Visualizza messaggio singolo
Vecchio 13-01-2004, 16:55   #12 (permalink)
Fleursdumal
फूल की बुराई
 
L'avatar di Fleursdumal
 
Data registrazione: Apr 2002
Località: Scoglio del Trader nichilista ( sez. staccata casa di Ciubebba)
Messaggi: 18,418
la Repubblica - Martedì, 20 ottobre 1987 - pagina 2
di MASSIMO FABBRI
Cinque ore di sgomento a Milano con le orecchie tese oltre Atlantico e alle altre principali piazze europee
IN ITALIA "BRUCIATI" BEN 12 MILA MILIARDI

La paura di Wall Street si ripercuote in Piazza degli Affari e il Mib scende del 6,26 per cento, il ribasso più forte dal maggio dell' anno scorso quando subì l' effetto tasse

MILANO Cinque ore di paure e di sgomento, l' orecchio teso al dramma che si consumava nelle principali piazze europee e alla fine un tracollo sistematico del 6,26 per cento che ha tranciato via, di colpo, alle nostre società quotate quasi dodicimila miliardi di valore di mercato. Questo l' effetto dello sconvolgente venerdì nero di Wall Street sulla nostra Borsa che, per quanto atteso, è stato più rovinoso del previsto. Per trovare una giornata analoga bisogna risalire al maggio dello scorso anno quando si verificò una perdita del 9,82 per cento per il forte timore che venisse introdotta con decreto la tassazione sui guadagni di Borsa. Un senso d' impotenza Ma nel crollo di ieri mattina c' è ben di più che il timore di un provvedimento fiscale. C' era in tutti quanti gli operatori un senso di impotenza di fronte al flusso ininterrotto e indiscriminato di vendite. Come l' avvertimento di un pericolo che viene da lontano e del quale non si conoscono i contorni e le conseguenze. Una Borsa assediata da ribassi quasi sempre definiti storici: c' è Londra che perde il 12 per cento, Zurigo il 10 con punte fino al 30 per cento, Parigi il 9 per cento come quando ci fu l' avvento delle sinistre al potere, Francoforte il 7,6 per cento. Così subentra il panico. Si vende più del dovuto. I ribassisti incalzano. Corre voce che alla Borsa di Parigi siano state sospese le contrattazioni, che quella di Bruxelles sia stata chiusa addirittura. I gestori dei fondi azzardano qualche acquisto. Ma le vendite hanno il sopravvento. Le Fiat, sempre le più vulnerabili in occasioni di questo genere, perdono inizialmente il 4,6 per cento ma poi scendono a 10.750 lire rispetto alle 11.445 della chiusura. Le Montedison subiscono la stessa sorte. Riescono a chiudere a 2.130 lire con una perdita del 3 per cento ma poi resistono a stento a 2.030 lire. In caduta libera la maggior parte degli altri valori guida. Le Olivetti subiscono una decurtazione del 6,68 per cento chiudendo a 10.520 lire ma erano state scambiate anche a 10.350 lire. La Generali è crollata del 5,77 per cento per finire poi nel dopolistino ad un minimo di 100.700 lire rispetto ad un prezzo di chiusura di 102 mila lire. Non parliamo degli altri assicurativi che per essere stati più blanditi dalla speculazione hanno ricevuto delle autentiche mazzate. Basta ricordare che Fondiaria, Sai, Ras, Previdente e Unipol hanno perso dal 10 all' 11,6 per cento. Mediobanca e le tre Bin che avevano sostenuto il mercato in relazione al progetto di privatizzazione dell' istituto di via Filodrammatici hanno subito perdite dal 6 all' 8,6 per cento. Mediobanca, che nei momenti di grande tensione speculativa era volata l' altro giorno fino a 273 mila lire, veniva offerta ieri senza ritegno a 238 mila lire. E gli altri titoli che per una ragione o per l' altra erano i più seguiti non hanno potuto sottrarsi all' ondata di panico. L' operazione Montedison La Montefibre ha così lasciato sul terreno oltre il 10 per cento, la Me.Ta. quasi il 10, la Sme l' 11 per cento ma nel dopo-Borsa risaliva a 1900 lire rispetto alle 1850 della chiusura. Anche i titoli del gruppo Ferruzzi per i quali sembrava giunto il momento della rivincita sono stati travolti dall' effetto Wall Street. Agricola e Silos Genova hanno perduto rispettivamente il 4 e il 5,7 per cento. Ma qui il discorso si allarga. Il pensiero va immediatamente alla Montedison che ora oscilla sulle 2000 lire e che si trova alla vigilia di un aumento del capitale a 1900 lire, va al prezzo di carico cui la Silos detiene la partecipazione Montedison (certamente superiore alle 2600 lire), va alle difficoltà che il gruppo di Ravenna potrà incontrare per le successive operazioni se i mercati azionari internazionali dovessero invertire bruscamente la tendenza e i tassi di interesse tornare a salire. E i fondi di investimento? Il mese magico di recupero che si è chiuso così drammaticamente ieri mattina stava rasserenando il timoroso mondo dei risparmiatori e pertanto c' era la probabilità che i riscatti subissero un sensibile rallentamento. Ora è difficile fare previsioni, ma sembra molto probabile che si ritorni al punto di prima. Diciamolo francamente: sui tre fronti operativi dei fondi i gestori hanno accumulato in questi mesi solo sconfitte. L' ultima in ordine di tempo è avvenuta sui mercati internazionali e proprio quando questi stavano toccando i massimi e ora stanno tutti vacillando in seguito al gran terremoto che ha come epicentro Wall Street. Ma i fondi, come vanno ripetendo i loro paladini, non vanno visti come risultato nel breve periodo, ma nel medio-lungo. E' vero, alla gente però non si può togliere il diritto all' emotività che gli stessi paladini confondono con la immaturità. Tutto questo per dire che forse è venuto il momento in cui i fondi possono distinguersi per professionalità e in cui i sottoscrittori possono scegliere il migliore. Lo scenario che abbiamo davanti con i crolli delle Borse più o meno storici non ha forse precedenti. Attendere gli eventi Raramente si è verificato un ribasso consistente dei mercati azionari indistintamente in tutto il mondo. Dando sfogo all' immaginario stamattina tutti i giornali del mondo occidentale avranno grosso modo gli stessi drammatici titoli. E per i risparmiatori non vi sarà, al momento, altra scelta che attendere gli eventi. Anche il presidente della Consob Franco Piga, è dello stesso parere: A me pare che il fenomeno investa tutte le Borse del mondo. Aspettiamo comunque di vedere i fatti. BUONO! DARE IN PAGINA
__________________
Sono apparso alla madonna!
Fleursdumal non è connesso   Rispondi citando