Venerdì 31 Ottobre 2014 , Ore 16:44
 
 

Totalizzazione contributi pensione: requisiti e decorrenza

Chi e come può presentare la domanda di totalizzazione dei periodi contributivi. Una piccola guida sulla pensione in totalizzazione

COSA E’ LA TOTALIZZAZIONE DEI CONTRIBUTI DELLA PENSIONE – La totalizzazione consente all’assicurato di cumulare tutti i contributi versati presso più gestioni pensionistiche in periodi non coincidenti, al fine di ottenere un’ unica pensione. La totalizzazione è completamente gratuita e costituisce una alternativa non onerosa alla ricongiunzione, ma meno redditizia ai fini del calcolo della pensione.

La totalizzazione riguarda tutti e per intero i periodi assicurativi: non è possibile infatti la totalizzazione parziale sia per quanto riguarda le gestioni previdenziali sia per quanto riguarda i periodi contributivi di una singola gestione.

 

REQUISITI TOTALIZZAZIONE PENSIONE – L’assicurato può richiedere la pensione con totalizzazione se risulta in possesso dei seguenti requisiti:

  • Non essere titolare di trattamento pensionistico in nessuna delle gestioni a cui è stato iscritto (la totalizzazione è stata estesa anche a coloro che hanno raggiunto i requisiti minimi per il diritto a pensione in una delle gestioni previdenziali);
  • Poter vantare almeno tre anni di contribuzione presso ogni gestione previdenziale. I periodi contributivi inferiori vengono esclusi dal calcolo della pensione in totalizzazione.

Il diritto alla totalizzazione è accertato dalla Gestione presso la quale è stata presentata la domanda, la quale promuoverà poi il relativo procedimento.

La totalizzazione dei periodi assicurativi è conseguibile a domanda dell’interessato da presentare all’ente previdenziale presso il quale risulta iscritto o prezzo il quale risulta accreditata l’ultima contribuzione a favore dell’assicurato.

 

DOMANDA TOTALIZZAZIONE PERIODI CONTRIBUTIVI – La domanda dovrà contenere le indicazioni relative a tutti gli Enti presso i quali il lavoratore è stato iscritto. Ciò in quanto l’Ente previdenziale che riceve la domanda (Ente istruttore) dovrà poi avviare il procedimento contattando gli Enti presso i quali risultano accreditati i contributi previdenziali a favore dell’interessato.

Una volta ricevuta la comunicazione da parte degli altri Enti relativa all’anzianità contributiva utile per il diritto e i periodi cui si riferiscono tali contributi, l’Ente istruttore verificherà la sussistenza del diritto alla prestazione richiesta, sommando tutti i periodi non coincidenti temporalmente. Infatti ai fini del calcolo dell’anzianità utile per il diritto alle prestazioni pensionistiche conseguibili attraverso la totalizzazione, la contribuzione accreditata per coincidenti deve essere conteggiata una volta sola. La misura del trattamento pensionistico in totalizzazione è determinata con un sistema di calcolo misto (parte contributivo e parte retributivo) come previsto dall’art. 4 del D.lgs 42/2006. Unica eccezione è rappresentata dall’ipotesi che il professionista abbia già raggiunto in una gestione i requisiti minimi per il diritto alla pensione, in tal caso la pro quota viene calcolata con il sistema di calcolo previsto dalla normativa in vigore presso la singola gestione.

Ciascuna gestione previdenziale provvede a calcolare la pro quota di competenza sulla base dei propri periodi di iscrizione.

La pensione totalizzata costituisce un’ unica pensione: le gestioni interessate, ciascuna per la parte di propria competenza, calcolano la misura del trattamento dell’assicurato in proporzione all’anzianità contributiva maturata dall’assicurato in ciascuna di esse (art. 4 del D.lgs 42/2006).

 

PENSIONE IN TOTALIZZAZIONE: CHI EFFETTUA IL PAGAMENTO? – Il pagamento della pensione da totalizzazione è effettuato dall’INPS (anche se la domanda viene presentata ad altro Ente previdenziale), ma l’onere rimane a carico delle singole gestioni in relazione alle rispettive quote.

 

DECORRENZA TOTALIZZAZIONE PENSIONE – La decorrenza della pensione di vecchiaia e di anzianità a partire dal 2011 è differita di 18 mesi dalla maturazione dei requisiti  secondo l’art. 12 del D.lgs 78/2010 convertito poi in legge n. 122/2010. Per coloro che maturano il diritto alla pensione di vecchiaia e di anzianità entro l’anno 2010 è tuttavia stata confermata la decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda di pensione. La pensione di inabilità decorre invece dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda. Infine la pensione ai superstiti decorre dal primo giorno del mese successivo a quello del decesso del dante causa.

 

Sulla totalizzazione dei contributi pensionistici si veda anche:

Totalizzazione o ricongiuzione contributi: la soluzione per la pensione

 

 

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