Lunedì 22 Dicembre 2014 , Ore 5:36
 
 

Seconda rata Imu, rischio stangata a dicembre 2013

Difficile trovare le coperture per abolire la seconda rata Imu 2013 secondo il ministro dell'economia Saccomanni e beffa nella beffa si rischia di pagare molto di più rispetto all'anno scorso

Torna il pagamento della seconda rata il 16 dicembre 2013. Per il ministro Saccomanni sembrerebbe proprio di sì, vista la difficoltà di reperire le risorse per confermare l’abolizione della tassa che dal gennaio 2014 sarà sostituita da Tasi e Tari. 

 Imu seconda rata 2013: torna l’incubo a dicembre?

Incognita Imu a dicembre con il possibile pagamento della seconda rata 2013 che potrebbe segnare anche il ritorno della tassa sulla prima casa se non si trovano le coperture finanziarie.

 Seconda rata Imu 2013: le parole di Saccomanni

 Sembra una barzelletta ed invece è la realtà.  Il ministro dell’economia e delle finanze, Fabrizio Saccomanni, ha parlato di difficile copertura finanziaria per l’abolizione della seconda rata Imu di dicembre 2013, con il rischio concreto che la tassa sulla casa introdotta in via sperimentale dal decreto salva Italia, il D.L. n. 201/2011 convertito in legge n. 214 del 2011 dell’ex governo tecnico guidato dal prof. Monti, torni anche sulla prima casa.

 Dallo stop all’Imu prima casa…

Dopo l’abolizione definitiva del pagamento Imu prima casa, decretato dal legislatore con il decreto Imu convertito in legge che ha previsto altre fattispecie di esenzione Imu, come per gli immobili delle forze armate e immobili concessi in comodato d’uso gratuito ai figli, a discrezione però in quest’ultimo caso dei singoli comuni (per maggiori dettagli si veda il nostro articolo  Esenzione Imu 2013, ecco chi non paga più l’imposta), torna ora l’incubo Imu a dicembre.

… al rischio della seconda rata Imu a dicembre 

 Mentre è stato lanciato l’allarme  sul rischio dell’ingorgo fiscale per ciò che riguarda il calcolo Imu per la rata del 16 dicembre, considerando il troppo poco tempo a disposizione tra l’approvazione delle delibere comunali sulle aliquote Imu, il 9 dicembre e la scadenza del termine di pagamento della seconda rata Imu, il 16 dicembre,  ( si rinvia al nostro articolo Seconda rata Imu 2013, calcolo a rischio) sembra difficile non pagare l’Imu a dicembre.

Rischio stangata

E beffa nella beffa, non solo le famiglie italiane dovranno tornare a fare i conti con l’Imu a dicembre, mentre a gennaio entra in scena la service tax si ricorda, quindi Tasi e Tari, quindi altre tasse sulla casa, ma potranno addirittura pagare di più di quanto previsto. E’ il Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia a sottolineare proprio che, nel confronto rispetto al gettito 2012 occorre tenere in considerazione le modifiche nelle modalità di  calcolo Imu del primo acconto 2013 che, a differenza dello scorso anno, includono anche le eventuali variazioni di aliquota deliberate dai singoli Comuni e delle modifiche normative nella disciplina dell’Imu. Un rischio che a conti fatti equivale a 100 euro in più rispetto a quanto si è pagato di seconda rata Imu a dicembre 2012. 

 

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