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31-01-2010 – Per ora niente di catastrofico!
Sotto analisi l'Indice S&P500 rappresentato per mezzo di un grafico a candele settimanali.
Partiamo sempre dal presupposto di analizzare le candele ed i modelli (patterns) tenendo conto del contesto in cui si sviluppano.
Riprendo l'analisi citando alcune frasi del post precedente (24 gennaio 2010):
“Prima di andare ad ingrossare le fila dei catastrofisti, fa più rumore un albero che cade rispetto ad una foresta che cresce, notiamo come la trendline ribassista “a” sul grafico sia divenuta un supporto dinamico. Nei pressi dei 1085 punti un supporto statico potrebbe rallentare la discesa e quello dinamico poco sotto, 1070 punti circa per la prossima ottava, potrebbe fare da argine ai venditori.
Solo la violazione in chiusura settimanale di quest'ultimo livello potrebbe spingere l'Indice in area 1030 – 1020 punti in prima battuta, con estensione del ribasso sino ai 1000 punti circa, ove transita la media mobile a 200 gg.”
L'Indice ha raggiunto la trendline ribassista succitata con una terza candela nera (negativa), sebbene con il corpo più piccolo di quella precedente.
Due le ipotesi: violazione della trendline con conseguente discesa sino ai 1030 – 1020 punti, ed estensione sui 1000 punti. Oppure pausa della discesa su tenuta dei 1070 punti e possibil reazione tecnica con obiettivi i 1098 punti ed in estensione 1114 punti in prima battuta.
Per il momento non si intravedono segnali definitivi di una imminente correzione profonda, che per alcuni dovrebbe portarci a nuovi minimi inferiori a quelli fatti segnare nel mese di marzo 2009!
Ultima chiusura: 1073,87 punti del 29-01-10
Cordiali saluti.
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Se due persone si incontrano e si scambiano una moneta, tutte e due tornano a casa con una moneta; se però si scambiano un'idea tutte e due tornano a casa con due idee.
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