Domenica 21 Dicembre 2014 , Ore 15:45
 
 

Social card 2013, 400 euro al mese per le famiglie più numerose

Al via la sperimentazione in 12 grandi città della nuova carta acquisti ideata dal Ministro Fornero per la lotta alla povertà minorile. Cresce l'importo a seconda dei nuclei familiari beneficiari

Social card 2013 al debutto. Parte infatti la sperimentazione della nuova carta acquisti, con l’adozione da parte del Ministro Fornero, dell’apposito decreto attuativo della carta acquisti 2013, rivolta soprattutto alle famiglie più numerose.

Social card 2013: al via la sperimentazione

Abbiamo già avuto modo in questa stessa sede di precisare come la carta in questione per il 2013 non vedrà l’importo aggiuntivo di 20 euro riservato agli utilizzatori sul territorio nazionale di gas naturale o GPL per il riscaldamento e/o uso cucina e/o produzione di acqua calda per la propria unità abitativa (si veda il nostro articolo Carta acquisti 2013 più leggera, via 20 euro per pagare il gas).  Ebbene la social card 2013 parte in via sperimentale nelle 12 più grandi città d’Italia (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Verona) per un anno, con una dote di 50 milioni di euro.

Importo carta acquisti: cosa cambia

 La carta acquisti pensata per i nuclei familiari in situazioni di disagio viene ora rimodellata e guarda proprio ai componenti di questi nuclei familiari. Accanto alla carta acquisti tradizionali, abbiamo questa sperimentale che può avere un importo anche pari a 400 euro mensili per le famiglie con 5 o più componenti. La preesistente social card di 40 euro al mese, lanciata nel 2008, in favore oggi degli ultrasessantacinquenni o delle famiglie con figli di età inferiore ai 3 anni con un reddito Isee fino a 6mila euro si affiancherà per un anno alla nuova carta acquisti sperimentale, che avrà un valore minimo di  231 euro al mese per nuclei con due persone, per arrivare a 281 euro per quelli con tre persone, a 331 euro per nuclei con quattro persone, finno ai  404 euro se il nucleo familiare si compone di cinque o più soggetti.

 Progetto: lotta alla povertà minorile

 Combattere la povertà e in special modo la povertà minorile è l’obiettivo concreto della nuova carta acquisti che si rivolge soprattutto alle famiglie più marginali rispetto al mercato del lavoro. “ La nuova social card”- spiega il Ministero – “diventa uno strumento a disposizione dei Comuni che effettueranno la selezione dei beneficiari, da integrare con gli interventi e i servizi sociali ordinariamente erogati, ma anche da coordinare in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e la scuola. I comuni infatti “ – continua il Ministero “si impegnano ad associare al trasferimento monetario connesso alla carta, un progetto personalizzato di intervento dal carattere multidimensionale, che riguarderà tutti i componenti della famiglia, con particolare attenzione anche ai minori presenti. La concessione della Carta al beneficiario sarà condizionata però alla sottoscrizione del progetto personalizzato”.

 

22 Commenti

22 Commenti

  • # 1
    Di questo articolo si parla in : Nasce la nuova social card – Vita Economia e Finanza
  • # 2
    Di questo articolo si parla in : Al via la sperimentazione della Social Card targata Fornero – Lavoro e Diritti Economia e Finanza
  • # 3
  • # 10