Martedì 2 Settembre 2014 , Ore 21:18
 
 

Saldo Imu 2012. Tutto sul calcolo e il versamento con il mod F24

Saldo Imu entro il 17 dicembre 2012. La mini guida che spiega come effettuare il calcolo e come compilare il modulo F24 Imu per effettuare il versamento

Saldo Imu in scadenza il prossimo 17 dicembre . Piccolo vademecum sul corretto pagamento con il modello F24.

Meno di un mese al pagamento del saldo Imu: il 17 dicembre 2012. E occorre individuare i passaggi chiave per effettuare in maniera corretta il pagamento. Entriamo nei dettagli.

Saldo Imu del 17 dicembre 2012

Il 17 dicembre 2012 è la data in cui tutti i contribuenti titolari di immobili sono chiamati per effettuare il pagamento Imu o meglio del saldo Imu 2012. Il versamento Imu poteva infatti essere effettuato in due modalità:

1)in  3 rate: la prima e la seconda rata in misura ciascuna pari ad un terzo dell’imposta calcolata applicando l’aliquota di base e la detrazione da corrispondere rispettivamente entro il 18 giugno e il 17 settembre, mentre la terza entro il 17 dicembre, a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulle precedenti rate,

2)in due rate: la prima rata entro il 18 giugno, in misura pari al 50% dell’importo ottenuto applicando le aliquote di base e la detrazione, mentre la seconda rata, entro il 17 dicembre, a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno, con conguaglio sulla prima rata.

Ebbene in entrambe le modalità una data ricorre ed è molto importante: quella del prossimo 17 dicembre 2012, del versamento saldo Imu 2012. Ma come si calcola il saldo Imu?

Saldo Imu abitazione principale: tutti i passaggi

I passaggi da effettuare sono precisi e li  schematizziamo come segue per il saldo Imu per l’abitazione principale:

  • Individuazione rendita catastale: va individuata la rendita catastale dell’immobile  soggetto ad Imu, guardando nel rogito d’acquisto  o nei vecchi bollettini di pagamento Ici o direttamente sul sito dell’agenzia del territorio ( si rinvia al link Rendita catastale agenzia Territorio),
  • Rivalutazione rendita catastale: dopo aver individuato la rendita catastale occorre rivalutata al 5% ( ossia va moltiplicata per 1,05),
  • Calcolo valore catastale immobile: si ottiene questo calcolo moltiplicando la rendita rivalutata per il coefficiente che corrisponde alla categoria catastale del fabbricato.

 Di seguito troviamo proprio questi coefficienti:

- 160 per i fabbricati del gruppo catastale A e delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 (esclusa la categoria catastale A/10);

- 140 per i fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie catastali C/3, C/4 e C/5,

-  80 per i fabbricati del categorie catastali A/10 e D/5,

-  60  per i fabbricati del gruppo catastale D (esclusa la categoria catastale D/50). Il 1 gennaio 2013 questo moltiplicatore sarà elevato a 65,

- 55 per i fabbricati della categoria catastale C/1.

  • Individuazione aliquote Imu comuni: una volta ottenuto il valore catastale dell’immobile occorre applicare le aliquote Imu decise dai Comuni, consultabili direttamente sul portale on line delle varie amministrazioni comunali o sul sito delle Finanze,
  • Detrazioni Imu: possono esserci detrazioni come quella basi di 200 euro, aumentata a 50 euro per ogni figlio fino a 26 anni di età convivente nell’abitazione. Sempre i comuni (perciò si consiglia di vedere il sito corrispondente all’amministrazione di riferimento), possono aumentare queste detrazioni Imu.

 Calcolo saldo Imu 2012

 Da tutti questi passaggi, si ottiene applicando al valore catastale dell’immobile adibito ad abitazione principale, l’aliquota decisa dal Comune e le eventuali detrazioni, un certo importo che corrisponde all’Imu dovuta su base annua. Il saldo Imu 2012 si otterrà invece sottraendo dall’Imu dovuta su base annua ottenuta, le somme relative all’acconto già pagato.  In merito poi alla quota Imu riservata allo Stato e quella riservata al Comune, si ricorda che per l’abitazione principale e relative  pertinenze, l’Imu va versata al comune, senza quota statale.

Pagamento saldo Imu: le modalità

Mentre dal 1 dicembre si potrà pagare l’Imu anche con bollettino postale, la cui approvazione però si fa ancora attendere ( si veda il nostro articolo Pagamento Imu: da dicembre si potrà usare il bollettino postale), il versamento del saldo Imu entro il prossimo 17 dicembre 2012, può avvenire anche con il cassico F24 Imu.
 

F24 Imu saldo

 Di seguito potete vedere un fac simile della sezione del mod F24 Imu con cui pagare il saldo. Questa volta si dovrà barrare la casella saldo e nel campo “rateazione/meserif” indicare il codice “0101“ per l’abitazione principale. Per ciò che riguarda l’importo minimo da versare se il comune non ha deliberato nulla in proposito, vale laregola statale per cui il versamento non è dovuto, se inferiore a 12 euro. Se non c’è nulla da versare a saldo, il mod F24 Imu non deve essere presentato
 
F24 Imu

Sezione “Motivi del pagamento” del mod F24 per il versamento saldo Imu 2012

 
Per gli altri campi valgono le istruzioni fornite per il versamento dell’acconto Imu.
 
Si rinvia a tal proposito ai nostri articoli:
 

 Codici Imu: l’elenco completo

 

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