Venerdì 24 Ottobre 2014 , Ore 11:14
 
 

Saldo Imu non pagato. Ecco come rimediare

Saldo Imu 2012 scaduto ieri. Cosa fare in caso di mancato pagamento o quando si è sbagliato un codice tributo? Tutte le risposte

Saldo Imu scaduto ieri, 17 dicembre 2012. Cosa accade in caso di mancato o omesso pagamento? E se si è pagato di più? O di meno? Se si è sbagliato ad indicare un codice tributo? Ecco le risposte alle domande più frequenti.

Saldo Imu scaduto il 17 dicembre 2012

I contribuenti che hanno omesso il versamento Imu o lo eseguono in ritardo, possono avvalersi dell’istituto del ravvedimento spontaneo. In questo caso, le sanzioni e gli interessi dovranno essere versati unitamente all’imposta dovuta. Il saldo Imu per il 2012 è scaduto ieri e le complicanze sono tante. Milioni sono stati i contribuenti  costretti a fare calcoli complessi alle prese con mode F24 Imu o bollettino postale e con le aliquote Imu deliberate dai comuni di difficile reperimento. Se si è sbagliato importo della prima rata, quella del 18 giugno scorso, non ci sono state nè sanzioni, né interessi.

Omesso versamento saldo Imu: nessuna tolleranza

Diverso il discorso per il versamento del saldo Imu  2012, che è scaduto lunedì 17 dicembre 2012. Nessuna tolleranza in caso di errori commessi in sede di saldo Imu. Ciò comporta che i contribuenti rischiano di subire sanzioni se hanno sbagliato i calcoli nel versamento del saldo Imu, ferma restando la possibilità di sanare l’eventuale errore con il ravvedimento spontaneo.

Ravvedimento Imu

Tornando al mancato versamento del saldo Imu, si può usufruire del ravvedimento operoso. In particolare si può sanare la propria posizione irregolare, con l’istituto del ravvedimento operoso, sempre però che la violazione sul mancato pagamento Imu non sia stata constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività di accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza. Così, per chi non ha pagato ieri, da oggi, 18 dicembre e fino al prossimo 1 gennaio 2013, si potrà usufruire del cd ravvedimento Imu sprint. Il ravvedimento Imu può essere sprint, breve o lungo (annuale). Oltre alle somme dovute e alle mini sanzioni, sono anche dovuti gli interessi legali del 2,5% annuo. Il ravvedimento “sprint” può essere effettuato entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine per il versamento, con la sanzione dello 0,2% giornaliero, il ravvedimento “breve” o “mensile”, con la sanzione del 3%, può essere effettuato dal quindicesimo giorno fino al trentesimo giorno successivo alla scadenza; il ravvedimento “lungo” o “annuale”, con la sanzione del 3,75%, può essere effettuato dal trentunesimo giorno fino ad un anno dalla scadenza.

Rimborso Imu? Solo ai Comuni

Ma oltre al mancato pagamento del saldo Imu o al pagamento inferiore a quello dovuto, ci può essere anche il caso contrario ossia dei contribuenti che hanno versato più del dovuto. Sul rimborso Imu, è recentemente intervenuto il Ministero dell’economia e delle finanze, con la risoluzione n. 3, con cui si ribadisce che l’Imu è un tributo comunale e, di conseguenza, il rimborso Imu va chiesto a quest’ultimo.

Sbagliato codice Imu? Chiedi al Comune

Stessa cosa per le correzioni da effettuare. In caso di correzione legata all’errata indicazione del codice tributo Imu,la correzione non va richiesta all’Agenzia delle Entrate, ma al Comune.

 

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