Dipende sempre dalle esigenze...
Se l'obiettivo è quello di preservare il capitale e poter vendere in qualsiasi momento, coi CCT si va sul sicuro. Salvo che non tornino i timori sul sistema-Italia, ricordiamoci che a dicembre pure questi titoli quotavano 92

Alcune persone però preferiscono avere un flusso cedolare un po' più alto (come eventuale integrazione della pensione), anche a scapito di perdere qualcosina in conto capitale. In questo caso, una quota di BTP è comunque utile.
C'è anche da considerare che c'è la possibilità che la crisi si protragga, e con essa il periodo di tassi bassi. In questo caso un BTP decennale (ma forse meglio suddividere le scadenze, come indicato da Bragadin nel thread che ho linkato) potrebbe comunque essere una buona opzione.
L'italy 19 non è male, ma teniamo presente che non c'è una cedola minima e la liquidità non è lontanamente paragonabile ad un CCT. Se poi i tassi a breve salgono più di quelli a lunga c'è pure il rischio che i corsi scendano, non è usattamente un titolo "semplice".
Comunque, l'importante è studiare bene e capire cosa si sta comprando, per cui il nostro amico dovrà armarsi di pazienza...
