Sabato 26 Luglio 2014 , Ore 17:05
 
 

Visita medica fiscale: richiesta sarà on line dal primo ottobre

Dal primo ottobre la richiesta di visita fiscale può essere fatta on line: ecco le istruzioni che le aziende private devo seguire.

Certificati di malattia on line – Diventa operativa la trasmissione telematica all’INPS delle certificazioni di malattia dei lavoratori dei settori privato e pubblico da parte dei medici. A decorrere dal primo ottobre 2011, verrà avviata la modalità di presentazione telematica della richiesta del servizio di controllo dello stato di salute dei propri dipendenti in malattia. La visita fiscale, come esposto dall’art. 5 della Legge n. 300 del 20 maggio 1970 (Statuto dei Lavoratori), è un accertamento sullo stato di malattia del dipendente assente dal lavoro. Tale visita può avvenire su richiesta del datore di lavoro o attraverso iniziativa autonoma dei servizi ispettivi degli istituti previdenziali.

Visita fiscale Inps

Visita fiscale dipendenti pubblici e visite fiscali privati – Per i dipendenti pubblici la visita fiscale è obbligatoria, per i lavoratori privati, invece, l’INPS fa eseguire a campione le visite fiscali dai propri medici tra i vari certificati che sono arrivati all’istituto. Di solito è il datore di lavoro del dipendente privato che richiede e sostiene il costo della visita fiscale.

Con l’introduzione dei certificati medici on line, non appena è rilasciato il certificato di malattia, l’informazione è visibile a tutti i soggetti che possono richiedere o effettuare la visita fiscale (INPS, INAIL, ASL, datore di lavoro).

La visita fiscale nel “vecchio modo” (cioè non on-line e comunque sino al 30 novembre 2011) veniva richiesta facendo domanda da parte del datore di lavoro all’ASL dove il datore risiede.

Allo stato attuale molte ASL si sono attrezzate con dispositivi telematici per la richiesta, ma nella grande generalità la richiesta avviene tramite fax o e-mail, all’ufficio distrettuale di competenza del territorio, con riferimento all’indirizzo del lavoratore in malattia. Il referto e la successiva quantificazione dell’importo dovuto per l’accertamento sanitario, utilizzando i canali canonici di richiesta, devono essere inviati a mezzo posta al datore di lavoro richiedendo un periodo di tempo di circa 10 o 15 giorni lavorativi, ciò sarà migliorato dal servizio on-line che richiederà tempi brevissimi di consegna.

Con la circolare Inps 118 12 settembre 2011 l’istituto previdenziale detta le regole per poter accedere al servizio di richiesta on-line delle visite fiscali.

Richiesta visite fiscali on line

Dal primo ottobre 2011, tutte le richieste di visita medica di controllo dovranno essere inoltrate attraverso il canale telematico. Inizialmente verrà concesso un periodo transitorio fino al 30 novembre 2011, durante questo periodo di transizione, le richieste di visita medica di controllo inviate attraverso i canali tradizionali saranno considerate valide. Dal primo dicembre 2011, finito il periodo transitorio, il canale telematico diventa esclusivo e non verranno più accettate le richiesta dai canali tradizionali. Tale servizio riguarderà tutti i datori di lavoro pubblici e privati, compresi quelli i cui dipendenti non sono tenuti al versamento della contribuzione di finanziamento dell’indennità economica di malattia all’istituto.

Visite fiscali on line: come un datore di lavoro può fare la richiesta

Come chiedere una visita fiscale – Per utilizzare il servizio è necessario un accesso con PIN alla pagina web predisposta. Tutti i possessori di PIN e che già consultano gli attestati di malattia on line saranno automaticamente abilitati al nuovo servizio. Chi non è abilitato dovrà presentare alla sede INPS più vicina i seguenti documenti:

  • Domanda di richiesta compilata e sottoscritta dal datore di lavoro privato o dal legale rappresentante con l’elenco dei dipendenti per i quali si chiede il rilascio del PIN per l’accesso agli attestati di malattia del personale con allegata copia di documento di identità del sottoscrittore.
  • Modulo di richiesta individuale compilato e firmato da ogni dipendente autorizzato, con copia del proprio documento d’ identità.

Quei datori di lavoro che intendono affidare il servizio di richiesta di visita medica di controllo ad un soggetto diverso da quello attualmente dotato di abilitazione per la consultazione degli attestati di malattia, dovranno comunicarlo in tempo all’INPS.

Visita fiscale come funziona

La visita fiscale si svolgerà nel seguente modo: il medico incaricato della visita effettua l’accertamento al domicilio del lavoratore nelle fasce di reperibilità previste dalla normativa.

Il medico dovrà prima di tutto qualificarsi e registrare i dati del lavoratore, raccogliere una breve anamnesi clinica e lavorativa e quindi esaminare la documentazione sanitaria, effettuare un esame e verificare la diagnosi. Dopo la diagnosi il medico potrà confermare la prognosi del medico curante oppure modificarla. Nel caso in cui il medico fiscale non riscontri la presenza di patologie tali da rendere il soggetto visitato inabile al lavoro, provvederà a riavviarlo al lavoro. Nel caso contrario, cioè in cui ritenga che la malattia è tale da dover  concedere al lavoratore un periodo di riposo più lungo di quello accertato dal medico curante, indicherà un nuova data per il rientro al lavoro. Nel caso sia necessario, il medico fiscale potrà richiedere anche una visita specialistica. Le modalità di svolgimento delle visite fiscali restano invariate a parte la richiesta e la comunicazione delle visite che come già detto saranno on-line, e quindi più veloci e senza ritardi dovuti ai mezzi tradizionali.

I dati della diagnosi e dell’esame sono protetti da privacy e non verranno comunicati al datore di lavoro. Al datore saranno comunicati soltanto i dati anagrafici del lavoratore ed il periodo di astensione dal lavoro riconosciuto.

 

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