Lunedì 20 Ottobre 2014 , Ore 9:41
 
 

Semplificazioni fiscali: si lavora ai contenuti

Tra gli interventi in esame anche la possibilità di mantenere l'assistenza fiscale in caso di perdita del lavoro

Tecnici al lavoro per definire i contenuti del prossimo decreto sulle semplificazioni fiscali, ma sono molti i “rumors” degli interventi possibili. Quasi sicuramente, visti i tempi strettissimi entro cui si lavora, dovrebbe esserci un provvedimento che dispone la proroga della prima scadenza  della cosiddetta tassa su anonimato, scadenza prevista per il 16 febbraio. Tale tipo di imposta, lo ricordiamo, impone un’addizionale del 10 per mille per il 2012 sulle somme oggetto di scudo fiscale negli anni precedenti. 

 

Sicuramente una parte consistente degli interventi riguarderà il settore delle imposte su immobili, anche perché quest’anno vi sarà il debutto dell’imu, dovuta anche dai soli proprietari dell’abitazione principale. (Imu e Ici: le principali differenze)

In questo caso potrebbe essere rispolverata una metodologia di pagamento già usata quando era dovuta l’ici anche sulla prima casa: applicare le aliquote di base e le detrazioni previste dalla legge statale per il pagamento dell’imposta. Eventuali variazioni effettuate dal Comune con delibera ( ricordiamo che  si ha la possibilità di variare l’aliquota di 2 punti in più ed in meno per l’abitazione principale, e di tre per gli altri tipi) saranno scontati con il saldo  dovuto al 20 dicembre. Per gli anni successivi si terrà conto della delibera emessa dal Comune per l’anno precedente. In questo modo si dovrebbe anche superare il disallineamento sorto con il milleproroghe  che dispone che il termine di approvazione di bilanci e tributi comunali sia il 30 giugno 2012, quindi oltre la data di scadenza dell’acconto Imu. L’intervento dovrebbe anche chiarire le modalità di compensazione dell’imu dovuta con un eventuale credito irpef  e come effettuare la dichiarazione ai fini Imu.

 

ASSISTENZA FISCALE ANCHE A CHI HA PERSO IL LAVORO

Completano gli interventi che probabilmente saranno inseriti nel decreto anche la possibilità di fruire dell’assistenza fiscale anche se si è perso il lavoro, la reintroduzione dell’elenco clienti fornitori ai fini dello spesometro, misure più flessibili per l’accesso ai regimi opzionali e forfettari. Inoltre per le imprese che hanno difficoltà al pagamento delle imposte dovute, un’eventuale piano di riparto del debito, in modo tale da pagare il dovuto in maniera rateale, potrebbe servire per l’impresa ad essere riammessa nel sistema degli appalti pubblici ed in quello dei concorsi. Se si giunge ad un accordo di rateazione, la pubblica amministrazione potrebbe dare un colpo di spugna ad eventuali carichi pendenti dell’azienda, e pertanto quest’ultima avrà la possibilità di ottenere il nulla osta necessario per la partecipazione agli appalti.

 

NESSUNA RISCOSSIONE SOTTO I 30 EURO

Infine dal prossimo 1° luglio viene raddoppiata la somma entro la quale il fisco non prevede di effettuare le operazioni di riscossione. Pertanto saranno abbonate le somme dovute sotto i 30 euro.

 

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