Giovedì 31 Luglio 2014 , Ore 15:30
 
 

Riccometro 2013, il nuovo strumento per scovare i finti poveri

Non avrà vita facile chi gode di agevolazioni fiscali indebitamente. Arriva il riccometro che insieme al redditometro rafforza la battaglia del Fisco contro l'evasione fiscale

A cosa serve il riccometro 2013? Scovare i finti poveri

Riccometro 2013, così chiamato il nuovo calcolo Isee, l’indicatore della situazione reddituale in cui peserà soprattutto ai nastri di partenza.

Riccometro e redditometro: obbiettivo lotta all’evasione fiscale

Accanto al redditometro, arriverà il riccometro, entrambi finalizzati alla lotta all’evasione fiscale, il primo scova i furbetti del Fisco che dichiarano un tot ma spendono di più, l’altro invece punterà a trovare i finti poveri che godono di agevolazioni e sconti fiscali, sottraendoli a chi ne ha realmente bisogno. L’obiettivo dichiarato è quello di far diventare più semplice contrastare gli abusi di chi, non avendone diritto, beneficia di asili nido, mense scolastiche, carte acquisti, tasse universitarie ridotte, borse di studio, assegni di maternità, disabilità e bollette a costi scontati, sottraendoli ad altri.

Cosa prevede il riccometro 2013?

Sotto la lente del Fisco con il riccometro ci saranno non solo i redditi e i patrimoni delle famiglie italiane, già sviscerati con il redditometro, ma anche gli immobili rivalutati in base ai parametri Imu, beni mobili, come auto di lusso, moto di grossa cilindrata oltre 500 cc, barche, conti correnti bancari e postali, titoli di stato, obbligazioni, azioni, quote di fondi d’investimento, partecipazioni in Italia e all’estero eccetera.  Sul nuovo calcolo Isee, il riccometro 2013, peserà soprattutto la casa. Il patrimonio immobiliare sarà pari al valore dei fabbricati, delle aree fabbricabili e dei terreni stabilito ai fini Imu al 31 dicembre dell’anno precedente alla presentazione della Dsu, la dichiarazione sostitutiva unica propedeutica al rilascio dell’Isee. E’ all’Inps che dovranno essere trasmesse, entro quattro giorni, per via telematica, da tutti i soggetti incaricati di riceverle, vedi Comuni, Caf, le Dsu, vale a dire le dichiarazioni sostitutive uniche.

Riccometro e il nuovo calcolo Isee

Per il calcolo Isee, la situazione reddituale della famiglia è calcolata sommando i redditi posseduti e sottraendo una serie di spese documentate. Il reddito considerato è quello di due anni prima rispetto al momento della richiesta dell’Isee , a differenza delle spese che sono riferite all’anno solare precedente la presentazione della Dsu. Il calcolo Isee sarà affidato all’Inps che lo effettuerà sulla base delle componenti autodichiarate dal cotnribuente, degli elementi acquisiti dall’agenzia delle Entrate e di quelli presenti negli archivi amministrativi dello stesso Istituto nazionale di previdenza sociale.

Lo schema di decreto a cui sta lavorando il ministero del Lavoro, di concerto con l’Economia doveva debuttare lo scorso 31 maggio 2012 ma ancora il cantiere dei lavori è aperto, alemeno fino ad oggi, visto che la presentazione dovrebbe esser data domani. Staremo a vedere.

 

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