Riforma Pensioni, anzianità e contributivo: cosa cambia

Alessandra M., redazione Investireoggi.it
Aggiornato il 03 Gennaio 2012, ore 11:09
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LA NOTIZIA

Tra le novità introdotte dalla Riforma Monti e Fornero anche il divieto di pagamenti in contanti per pensioni superiori ai 1000 euro

Con l’entrata in vigore della legge n. 214 del 2011 per i pensionati (Csd Riforma delle Pensioni) ed i lavoratori vi saranno diversi cambiamenti da tenere a mente in modo tale da evitare spiacevoli equivoci.

 

PAGAMENTO PENSIONI INPS

I pensionati hanno visto recapitarsi una lettera dall’Inps che ricorda ad oltre 450 mila contribuenti che dal 7 marzo non sarà più possibile, per i percettori di un assegno oltre i mille euro, il ritiro della pensione direttamene in contanti. Pertanto gli interessati dovranno comunicare entro il mese di febbraio 2012 una modalità alternativa di ritiro dell’assegno pensionistico. Infatti come stabilito dalla legge viene disposto che “le pubbliche amministrazioni devono utilizzare strumenti di pagamento elettronici, disponibili presso il sistema bancario o postale, per la corresponsione di stipendi, pensioni e compensi di importo superiore a mille euro (limite che potrà essere modificato in futuro con decreto del ministero dell'economia e delle finanze)". Le modalità alternative di riscossione della pensione, nel caso si ricada nella fattispecie in oggetto, sono l’accredito su conto corrente, su libretto postale o su carta ricaricabile e per effettuar la comunicazione occorrerà inviare una richiesta tramite il sito, direttamente in una sede inps o presso istituti bancari o postali.

(Pensioni, niente contanti per pagamenti sopra mille euro)

 

RIFORMA DELLE PENSIONI: SISTEMA CONTRIBUTIVO PER TUTTI E ABOLIZIONE PENSIONI DI ANZIANITA'

Più corpose le modifiche per i lavoratori vista la modifica della previdenza che ha introdotto il nuovo disposto legislativo. In sostanza vengono incrementati i requisiti per poter accedere alla pensioni di vecchiaia, introdotto per tutti il sistema contributivo, eliminate le pensioni di anzianità ed uniformata l’età anagrafica per tutti i lavoratori che a regime ( cioè nel 2022)  raggiungerà i 67 anni per tutti. Gli unici lavoratori a poter beneficare della pensione prima dei 67 anni saranno coloro che hanno alle spalle 41 o 42 anni di contributi versati ( fruendo dell’istituto della pensione anticipata) o coloro che hanno svolto lavori usuranti ( i quali potranno usare le vecchie “quote” di anzianità). (Riforma pensioni: sistema contributivo e età pensionamento)

 

LA PENSIONE ANTICIPATA PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO

Prima della legge n. 214 del 2011 era possibile accedere alla pensione di anzianità, se la somma degli anni di contributi versati e quella dell’età anagrafica era pari o superiore ad una determinata cifra ( chiamata quota). La riforma introdotta dal ministro Elsa Fornero ha invece cancellato tale tipo di possibilità introducendo la pensione anticipata, che consente di andare in pensione prima dei 66 anni ( o 67 anni dal 2022)  a patto che si abbiano 41 anni ed un mese di anzianità contributiva se donna e 42 anni ed un mese di anzianità contributiva se uomo e se si ha un’età anagrafica superiore almeno di 62 anni. Dal 2013 tali requisiti saranno rivisti ed inoltre è stato disposto che chi sceglie di andare in pensione prima dei 62 anni subirà delle penalizzazioni in termini di assegno pensionistico ( riduzione di 1 % per ogni anno di anticipo o del 2 % se si va in pensione prima dei 60 anni).

 

PENSIONE DI VECCHIAIA: IL REBUS SULL'INNALZAMENTO ETA' PENSIONABILE

Prima della riforma previdenziale l’età dei 65 anni era stata individuata come l’età di fuoriuscita dal mondo del lavoro per tutti i lavoratori. Dal 1° gennaio 2012 invece l’età di pensionamento è fissata a 66 anni sia per i lavoratori dipendenti che per i lavoratori autonomi ( dal 2022 è stato disposto che l’età di fuoriuscita venga fissata a 67 anni). Unica eccezione, destinata ad essere eliminata con il passare del tempo, è quella delle donne del settore privato, sia lavoratrici autonome che lavoratrici dipendenti, visto che nel 2012 è previsto che possono accedere al trattamento pensionistico già a 62 anni ( 63 anni e 6 mesi per le lavoratrici autonome). Tuttavia con incrementi graduali si giungerà nel 2012 a prevedere che l’età per poter accedere alla pensione sarà di 66 anni per tutte le lavoratrici eliminando di fatto ogni dislivello.

Inoltre tali livelli non saranno fissi ma destinati ad essere modificati in virtù del fatto che l’età di pensionamento sarà agganciata alla speranza di vita. (Pensioni -l'economia dal mondo intero dipende dalle nostre)

 

SISTEMA PREVIDENZIALE CONTRIBUTIVO: E ADESSO?

Inoltre dal nuovo anno altra importante novità introdotta è quella relativa all’introduzione del contributivo per tutti. Tuttavia i lavoratori che sono più vicini alla pensione non saranno eccessivamente penalizzati visto che il sistema contribuivo ( che in sostanza equipara la pensione erogata ai contributi versati) sarà applicato solo dal 1° gennaio e quindi non sull’intero arco della vita lavorativa ( contributivo pro rata).

La legge 122 del 2010 ha introdotto l’obbligo per tutti i tipi di pensione di adeguare automaticamente i requisiti anagrafici alle speranze di vita dei cittadini, in modo tale da permettere ai sistemi previdenziali di non essere eccessivamente esposti. Tale aggancio automatico avrebbe dovuto avere inizio dal 2015, ma le manovre estive hanno anticipato la data di applicazione del meccanismo a partire dal 1° gennaio 2013. La riforma Fornero ha previsto che a partire dal 2012 gli adeguamenti abbiano cadenza biennale e non triennale come inizialmente previsto nei decreti. (Riforma pensioni: ecco il sistema contributivo allo studio)

 

PENSIONE LAVORI USURANTI

Diverse sono state le modifiche in tale ambito, ma in generale per i cittadini che svolgono tali tipo di lavori vengono previsti requisiti meno restrittivi per poter accedere alle prestazioni pensionistiche. I lavoratori per rientrare nel beneficio devono aver svolto per almeno sette degli ultimi 10 anni e, a partire dal 2018, per almeno metà della vita lavorativa) alcune specifiche attività lavorative: lavori in galleria, lavori nelle cave, ad alte temperature, lavorazione del vetro, addetti alla catena di montaggio, conducenti di autobus e pullman turistici. Anche i lavoratori notturni, se svolgono almeno 64 notti l’anno, rientrano all’interno di tale categoria.

A partire dal 2012 tali lavoratori potranno utilizzare, per i trattamenti pensionistici, dell’abrogata legge 244 del 2007 per le pensioni di anzianità ( per loro si potrà utilizzare quindi anche il sistema delle quote ed i lavoratori usufruiranno del beneficio se raggiungeranno quota 96, e dal 2013 quota 97).

 

AUMENTO ALIQUOTE CONTRIBUTIVE LAVORATORI AUTONOMI

Il decreto Monti predispone inoltre un aumento graduale delle aliquote contributive per i lavoratori autonomi. Il meccanismo graduale si fermerà nel 2018, quando le aliquote avranno raggiunto il livello del 24 per cento. Inoltre giro di vite anche per le casse autonome ( come ad esempio la cassa dei giornalisti) che dovranno predisporre degli interventi in modo tale da bilanciare le entrate con le uscite per un arco temporale di almeno 50 anni. Se entro il 30 giugno non verranno apportate le modifiche richieste tutte le casse passeranno in automatico al sistema contributivo pro rata. (Aliquote contributi lavoratori autonomi e innalzamento età pensionabile: le nuove regole)

 

ALCUNE ECCEZIONI

Il decreto prevede anche un regime transitorio per alcune categorie di lavoratori. Ad esempio saranno tutelate le lavoratrici dipendenti che hanno optato per il contributivo che hanno almeno 35 anni di contributi versati oltre che i lavoratori dipendenti che sono nati nel 1952 ed hanno già maturato i requisiti previsti per accedere ai trattamenti pensionistici. Agevolazioni, ma sino ad un plafond determinato, per i lavoratori che sono stati collocati in mobilità a seguito di licenziamento collettivo.

 

PER AVERE UNA DESCRIZIONE ESAUSTIVA DELLA RIFORMA DELLE PENSIONI LEGGI ANCHE

Pensioni – Nuova riforma, cambiamenti in vigore dal 1° Gen 2012

9 COMMENTI
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  1. miguel caserza 5 gennaio 2012

    Sono nato nel 1951 ed ho inziato a pagare i contributi nel giugno de 1975.Come posso sapere quando posso andare in Pensione?

  2. Luca 5 gennaio 2012

    Se sei dipendente del settore privato andrai a 66 anni.

    Ciao

  3. vittorio 6 gennaio 2012

    ho 36 anni di contributi al 30 11 2011 e sono nato il 18 o7 58 .sarei andato in pensione con 40 anni di lavoro alla fine del 2015 circa,prima del nuovo decreto. adesso quando potro andare in pensione.

  4. luciano 6 gennaio 2012

    LUCIANO TORINO
    Ex operaio,attualmente cassaintegrato,a breve disoccupato,veramente INCAZZATO !!!!!
    Ho 54 anni e ho versato per 37 anni i contributi come lavoratore dipendente, sono, pardon,”ero”, un operaio metalmeccanico in una ditta di costruzione stampi, fino a luglio 2011,poi a causa del fallimento di questa ditta mi ritrovo in cassa integrazione per un anno e poi entrerò nella categoria dei disoccupati.
    Tra l’altro essendo una ditta con meno di 15 dipendenti,non riuscirò neanche ad avere la mobilità, alla faccia dei tanto sbandierati ammortizzatori sociali, o certo io non lavoravo alla FIAT di TERMINI IMERESE dove si sono scomodati cani e porci pur di salvaguardare il posto di lavoro ai dipendenti, per ricollocarli,noi dipendenti di una piccola ditta del nord, non siamo stati considerati minimamente, (cosa siamo,figli di un dio minore?, ma io in busta paga le tasse le pagavo come e forse più di loro o sbaglio).
    Ho provato a cercare lavoro ma per uno della mia età,in questi settori, (e io purtroppo non so fare altro), è quasi utopia trovarlo, (vogliono i giovani, a me, a quelli come me, quando si va chiedere lavoro ti ridono in faccia). Spero che almeno questo lo sai MARCEGAGLIA, (e altri come te),che come presidente di CONFINDUSTRIA hai insistito tanto per aumentare gli anni di contributi per arrivare alla pensione di anzianità, quando poi siete proprio voi imprenditori a non volerci più, a mandarci via a calci nel culo.
    Spiegatemi come cazzo facciamo ad arrivare a 42 anni e rotti di contributi, noi ultracinquantenni rimasti disoccupati,se quando veniamo a chiedervi lavoro, ci sbattete la porta in faccia, MARCEGAGLIA spero che almeno questo riesci a capirlo,o te lo devo ripetere?
    Avete fatto un po’ di confusione fra il lavoro che si svolge in certi settori delle industrie private ,dove se hai fortuna, (quella che non ho avuto io), lavorando a testa bassa dal mattino alla sera, per fare si che la tua ditta raggiunga un fatturato che gli consenta di andare avanti, puoi sperare, (sperare e nulla più,vedi il mio caso), di poter salvaguardare il posto di lavoro fino alla pensione, ed io vi garantisco che 40 anni di lavoro in fabbrica sono più che sufficienti), con altre entità lavorative, pubblico impiego, forze dell’ordine, forestali, e chi più ne ha più ne metta, dove sono stati da sempre tutelati in modo addirittura vergognoso, (abbiamo più forestali al SUD d’ITALIA che in tutto il resto d’EUROPA, li in quei in quei settori il fatturato non va salvaguardato,tanto basta aumentare il debito pubblico), li chi svolge quei tipi di lavori, per la fatica che fa, e sovente anche per l’impegno che ci mette, potrebbe andare in pensione anche con 82 anni di contributi.
    Quando il profeta MONTI coadiuvato dalla saputella FORNERO, ha fatto la riforma delle pensioni,(con relative finte lacrime di coccodrillo), ha detto che era una manovra basata sull’equità.
    Che equità è aumentare gli anni lavorativi a gente come me che dopo essere stati spremuti per anni, sono stati espulsi dal mondo del lavoro, con pochissime possibilità di reinserimento,spremere categorie come i lavoratori dipendenti del settore privato, quello a cui appartenevo,e dal quale sono stato estromesso, (e notatelo bene quel “settore privato”, poiché del settore pubblico ho già chiarito sopra), da sempre trattati come carne da macello, utilizzati da sempre solo per “fare cassa”, è facile aumentare l’età pensionabile ai soliti noti, tartassarli come è da sempre avvenuto in modo semplicemente vergognoso.
    Per ripianare il debito pubblico, quello che voi avete creato in modo a dir poco criminale, (all’ultimo presidente del consiglio credo che l’unica cosa che gli stava veramente a cuore, oltre al Milan, e alla figa, (e fin qui purtroppo sono solo cazzi suoi), era bloccare le intercettazioni telefoniche, (e su questo punto tutti i politici erano d’accordo, chissà come mai?), così avrebbe potuto fare con più tranquillità, tutti i suoi intrallazzi mafiosi, che ha portato avanti da sempre, e comunque sempre nella più totale impunità, (e qui purtroppo sono soprattutto anche cazzi miei), dal momento che poi,per per pagare le sue ruberie mi avete condannato a dover lavorare ad oltranza, (lavorare si fa per dire,dal momento che il lavoro non c’è l’ho più), e questo vale per lui e per tutti quelli che come lui, (ed hanno pure il coraggio di farsi chiamare “onorevoli”, onorevoli un cazzo !!!), hanno rubato in lungo e il largo portando l’Italia al limite del tracollo, avete scelto come sempre la solita via, ignorando nel modo più assoluto sprechi, ruberie, tutelando come è da sempre avvenuto i soliti furbi, non bisogna certo essere professori per capire queste cose, anche un ciuccio, un ubriaco,un rincoglionito qualunque l’avrebbe fatta meglio questa manovra,sicuramente più equa, (MONTI-FORNERO mi riferisco a voi).
    Andate a stanare gli evasori fiscali in modo serio, (e in ITALIA sono decine di milioni), stangandoli in modo esemplare quando vengono scoperti, (sia ben chiaro che a questi signori di andare in pensione non gliene frega un cazzo, tanto non avendo mai pagato o al limite pagato delle cifre adeguate al loro reddito, (reddito si fa per dire), aspetteranno con tutta tranquillità la pensione di vecchiaia, continuando tranquillamente a lavorare nel sommerso, e a godersi in tutta pace, auto di lusso, ville, barche, aerei, e chi più ne ha più ne metta. POVERETTI!!!
    Andate a prendere i falsi invalidi,che sono milioni, e sono tutti a carico dell’inps, inculate a sangue quei medici compiacenti che hanno rilasciato quei falsi attestati di invalidità, (e che così facendo,rubandogli delle risorse, danneggiano i veri invalidi), o non vi conviene perche sono tutti portatori di voti, clienti di partiti.
    Stangate a sangue chi dà e riceve mazzette facendo così lievitare in modo vergognoso il costo di ogni tipo di appalto, (costo che andrà ad aumentare inevitabilmente il debito pubblico), ma questo non potrete mai farlo perché finireste tutti in galera.
    Andate a stanare i mafiosi e condannateli a pene esemplari, ma ciò non è possibile sia perche quando vengono presi, i giudici che gli fanno i processi, (che sono più mafiosi dei mafiosi stessi), fanno a gara per tirali fuori, e sia perché gli intrallazzi tra politici e mafiosi sono all’ordine del giorno, tra di voi il più pulito ha la rogna.
    Tutte quelle tangenti milionarie che sono uscite alla scoperto su FINMECCANICA e sull’ospedale SAN RAFFAELE non sono che la punta dell’iceberg, quella ormai è una prassi consolidata su qualsiasi appalto, quando poi i signori GUARGUAGLINI,FORMIGONI,e ladroni simili, (che sono sicuramente centinaia di migliaia), vengono scoperti con le mani nella marmellata, oltre a tutto quello che hanno rubato, oltre alla totale impunità, (a già dimenticavo sono tutti onorevoli), diamogli anche la buona uscita di decine di milioni di euro,come è capitato, si pensava che l’era dei POGGIOLINI, (ricordate che era stato scoperto con i lingotti d’oro nel divano), non si potesse più ripetere, ma questi sono addirittura peggio, molto peggio, questi ladroni meritano LA Pena di MORTE,o anzi meglio ancora, l’ergastolo ai LAVORI FORZATI, (dovrebbero essere mandati a scavare gli argini dei fiumi 18 ore al giorno, che così almeno capiscano cosa vuol dire lavorare), altro che la buona uscita milionaria. Mi FATE SCHIFO !!!!!!
    Alla morte di Don Verzé implicato a piene mani nello scandalo del san RAFFAELE, hanno avuto il coraggio addirittura di applaudirlo,osannarlo, (mi raccomando a breve fatelo anche santo, perché quella è la prassi), mentre l’unica cosa che si meritava veramente dato il suo comportamento da religiosuncolo di stampo mafioso, era di sputargli in faccia, e questo vale per lui e tutti quelli che come lui, (e sono tanti), son talmente vigliacchi da nascondersi dietro una tonaca per portare avanti i loro intrallazzi mafiosi.
    Tagliate con i fatti e non con le parole in modo drastico il numero di senatori e parlamentari, (che non siete altro che un branco di parassiti,sanguisughe,allo stato puro), e tutti quei privilegi che vi siete dato da sempre in modo semplicemente vergognoso. (MONTI- FORNERO questo vale ANCHE PER VOI)
    Il vitalizio che dopo 5 anni di durissimo lavoro (sigh !!!), che vi garantisce la pensione a vita, è un insulto verso tutte quelle persone che lavorano davvero, e che voi avete avuto il coraggio di condannare ad oltre 42 anni di lavoro,(VERGOGNATEVI !!!!), (la prossima volta dateci l’ergastolo lavorativo,almeno così facendo vi togliete il fastidio per sempre), (a ma però MONTI ha addirittura lavorato gratis per circa 15 giorni,(gratis si fa per dire), POVERINO !!!!!!
    Fate pagare tutte quelle categorie di privilegiati, che finora il fisco ha tutelato in modo semplicemente schifoso, cooperative, aziende agricole, società “no profit”, ma che di no profit hanno solo il nome, visto che ricavano, (naturalmente tutto in nero), centinaia di migliaia di euro all’anno.
    Fate pagare alla chiesa tutto quello che deve pagare, togliendogli tutti quei privilegi che con quel falso pietismo e soprattutto furbizia, con inciucci vari tra caste, o meglio tra cosche, (politica-chiesa), si è saputo creare, hanno capitali immensi, (immobili, banche ,attività commerciali, ecc, ecc.), che creano degli utili colossali, (ha ma loro i soldi li usano per opere di bene, opere di bene un cazzo !!!), se proprio volete fare delle opere di bene, la prima cosa che dovete fare è pagare quello che vi spetta, sono stato chiaro.
    Tagliate in modo radicale le spese militari, sia sottoforma di armamenti, sia sottoforma di personale, (questi ultimi che li trattate come eroi, non sono altro che un branco di lavativi), che strapagati in maniera vergognosa, hanno trovato il modo indossando una divisa, (e questo vale anche per tutte le forze dell’ordine), di trastullarsi tutto il giorno nella loro attività preferita, il cazzeggio, (e avete pure il coraggio di considerarli “lavori usuranti”, usuranti un cazzo!!), COMPLIMENTI!!!!
    L’unica cosa che a voi politici, (ed anche ai vari don MAZZI di turno), sta veramente a cuore è la tutela dei carcerati, (avete paura di finirci anche voi?, non preoccupatevi avete l’immunità parlamentare), chi sta in galera ha commesso dei reati, per i quali, piccoli o grandi che siano è giusto che paghino, (paghino si fa per dire, in quanto le galere mi sembrano degli hotel a 5 stelle, (con relativi costi di gestione, con confort di ogni tipo, vacanze premio, ecc., ecc.), se non gli piace la vita in galera avevano solo da pensarci prima e comportarsi in modo da non doverci andare, (Pannella che sei sempre li che fai lo sciopero della fame in favore delle riforme carcerarie, sii coerente almeno una volta nella vita, portalo a termine questo cazzo di sciopero, almeno ti togli dai coglioni per sempre), mentre si ignorano le condizioni di vita degli operai sfruttati dal mattino alla sera e tartassati in modo ignobile.
    In ITALIA per essere considerati, rispettati, tutelati, protetti, bisogna essere dei delinquenti, andare in galera. Per favore ARRESTATEMI!!!!!
    Tagliate in modo drastico la spesa pubblica, sia sottoforma di sprechi e ruberie, sia a livello di dipendenti, (in alcune regioni, e non ditemi che non sia vero, sono in numero spropositato, (non serve averne 10 che cazzeggiano, ma 1 che lavori), a certo,li avete abituati da sempre in quel modo, dal momento che anche loro sono una fonte inesauribile di voti.
    Questa barca che si chiama ITALIA e che sta inesorabilmente affondando, non la salvi aumentando l’età pensionabile di chi lavora, o ancora peggio di chi come me, addirittura il posto di lavoro non c’è l’ha più, (che così facendo si sottrae, tra l’altro, dei posti di lavoro ai giovani), ma pretendere rigore e rispetto delle regole da parte di tutti e non solo di certe categorie o regioni.
    Perché si abbia qualche possibilità di ripresa, è indispensabile che si riesca a portare il SUD al livello del NORD, non continuando a garantirgli privilegi e sussidi a pioggia come è da sempre avvenuto, ma come dicevo prima “imponendogli”, (e quell’imponendogli lo sottolineo all’infinito), il rispetto delle regole, cosa attualmente completamente sconosciuta in diverse regioni, abituate da sempre e in modo totalmente impunito a fare tutto quel cazzo che vogliono, ma che però, al punto che siamo arrivati non è più sostenibile, anche perché con questo andazzo sarà il NORD a diventare come il SUD, e allora si salvi chi può, l’hai capito NAPOLITANO, questo vale anche per te, visto che sei sempre li che predichi l’unita’, fai tanto il moralista, sempre pronto a difendere i tuoi corregionali, guarda il degrado che ti circonda, (NAPOLI è zone limitrofe sono diventate peggio di KABUL), quello è soprattutto il tuo compito, e se non hai le palle per farlo DIMETTITI !!!!!!
    Io mi VERGOGNO di essere ITALIANO !!!!!!!
    Chiudo con BERSANI che fino a fine novembre era lui in prima persona a promuovere l’aumento dell’età pensionabile, ora che la patata bollente è stata scaricata al duo delle meraviglie MONTI-FORNERO, pur di non perdere i voti, è talmente vigliacco da mettersi a fare la finta verginella, finge di ergersi a paladino in difesa delle pensioni, ogni volta che ti vedo mi viene il vomito.
    TUTTI gli altri mi FANNO SCHIFO,TU ancora di Più. VERGOGNATI !!!!!!!!!

  5. max 7 gennaio 2012

    sono solo delle faccie di merda.

  6. pinuccio ergastolano 15 gennaio 2012

    viva la revolusion mettiamo un po di teste nelle ceste….vedrete che la musica cambia :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  7. pinuccio ergastolano 15 gennaio 2012

    invece di parole ci vogliono le bombe come fanno gli arabi..ci sara pure qualche malato terminale da rimpinzare di tritolo e mandarlo in parlamento…forza kazzo..facciamola sta revolusion… :mad: :mad: :mad:

  8. angela lettieri 21 gennaio 2012

    hai ragione ad wsswew cosi indignato,,anzi è l’unica cosa che ci resta da fare…,a per favore non facciamo piu’ queste differenze nord ..sud non ci aiuta a risolvere le cose..anzi cè chi ci marcia…scusa..per il resto condivido…certo bisogna intervenire su tutto ma la colpa nn è sud..nord..ma sai che dipende dai tanti interessi!!ciao

  9. gorby 16 febbraio 2012

    sei un grande!hai il coraggio di dire quello che pensiamo in tanti.speriamo che in italia nasca un movimento di persone che venendo da situazioni come la tua (non da atenei o banche…..)abbiano voglia di compiere onestamente il loro impegno politico e di cambiare veramente le cose…
    in caso di revolution fammi un colpo…

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