Regime dei minimi

Regime minimi 2012: cosa è cambiato con la manovra finanziaria

Roberto Franchini
Aggiornato il 28 Settembre 2011, ore 16:42
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LA NOTIZIA

Il nuovo regime dei minimi prevede dal 2012 una tassazione del 5% ma solo in presenza di particolari requisiti. Come si calcola il reddito del contribuente soggetto ai minimi

Regime dei minimi prima della finanziaria 2011

Regime dei minimi agevolazioni fiscali - Il regime dei minimi (detto anche forfettone Iva), entrato in vigore con la finanziaria del 2008 (legge 24 dicembre 2007 n. 244, all'art. 1, commi da 96 a 117), prevedeva per i professionisti che aderivano le seguenti agevolazioni:

  • niente IVA,
  • niente libri contabili,
  • niente Irap e studi di settore,
  • imposta sostitutiva del 20% sul reddito,
  • conservazione dei documenti di acquisto e delle fatture emesse, senza tenuta contabilità;
  • fatturazione senza più l'addebito dell'IVA (al pari dei medici);
  • impossibilità di detrarre l'IVA sugli acquisti;
  • perdita degli oneri deducibili (spese sanitarie, interessi passivi su mutui prima casa, assicurazioni ecc.) e detrazioni di imposta per familiari a carico;
  • esonero da quasi tutti gli adempimenti contabili, ma non quello della dichiarazione dei redditi.

Regime dei minimi manovra 2011

Ma adesso le cose cambiano, almeno in parte, infatti con la manovra correttiva approvata nel mese di luglio 2011 (decreto legge n.98 del 6 luglio 2011, articolo 27, convertito nella legge n. 111 del 15 luglio 2011) sono state disposte importanti modifiche al regime dei contribuenti minimi con decorrenza dal periodo d'imposta 2012.

Il regime agevolato dei Minimi Contribuenti, a partire dal 1° gennaio 2012, si applicherà, per il periodo d’imposta d’inizio attività e per i successivi 4 anni, esclusivamente alle persone fisiche, che:

  1. costituiranno, dal 1° gennaio, un’attività d’impresa, arte o professione
  2. che l’hanno costituita dopo il 31 dicembre 2007

Regime dei minimi al 5

Tali attività, beneficeranno per il periodo di 5 anni, di un’imposta sostitutiva sui redditi, addizionali regionali e comunali: ridotta al 5%. Il beneficio, del Regime dei Minimi Contribuenti, verrà riconosciuto a condizione che:

  • il contribuente non abbia esercitato, nei 3 anni precedenti all’inizio dell’attività d’impresa, attività artistica, professionale anche in forma associata o familiare;
  • che l’attività che si intende costituire non sia, in nessun modo, la prosecuzione di un’altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, fatta eccezione del caso in cui l’attività precedentemente svolta, sia sotto forma di praticantato obbligatorio allo svolgimento dell’esercizio di arti o professioni
  • qualora venga proseguita un’attività d’impresa svolta in precedenza da altro soggetto, l’ammontare dei relativi ricavi, realizzati nel periodo d’imposta precedente quello di riconoscimento del predetto beneficio, non sia superiore a 30.000 euro.

Potranno avvalersi del regime agevolato le Imprese individuali e professionisti singoli soltanto se nell' anno precedente:

  • hanno conseguito ricavi o compensi non superiori ai 30.000 euro;
  • non hanno effettuato cessioni all'esportazione, servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali;
  • non hanno avuto lavoratori dipendenti o collaboratori (anche a progetto);

Ed inoltre non hanno effettuato acquisti nel triennio solare precedente di beni strumentali, anche mediante contratti di appalto e di locazione per un ammontare complessivo superiore a 15.000 euro.

Chi intraprende attività che rispecchiano i requisiti per accedere al regime dei minimi deve comunicare la circostanza nella dichiarazione di inizio attività, barrando l'apposito riquadro.
I contribuenti già in attività che, pur essendo nelle condizioni per essere considerati contribuenti minimi, decidono di optare per il regime ordinario, devono esprimere la scelta nella prima dichiarazione annuale da presentare e la scelta sarà vincolante per i tre anni successivi.
Chi, contestualmente all'attività professionale svolta singolarmente, partecipa ad associazioni professionali o a società a responsabilità limitata o a società di persone, non può essere considerato contribuente minimo e pertanto non potrà aderire al regime agevolato.

Calcolo reddito minimi

Il calcolo del reddito di un contribuente “minimo” si determina applicando il "principio di cassa" e questo costituisce un'importante novità per i redditi d'impresa (per i professionisti invece tale principio è già in vigore da anni) in quanto comporta un'immediata e integrale rilevanza dei costi, anche quelli inerenti i beni strumentali. I contributi previdenziali si possono dedurre per intero dal reddito ed è ammessa la compensazione di perdite riportate da anni precedenti.

Le attività d’impresa che, per effetto delle disposizioni del Decreto Legge 98/2011, pur avendo alcune caratteristiche, non possono beneficiare del regime semplificato per i Contribuenti Minimi e ne fuoriescono dovranno comunque osservare l’obbligo di conservare, i documenti ricevuti ed emessi e, se prescritti, gli obblighi di fatturazione e di certificazione dei corrispettivi, sono invece esonerati:

  • dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili, rilevanti ai fini delle imposte dirette e dell’imposta sul valore aggiunto
  • dalle liquidazioni e dai versamenti periodici rilevanti ai fini dell’IVA
  • per il periodo precedente, dall’imposta regionale sulle attività produttive

47 COMMENTI
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  1. marco 24 gennaio 2012

    b.giorno
    mia moglie ha 33 anni e vorrebbe aprire un negozio di abbigliamento per bambini, può usufruire del regime dei minimi considerando che il fatturato sarà inferiore a 30000 euro?
    grazie

  2. giulia 24 gennaio 2012

    posso aprire una qualsiasi attività con il regime dei minimi?grazie

  3. Mauro 25 gennaio 2012

    Salve,
    ho 43 anni e mi occupo di progettazione, realizzazione e manutenzione di aree verdi. Ho aperto p. Iva a settembre 2008 come contribuente minimo; a gennaio 2012 il mio commercialisto mi ha comunicato che dal 2012, avendo più di 35 anni, non rientro più nei minimi, per cui dovrò fare le nuove fatture introducendo l’Iva.

    Vorrei sapere se è vero che devo uscire dai minimi o se posso ancora usufruirne fino alla scadenza dei 5 anni. Se dovessi proseguire l’attività come minimo, le fatture vanno fatte con Iva o senza?

    Grazie

  4. Fabrizio 27 gennaio 2012

    Buongiorno,
    sono un dipendente a chiamata e a tempo indeterminato. Sommozzatore. La ditta che mi ha assunto,nel 2009, mi permetterebbe di accettare lavori da altri, in quanto sono occupato solo qualche giorno al mese. L’anno scorso, a giugno, ho aperto la partita iva ai minimi, per questo scopo. Si tratta dunque della stessa attività, ed in contemporanea. cosa dice la legge per il mio caso?

  5. Fabrizio 27 gennaio 2012

    Dimenticavo di dire che ho 49 anni

  6. giuliano 6 febbraio 2012

    Buongiorno, la mia ragazza sta per aprire una partita iva con il regime dei minimi, è in possesso di tutti i requisiti richiesti. La mia domanda è sulle detrazioni. Visto che con il nuovo metodo non dovrebbe pagare l’iva credo non la possa neanche detrarre, ma se lei ha dei costi aziendali, tipo acquisto di un computer o tutte le spese che sono inerenti all’attività che svolge, come fa a scaricarle? Deve richiedere fattura al negoziante dove fa l’aquisto per non pagare l’iva sul bene? In definitiva come si detraggono le spese? Grazie molte per l’aiuto!

  7. Emilio 20 febbraio 2012

    Buongiorno!
    Questo è il mio caso: Pensionato; con Partita IVA-RIDOTTA dal 2010; svolgo saltuariamente attività di consulente solo presso la stessa ditta dove lavoravo; ho diritto al nuovo regime dei minimi con imposta al 5% per i prossimi 3 anni?
    Grazie mille!

  8. freddy 21 febbraio 2012

    salve,ho la partita iva dal 2006 sono nel regime dei minimi dal 2009 ho 36 anni,se e possibile vorrei sapere se posso stare ancora nel regime dei minimi,grazie

  9. Lola 24 febbraio 2012

    Buongiorno,
    Vorrei chiarirmi le idee prima di optare per il regime dei minimi, ho sempre avuto un contratto come dipendente subordinata fino a settembre 2011, se da quest’anno 2012 volesse optare per il regime dei minimi tutte le spese che mandavo in detrazione con il 730 (interessi mutuo, assicurazione vita, mediche/farmacia, spese figlia al 50% )nel 2013 li potrò ancora detrarre? avendo un marito con contratto come dipendente subordinato li posso eventualmente fargli detrarre a lui?
    Grazie per la risposta.

  10. discoariet 28 febbraio 2012

    Come sempre le leggi italiane sembrano scritte in lingua aliena e non si capisce cosa si può e cosa non si può fare…
    A ottobre 2011 sono stata licenziata per riduzione di personale con la qualifica di programmatore per cui attualmente sono disoccupata e sono iscritta alle liste di mobilità, sono donna e ho 40 anni.
    Se mi metto in proprio e faccio il programmatore, ho i requisiti per rientrare in un regime agevolato di partita iva?
    Grazie.

    :D

  11. Miki 13 marzo 2012

    Salve, ho 25 anni e sono una designer e ho aperto da poco la nuova partita iva…ma non ho ancora capito il discorso dei beni strumentali…io ho un’auto intestata a me, la quale utilizzo quasi solo per il lavoro (visto che mi sposto ogni volta in location differenti)…VORREI SAPERE SE LE SPESE PRODOTTE CON L’AUTO PER IL LAVORO, POSSO DETRARLE OPPURE NO…SE SI COME E QUANTO????

    Ringrazio anticipatamente
    Attendo risposta

  12. Maria 17 aprile 2012

    Salve a tutti!
    Io faccio parte del nuovo regime dei minimi…ho un grosso dubbio,visto che due commercialisti mi hanno dato due risposte differenti.
    Il calcolo dei 15000 euro di beni strumentali va fatto sull’imponibile o sul prezzo del bene finito di iva?Insomma,per raggiungere questi famosi 15.000 euro devo sommare anche l’iva di ciascun bene acquistato?
    Grazie mille!!!

  13. Gabriele 21 maggio 2012

    Salve, ho 25 anni e sono un dipendente tempo indeterminato di un Hotel dove svolgo la mansione si segretario.
    Sto valutanto la possibilità di aprire una partita iva senza lasciare il mio attuale impiego, per poter seguire altri 2 Hotel per marketing.
    Ho 26 anni, posso avvalermi del 5% oppure ho una mera proseguzione o come si dice?!!!?!
    E soprattutto a livello di versamento inps, devo versare il 27% o meno? Graaaazie!!!

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