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Originalmente inviato da shabib
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mah purtroppo non leggo mai un italiano che abbia chiara la condizione di saturazione del debito...
Ho dato una lettura veloce, ma:
Citazione:
Gli Stati, infatti, non onorano i propri debiti in 2 modi:
o alzano le mani e dicono “Non posso pagare (in tutto o in parte) i miei debiti”
oppure
generano inflazione (in questo caso via svalutazione-sganciamento dall’EURO)
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Il problema è quando non riescono a generare inflazione neanche volendo. Ad esempio come.... adesso.
Continuo a leggere l'espressione "monetizzare il debito" che non significa nulla. Io continuo a scriverlo, ma si vede che o non so spiegarmi, oppure nessuno mi legge.

Shabib, scusa lo scrivo di nuovo, magari qualcuno mi legge...
Vedo che tanti pensano che stampare soldi, significhi buttarli con l'elicottero e regalarli alla gente o ai governi, ma non è così, nel sistema attuale la banca centrale è indipendente dallo stato, i soldi li stampa in cambio di altro debito ! Monetizzare il debito significa aumentarlo, e peggiorare ancora di più la condizione di crisi.
Infatti la monetizzazione l'hanno già fatta negli anni scorsi le normali banche, grazie alla riserva frazionaria. Non c'è differenza fra i soldi creati dal nulla da una banca centrale, e quelli creati dal nulla da una normale banca quando fa prestiti.
Piuttosto, è interessante che l'Italia forse riuscirebbe a creare inflazione espandendo ancora il debito pubblico e andando a forte deficit, perchè il debito aggregato italiano è basso (è basso il debito privato).
USA e UK (e altri paesi) invece no, il debito privato e corporate sono troppo alti. La variazione della massa monetaria ottenuta espandendo il debito pubblico non è sufficiente a lanciare inflazione.
I problemi sono che:
1-il mondo dipende dagli USA
2-sembra che non ci sia alternativa alla deflazione.
Forse fra una decina di anni lo avranno capito anche politici e banchieri, e forse, sempre forse, faranno la Bretton Woods 2
