Citazione:
Originalmente inviato da lorixnt2
E' probabile ma le posizioni van tenute e, per il momento, mi pare noi occupiamo queste, ed in questo paese, non altre. Io sono molto ignorante ma mio padre è un vecchio bancario in pensione e, da bravo vecchio bancario, nel disastro Lehman ci ha lasciato un 2%. Allora, mentre stavo per comprare il solito BTP mi è venuta questa idea che, con piacere, ho visto condivisa da molti di coloro che han deciso di prendersi il rischio Grecia. Per un'Europa alquanto disunita non sarebbe più semplice difendere rigorosamente posizioni piccole che non doverne difendere di più grandi successivamente e con molti più sacrifici perché anche noi, in fin dei conti, non sembra si sia messi molto bene. Mi rendo conto che qui il discorso diventa impervio perché sembra che da questo atteggiamento economico in qualche modo si esca per derivare verso qualcosa di patriottico, forse anche di nazionalistico. Ma in fin dei conti se lo dicono anche gli anglosassoni:
Put your wallet where your speech is ...

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L'importante è diversificare.
Ha fatto bene tuo padre: con il 2% del portafoglio un default lo si affronta con il solo valore dell'incasso cedolare dell'intero portafoglio.
Forse a mio parere, il Portogallo deve ancora scendere, mentre sulla Grecia dovremmo essere già sui minimi. Però mai dire mai ...
La scelta dei BTP poi, in qualche modo è obbligata per il risparmiatore italiano.
In caso di "deprecabile default" dello Stato Italiano (peraltro mai avvenuto in epoca repubblicana) neanche con i Bund in cassa ci salveremmo dalla catastrofe.
Meglio quindi, nel frattempo, incassare un rendimento più elevato.