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Il giorno di inizio dell'aumento (dovrebbe essere il 31 maggio) i diritti si staccano automaticamente dalle azioni possedute alla chiusura della seduta di borsa precedente. Non si deve fare nulla, quindi.
I diritti si devono esercitare (ottenendo 1 nuova azione ogni 2 diritti) oppure rivendere in borsa (saranno trattati per due settimane).
Ipotizzando l'acquisto a 38.00 tondi ed il prezzo di emissione a 38.00, i diritti si staccheranno con un valore pari a zero, ovviamente. Comunque sia, il valore di carico sarà bassissimo, e ciò pone al riparo da perdite sui diritti. La posizione si prende sul titolo, insomma (magari sui diritti si potrà lavorare a parte, una volta quotati autonomamente).
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