Domenica 20 Aprile 2014 , Ore 23:14
 
 

Unico 2012: come richiedere il rimborso delle imposte

Scaduto ieri il termine per pagare le imposte derivanti da Unico 2012, ma il contribuente ha diritto al rimborso delle imposte pagate in eccedenza da presentare all'Agenzia delle entrate

 Se il contribuente ha diritto al rimborso delle imposte, dirette o indirette, risultanti dall’Unico, la richiesta di rimborso deve inoltrarsi all’Agenzia delle entrate, secondo precise modalità.

 

 

Ieri era l’ultimo giorno per il pagamento delle imposte derivanti da Unico e Irap 2012 senza maggiorazioni. Per chi versa tali imposte da oggi e fino al 20 agosto, deve fare i conti con una maggiorazione dello 0,40%. Quando il contribuente è chiamato ad effettuare versamenti, può anche pagare le imposte in misura maggiore a quelle effettivamente dovute. In tali casi ha diritto al rimborso delle imposte.

 

 

Rimborso imposte: come chiederlo

 In particolare il rimborso può essere richiesto con la dichiarazione dei redditi o con un’apposita istanza. Per ciò che riguarda il rimborso richiesto con la dichiarazione dei redditi, quando da questa risulta un credito e nella compilazione del quadro RX del modello Unico il contribuente ha indicato di voler avere il rimborso, spetta all’Agenzia delle Entrate, dopo aver effettuati i dovuti controlli, rimborsare la somma spettante. Se il contribuente non ha effettuato alcuna scelta, il credito si considera come eccedenza da utilizzare nella successiva dichiarazione. L’importo in questione potrà essere rimborsato solo su apposita richiesta del contribuente e dopo che l’ufficio delle Entrate ha controllato che lo stesso credito non è stato utilizzato in compensazione con il modello F24 o nelle dichiarazioni successive. Per ciò che riguarda l’atra tipologia di modalità di richiesta del rimborso, quindi in tutti gli altri casi di pagamenti non dovuti o eseguiti in eccesso rispetto a quanto dovuto, è sempre il contribuente interessato che deve fare istanza entro un determinato termine di tempo dal versamento.

 

 

Istanza rimborso: quando si chiede

 In particolare, per le imposte sui redditi, come Irpef, Ires, l’istanza di rimborso può essere chiesta entro 48 mesi, mentre per il rimborso  delle imposte indirette, come imposta di registro, successioni e bollo, il termine di tempo entro cui fare domanda di rimborso è di 36 mesi. 

 

 

Istanza rimborso Agenzia entrate

 L’istanza di rimborso va presentata, in carta semplice, all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente. Tale istanza deve contenere i motivi in base ai quali si ritiene di aver diritto al rimborso e ad essa vanno allegate le distinte dei versamenti eseguiti e le certificazioni delle ritenute subite. Ovviamente l’istanza di rimborso può essere accolta o rigettata dall’ufficio a cui è chiesta. Se viene respinta, il contribuente può presentare ricorso alla competente Commissione tributaria provinciale entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento di rigetto. L’ufficio delle Entrate a cui è stata presentata la domanda di rimborso, può anche non rispondere e in tal caso la domanda di rimborso si considera respinta. Trascorsi almeno novanta giorni dalla presentazione della domanda, l’interessato può ricorrere alla Commissione tributaria entro il termine di prescrizione. 

 

 

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