' quasi 10 punti in
piu' rispetto a quella degli adulti (oltre 25 anni). In
aprile nell'area Ocse c'erano 47,3 milioni di senza lavoro,
14,6 milioni in piu' rispetto all'aprile 2008. I giovani
disoccupati sono 12 milioni.
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