Discussione: Obbligazioni perpetue e subordinate Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sulle obbligazioni perpetue...
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Vecchio 02-06-2012, 11:31   #73289 (permalink)
Rottweiler
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Originalmente inviato da Andre_Sant Visualizza messaggio
io non credo che sia SOLO per i 23 milioni..

io penso che il disegno sia maggiore e consista nel:

- risparmiare intanto i 23 milioni
- attendere che titolo cali...
- quando nessuno ci penserà piu' lo operanno a premio rispetto alla quotazione di quel momento

in questo modo non risparmiano solo i 23 milioni, ma anche quelli futuri, e soprattutto ricomprano a prezzo basso buona parte dell'emissione, annullandola e alzando automaticamente i coefficenti patrimoniali (stile italease?..)

se invece un domani tornano alla redditività allora potranno anche fregarsene di tutto questo e riprendere a pagare normalmente.. (ma intanto la parte che avranno opato se la sono ripresa..)

tanto secondo me loro hanno stimato che non potranno mai piu' emettere una perpetua..

resta cmq un atteggiamento pessimo.
io ho depennato BPM dalla lista degli emittenti ..

ciao
Andrea
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Originalmente inviato da Andre_Sant Visualizza messaggio
ciao i modi sono vari:

una parte la opano e la annullano >> incrementano tier1 (il loro gain sarà pari a 100 - opa)

una parte riducono gli interessi da pagare non emettendo nuovi cocobond (quindi in realtà il capitale che serve loro è minore del corrispondente ammontare in cicolazione..)

una parte riducono gli impierghi (il tier1 è infatti un rapporto tra massa propria e massa impiegata, se riduci gli acquisti a leva automaticamente aumenti tier1)

una parte l'hanno già avuta quando hanno fatto adc..

questi non riescono a emettere nemmeno una ipotetica lt2, come potrebbero emettere un cocobond?

per quanto riguarda i senior infine continueranno a restare attaccati alla clientela retail e alla bce

tutto questo viene meno se ovviamente crisi passa e bpm torna a redditività.. ma a quel punto cmq loro non punteranno secondo me a emettere cocobond, bensì useranno gli utili a riserva per incrementare il tier1..

considera che gli basterà proprio pochissimo dato che il circolante di questi tier1 bpm mi sembra di ricordare che fosse decisamente basso

ciao
Andrea
Ciao Andrea,

riprendo questi tuoi posts dei giorni scorsi per chiarire alcuni importanti aspetti. A me non tornano alcune considerazioni che hai esposto: credo possa essere utile confrontarsi.

Innanzitutto non dobbiamo confondere Tier 1 e Core Tier 1. O meglio, se vogliamo usare la terminologia di Basilea 3: Tier 1 come somma di CET1 e AT1. E' vero che l'EBA sembra essersi scordata del Tier 1, per ragionare (oggi) solo sul Core Tier 1. Per il futuro, però, la distinzione rimane valida e importante.

Aggiungo poi che:
*le operazioni di buyback aumentano il Core Tier 1, ma lasciano invariato il Tier 1
*non credo che BPM (o qualsiasi altra banca) possa permettersi il lusso di non emettere mai più uno strumento AT1. Poichè i requisiti minimi di Basilea 3 per il CET1 sono pari a 4.5% dei RWA, e di 6% per il Tier 1, mi chiedo come farà una banca che delude gli investitori a colmare la differenza? Andranno direttamente al 6% di CET1? Molto costoso...
*non capisco il ragionamento sugli utili a riserva per incrementare il Tier 1. Gli utili a riserva mi risulta contribuiscano già al Tier 1 (in realtà contribuiscono addirittura, oggi, al Core Tier 1 e, domani, al CET1). Ti sarei grato se potessi chiarirmi il punto.

In conclusione, se vogliamo sforzarci di interpretare la mossa di BPM a mio avviso rimangono aperte 3 possibilità:

1)nasce dalla stupidità degli amministratori. Se così fosse costoro si sarebbero illusi di risparmiare sul conto interessi (e su eventuali operazioni di buyback), dimenticando lo spaventoso danno di immagine e i conseguenti costi che deriveranno alla banca. Un'operazione mirata a risparmiare si tradurrà in un bagno di sangue. Quale fondo pensione, per fare un esempio, investirà mai in un subordinato di BPM? Neppure quello degli Amici della Banca... Non mi dilungo ad elencare i danni materiali che peseranno su BPM.
2)è il primo passo di un'azione coordinata. Questa è l'ipotesi più inquietante. In tal caso BPM avrebbe aperto la strada a mosse analoghe da parte di altre banche. E BPM non ne avrebbe un danno relativo, visto che sarebbe equiparata alle altre.
3)è una scommessa spregiudicata. BPM è convinta che ci avviamo verso turbolenze immani (Grexit) per cui tanto vale giocare d'anticipo.

Se devo esprimere un mio punto di vista propendo per la soluzione 1), anche se non nascondo la grossa paura di trovare la verità al punto 2).

Ultima modifica di Rottweiler : 02-06-2012 alle ore 11:34.
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