Discussione: Macroeconomia Crisi finanziaria e sviluppi
Visualizza messaggio singolo
Vecchio 08-03-2010, 14:07   #2476 (permalink)
stockuccio
Guest
 
Messaggi: n/a
Citazione:
Originalmente inviato da lorixnt2 Visualizza messaggio
Sì, ovviamente riterrei del tutto legittimo far 4 chiacchere ed un forum mi sembra del tutto adatto a questo. Ritengo poi inevitabile una certa dose di dogmatismo più che di estremismo povero Sk anche perché non pare che alle costruzioni sottoposte a disamina scientifica possa attribuirsi una scientificità intrinseca. In altre parole, sono un po' fatti miei, dipende esclusivamente da me come proponente, ciò a cui io decida di applicare il metodo. Ma naturalmente se io dico

"il sistema cade/cadrà"

applicando fin dapprincipio un criterio veritativo che a nessun costo può essere scalfito questo sembrerebbe pormi nel campo dei "dogmatici".
A meno che non si ritenga di attaccare al principio in questione una utilità
che non può che essere relazionale rispetto ad un secondo termine. Il che farebbe di me un "assiomaticista". Ma divago. Quindi

a) delimitazione dell'oggetto: che cos'è questo "sistema" che non può reggere Sk?

b) è possibile attaccare valore positivo/utile al collasso del sistema?

dunque ... grazie del 'povero Stockuccio' ... ma ti tranquillizzo, riesco a sopravvivere decentemente, non so te
il punto 'il sistema è inevitabilmente destinato all'implosione' non è un assioma aprioristico ma una deduzione dovuta all'analisi dei fatti
a) sistema = sistema finanziario e di conseguenza anche il sistema economico
b) il genere umano si evolve dalla notte dei tempi, nel mio caso la valutazione di un crollo definitivo di un sistema assurdo basato sullo sfruttamento demenziale di risorse e uomini non può che condurmi ad uno stato di nirvana

domandina ... sai di economia o no ?


dimenticavo ... Geller, la risalita dei corsi non è incomprensibile
  Rispondi citando