Sabato 22 Novembre 2014 , Ore 20:11
 
 

Spesometro 2014: scadenza vicina. Ecco quando

Quando la scadenza spesometro 2014 e quali i soggetti tenuti alla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA?

In arrivo lo spesometro, la comunicazione al Fisco delle operazioni rilevanti ai fini IVA a che si inserisce negli strumenti di lotta all’evasione fiscale.

 Scadenza spesometro, comunicazione operazioni ai fini IVA

Lo spesometro è la comunicazione che deve essere effettuata nei confronti  del Fisco, al fine della lotta all’evasione fiscale di tutti gli acquisti effettuati dai contribuenti. Sono chiamati a questo obbligo dichiarativo imprese, commercianti e professionisti.

 Scadenza spesometro 2014

La scadenza spesometro 2014 ha delle date da segnare separatamente che sono:

  • 10 aprile 2014 per lo spesometro delle attività di impresa, professionali e lavoro autonomo che effettuano la liquidazione Iva mensile
  •  22 aprile per chi liquida l’IVA ogni tre mesi
  •  30 aprile per gli operatori finanziai da cui transitano pagamenti per acquisti sopra i 3600 euro con Pos.

 Vediamo nel dettaglio chi è tenuto alla comunicazione delle operazioni IVA, lo spesometro, come e perchè.

 Spesometro imprese: comunicazione operazioni IVA

Partendo dalle imprese con lo spesometro queste devono comunicare le operazioni rilevanti ai fini IVA, ossia:

  •  cessione e prestazione rese e ricevute per cui esiste obbligo di fattura
  •  cessioni/prestazioni per cui non c’è obbligo fattura, se importo non supera i 3600 euro.

 Lo spesometro può essere adempiuto in due modalità:

  •  comunicazione analitica ( indicando ogni fattura emessa o ricevuta)
  •  modalità aggregata indicando per ogni cliente numero prestazione e importo

 Spesometro commercianti al dettaglio

 Lo spesometro per i commercianti al dettaglio lo spesometro è obbligatorio per:

  •  cessioni e operazioni per cui non c’è obbligo di fattura solo se importo supera i 3600 euro
  •  cessioni/prestazioni che necessitano fattura.

 Si precisa che le operazioni che i commercianti al dettaglio effettuano verso privati che non sono titolari di partita IVA non sono soggette allo spesometro se il pagamento avviene con strumenti tracciabili,  quali carte di credito, asssegni, ecc

 Spesometro professionisti

 Lo spesometro per i professionisti quali avvocati, commercialisti, consulenti lavoro, ecc che sono  tenuti ad emettere fattura per tutte le operazioni, scatta sempre anche se l’importo delle operazioni ha modesta entità.

 

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